Giacomo e il figlio Elia in carrozzina corrono insieme la StraMagenta: “Lo sport favorisce l’inclusione”

Ogni runner ha una storia da raccontare. Quella di Giacomo ed Elia è una di queste. Sono papà e figlio che martedì sera hanno corso la Stra Magenta insieme. Giacomo spingeva la carrozzella speciale di Elia. Il figlioletto di 7 anni, quasi 8, che all’età di un anno è stato colpito da una mielite di origine virale.

MAGENTA – L’infezione è passata, ma il danno a livello motorio lo ha lasciato. Non per questo Giacomo ed Elia si sono dati per vinti. “Tre anni fa abbiamo cominciato a correre, quasi per gioco – racconta papà Giacomo – Non certo per battere dei record o raggiungere chissà quale risultato. Ma con l’intento di favorire l’inclusione dei bambini con problemi motori e invogliarli ad uscire e praticare attività fisica”.

Tra uno scherzo e l’altro Giacomo ed Elia si sono messi a partecipare a sempre più gare. Comprese tre maratone, a Milano, Firenze e Praga. “La più bella è stata Praga”, afferma Elia, forse catturato dal fascino di una città straniera. “Ma la cosa più bella – aggiunge il papà – è stata conoscere tantissime persone, compresi la squadra di running dei Tapascioni di Robecco ai quali ci siamo aggregati. Presidente ed atleti erano tutti felicissimi di accoglierci”. E allora buone corse a Giacomo ed Elia. Se li vedete sulla strada date il cinque ad Elia, vi ricambierà con un saluto. Hanno già in programma tante gare in giro per l’Italia e per il mondo.