Milano, una panchina in ricordo di Walter Tobagi

MILANO “Un nuovo, doveroso e significativo riconoscimento a un cittadino, prima ancora che a un giornalista, coraggioso e onesto”.

Così Giuseppe Gallizzi, a nome del Movimento Liberi Giornalisti, componente della categoria rappresentata alla Fnsi, all’Associazione Lombarda dei Giornalisti e all’Ordine, commenta l’omaggio che – a 43 anni dall’assassinio terroristico – Milano ha dedicato a Walter Tobagi, ucciso barbaramente, a soli 33 anni, vicino alla sua abitazione di via Salaino. Lì, a pochi metri di distanza, nel parco Giussani di via Solari, l’Amministrazione comunale ha infatti installato una ‘panchina della memoria’ per ricordare Tobagi con una targa in cui si legge ‘Poter capire, voler spiegare’. “Un caro amico, un collega protagonista di moltissime battaglie sempre e comunque a favore e a difesa della categoria” commenta Giuseppe Gallizzi, presidente del Movimento Liberi Giornalisti e consigliere dell’Associazione Lombarda dei Giornalisti, che con Tobagi ha avuto uno stretto legame al Corriere della Sera e nel sindacato. “Mi auguro – conclude Gallizzi – che le scuole e le università promuovano momenti di incontro e riflessione davanti a questa panchina. Raccontare e far conoscere chi era Walter Tobagi significa affermare ancor più una cultura civile e democratica”.