Silvio Berlusconi (ancora) nei ricordi di Giorgia Meloni, Ignazio La Russa e Matteo Salvini

MILANO Il centrodestra, che Berlusconi ha sempre voluto unito, riuscira’ a non litigare senza di lui? “Penso che glielo dobbiamo. Io sono molto fiera del fatto che Berlusconi abbia visto un altro governo di centrodestra, che abbia contribuito a quel governo di centrodestra”.

Cosi’ il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in una intervista al Tg5 andata in onda nell’edizione delle 20 di ieri. “Anche quella – aggiunge la premier – e’ stata una delle sue tante grandi eredita’, e chiaramente per noi oggi questa e’ una responsabilita’ in piu’ e non e’ facile perche’ bene o male lui oltre a essere il collante era anche quello che tra noi aveva piu’ esperienza”. “Per questo – rileva ancora Meloni – averlo, potersi confrontare con lui, era un elemento che ti tranquillizzava in tante cose. Lui ci era passato prima e aveva fatto bene. Sono molto fiera anche del fatto che ultimamente, mi chiamava spesso e mi diceva ‘stai lavorando bene’. E non era facile per un uomo con quella esperienza”. “E anche nell’ultima telefonata che abbiamo avuto mi ha detto ‘guarda, te lo voglio dire, sono molto fiero del lavoro che stai facendo, di come lo stai facendo’”, racconta ancora la premier.

“Come molti ho pensato che non avrei mai dovuto commentare la scomparsa di Berlusconi. Perché anche io, come molti, pensavo che Berlusconi, se non immortale, lo era quasi. E invece ci troviamo a doverlo ricordare. E ricordiamo un protagonista assoluto della storia italiana. È un uomo che ha stravolto le regole in tutto e per tutto: nella comunicazione, nella televisione, nella diplomazia, nello sport, nell’urbanistica e, viva Dio, nella politica. Con lui è iniziato il bipolarismo che prima non c’era”. Lo dichiara il presidente del Senato Ignazio La Russa in un breve video.

“L’Italia perde un grande uomo e io perdo un grande amico. Troppo presto perche’ ancora la settimana scorsa stavamo lavorando a casa sua, a tavola. Sabato sera al telefono stavamo pianificando il futuro, l’Europa che verrà, la Cina, la guerra. la forza del governo che abbiamo costruito assieme, le grandi opere da portare a termine, tutti insieme. Senza Silvio nulla sarà come prima, dovremo lavorare ancora di più e ancora meglio ma non sarà facile perchè dovremo lavorare con la sua precisione, la sua capacità di vedere e prevedere. E non sarà per niente facile al di la della retorica”. Lo afferma in un videomessaggio il vicepremier e ministro ai Trasporti e le Infrastrutture, Matteo Salvini, parlando di Silvio Berlusconi oggi scomparso. “A milioni di italiani e alla politica mancheranno il suo genio, la sua guida, il suo sorriso – prosegue Salvini – e a me mancherà soprattutto il tempo che ho avuto la gioia di passare con lui, la sua amicizia, i suoi consigli, i suoi rimbrotti ogni tanto, i suoi pensieri affettuosi. Lascia un grande vuoto ma anche un’eredità straordinaria. Un’eredità di valori e soprattutto una famiglia stupenda: figli, nipoti, Marta, tanti amici che erano la sua gioia e il suo orgoglio. E lascia soprattutto ai più giovani un insegnamento: mai mollare, mai arrendersi, mai usare la parola impossibile e porre un limite alla speranza. Ci hai educati al lavor, al sacrificio ma soprattutto alla libertà. Faremo tutto il possibile per esserne all’altezza. Non sarà facile ma ce la metteremo tutta. Buon viaggio Silvio”, conclude il vicepremier.