NAPOLI “Qualche giorno fa c’è stata un’altra tornata elettorale in Molise che ha registrato un altro ennesimo, travolgente successo del centrosinistra e del famoso campo largo. Successo travolgente, sinceramente. Io direi in modo particolare ai dirigenti attuali del Partito democratico di mettersi comodi a questo punto: c’è sempre un altro 10% di voti residui da perdere”.
Lo ha detto il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, nella consueta diretta Facebook del venerdì. “Mettetevi comodi. D’altra parte, la segretaria in carica ha avvertito tutti che la rivoluzione non è un pranzo di gala. Nessuno si aspettava pranzi di gala, per la verità, ma almeno un tramezzino elettorale, un mezzo spuntino. Niente, ridotti alla fame elettorale. Mettetevi comodi, c’è ancora qualcosa da perdere. E non ho dubbi che la genialità politica di questo gruppo dirigente consentirà di fare piazza pulita anche di quello che rimane”, ha aggiunto.
“C’e’ stato un atto di cafoneria da parte di qualcuno a Salerno che ha contestato il diritto del professore Quagliariello di presentare un suo libro. Chi si permette di bloccare la presentazione di un libro e’ un cafone, quindi quel salernitano che ha ostacolato la presentazione del libro e’ un salernitano cafone doc, indegno di vivere in una citta’ civile”. A dirlo e’ il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, nel corso della diretta social del venerdi’, dopo la polemica per la presentazione (poi annullata) del libro dell’ex ministro Gaetano Quagliariello, ‘Scusa papa’ ma tifo Napoli’ (Rubettino editore), nata per un post di un consigliere comunale che la definiva “inopportuna”, sostenendo che avrebbe potuto essere percepita “come una provocazione dai tifosi della Salernitana”. Il ‘governatore’ campano si augura che “il Comune di Salerno voglia invitarlo a presentare il suo libro”. Ricordando un’altra polemica nata per l’annunciata presenza dello scrittore Maurizio de Giovanni al festival Salerno Letteratura, De Luca lo bolla come “un atto meschino di discriminazione”. “Ma vi pare che, con questi chiari di luna che abbiamo nelle famiglie e sulla faccia della terra, possiamo perdere tempo con queste stupidaggini?”, si chiede l’ex sindaco di Salerno, esprimendo “solidarieta’ a tutti quelli che subiscono atti di discriminazione”. “Cosi’ come abbiamo dato – rammenta – la solidarieta’ al ministro Roccella che, a Torino, ha subito un atto di discriminazione da parte di un gruppo di squadristi che hanno avuto, poi, incredibile a dirsi, la solidarieta’ dell’onorevole Schlein. E non aggiungo altro”. “Siamo solidali con chi partecipa al dibattito delle idee, che si possono condividere e non condividere. Ma, impedire la presentazione di un libro e’ un atto di volgarita’, di squadrismo e, peggio ancora, di cafoneria. Mi auguro che la finiamo con queste idiozie e che comprendiamo ben altri problemi di cui interessarci”, conclude De Luca