Lo scorso 1 giugno è stato pubblicato l’avviso di AVVIO DEL PROCEDIMENTO DI VARIANTE GENERALE AL PIANO DI GOVERNO DEL TERRITORIO del Comune di Casorate Sempione.
E’ possibile da parte dei Cittadini e delle associazioni presentare proposte e richieste fino al 30 luglio 2023.
CASORATE SEMPIONE VA – RICEVIAMO & PUBBLICHIAMO “In occasione della serata informativa proposta dalla Amministrazione Comunale nei mesi scorsi, abbiamo caldamente segnalato come l’importanza dello strumento (che già prevede per Legge un iter partecipativo) richiedesse a nostro avviso la necessità di proporre momenti conoscitivi, di approfondimento e confronto, fra istituzione locale, cittadini e associazioni.
Certamente durante l’iter che seguirà ci saranno passaggi partecipati, per categorie e proprietari e la possibilità per i Cittadini di interloquire riguardo alla Valutazione Ambientale Strategica e, in ultima istanza, sarà disponibile lo strumento delle osservazioni al piano che verrà adottato.
Tuttavia certamente va considerato come il territorio di Casorate abbia già in passato e ancor più oggi subito pesanti incidenze e penalizzazioni riguardo il proprio patrimonio ambientale (vedi Impatto raccordo ferroviario in corso di realizzazione, infrastrutturazioni e implicazioni dirette degli sviluppi e attività aeroportuali, voli notturni, e così via). Problemi, impatti e pressioni a cui in qualche modo la variante di PGT dovrà dare risposta e comunque tenere in debito conto.
D’altra parte va evidenziato come la realtà del centro del paese non trovi da molto tempo una propria direzione di ripresa e riqualificazione complessiva con attività che stentano o chiudono e con un patrimonio edilizio in progressivo evidente degrado, e come l’intero paese soffra di una crisi di identità con il rischio di accettare di divenire un ennesimo “quartiere dormitorio” subordinato alle aree ed attività circostanti ed alla “monocoltura” produttiva dell’aeroporto. – Dimenticando o relegando nei ricordi una propria identità, un tempo, ad esempio, legata alle attività equestri, della “piccola Inghilterra” (qualcosa resiste ancora oggi in mezzo a mille pressioni ed ostacoli), così come anche ad altre presenze e vocazionalità.
La variante al PGT potrebbe quindi (e secondo noi dovrebbe necessariamente) diventare occasione per un ripensamento e un recupero di identità e di una progettualità sostenibile e condivisa.

Obiettivo che necessita di un percorso partecipativo ampio ed aperto, che la stretta e minimale aderenza al “minimo sindacale” delle occasioni partecipative ed una eventuale scarsa informazione non consentirebbero certamente.
Trascorsi ormai inutilmente tre quarti del tempo disponibile (45 dei 60 giorni) utile, per la presentazione di proposte, in una completa assenza di iniziative al riguardo, ci siamo quindi sentiti interpellati ed “in obbligo” di proporre una serata pubblica aperta alla partecipazione di tutti, per discutere in primo luogo dei temi di più diretta nostra competenza, riguardo alla tutela ambientale, consumo di suolo, sostenibilità. – Auspicando che possa esserci la volontà anche da parte delle istituzioni di entrare nel merito e prendere in carico questi temi ed aspettative già dalla fase di analisi e progettazione della variante e non come meri argomenti da proporsi nelle fasi di verifica o delle osservazioni e quindi non in grado di incidere realmente su una proposta di sviluppo e riguardo “la visione per il futuro di Casorate Sempione e una reale tutela del suo patrimonio ambientale”, che tenga conto del bene comune a tutela di tutta la collettività”.
