Il maltempo rovina la partenza dei saldi che vanno a rilento

Non c’e’ nessuna coda davanti alle vetrine dei negozi del centro citta’ a Milano. Solo i cartelli appesi che segnalano l’inizio dei saldi. Nel quadrilatero della moda” e in Corso Buenosaires a camminare sui marciapiedi sono in pochi. D’altronde, la pioggia incessante che si e’ abbattuta su Milano questa mattina ha fatto desistere numerosi cittadini. Sono davvero pochi, infatti, i temerari che non si sono fatti intimorire dal maltempo. C’e’ chi afferma di essere uscito solo per comprare delle scarpe nuove e chi invece spiega di non amare molto il periodo dei saldi dato che “le taglie piccole finiscono subito e poi gli sconti si aggirano solo intorno al 30%. Non e’ molto conveniente”.

MILANO – Una giovane ragazza accompagnata dalla madre racconta di essere venuta “per acquistare giusto due vestitini estivi”: tanto “paga mamma”, afferma sorridendo. Insomma, l’acquazzone non ha aiutato dato che “molti negozi hanno aree completamente allagate”, racconta un commesso di un’attivita’ di corso Buenos Aires. Per lo stesso motivo, a pochi metri di distanza, un altro commerciante spiega di aver dovuto chiudere un intero reparto: “Direi che iniziare i saldi cosi’ non e’ il massimo. Mi auguro che nel corso della giornata la situazione migliori un po’. Per ora sembra un giorno come un altro”. Le differenze si notano anche rispetto all’anno scorso. Come spiegato da un altro dipendente “la gente ha meno voglia di spendere. Per molti e’ stato un anno difficile, sono cambiate le priorita’”.
Stesso registro anche nel quadrilatero della moda, dove, passeggiando per il centro ci si accorge dei saldi solo per i cartellini degli abiti esposti nelle vetrine. Per alcuni dipendenti la poca affluenza che si e’ registrata e’ dovuta anche a un altro motivo, oltre il maltempo: “la scelta di far iniziare i saldi di giovedi’ e’ un po’ limitante. Solitamente i saldi iniziano il primo sabato del mese di luglio.
Nel week end c’e’ molta piu’ gente in giro”. “Io l’avevo previsto. Se va bene chiuderemo con un -15% quest’anno”. A dirlo e’ Gabriel Meghnagi, vicepresidente Vicario Federmoda e presidente della rete associativa di Confcommercio Milano, che si augura che lo stesso errore non venga ripetuto anche “in autunno”. Il vero calo e’ dovuto al fatto che “Federmoda Nazionale, Federdistribuzione, Confesercenti hanno chiesto lo slittamento al giovedi’ e questa e’ una cosa assurda”. A causa di questo cambio di rotta, “in confronto all’anno scorso, c’e’ stata una perdita del 60%. In alcune vie si e’ sfiorato l’80%”. Per Meghnagi quest’anno i saldi si sarebbero “dovuti anticipare all’ultima settimana di giugno non il contrario”.

E A MAGENTA…..

Situazione pressoché analoga, se non peggiore nella nostra città, graziata dalla pioggia stamani ma con un tempo che continua ad essere incerto e più simile a quello di fine settembre. Detto questo la prova del nove sarà per questa sera, quando, con la tradizionale iniziativa ‘I LOVE SHOPPING’ del giovedì sera, sarà un’occasione ghiotta per tastare il polso della situazione. Per adesso il tempo è ancora incerto, anche se il meteo non prevede nuovi rovesci. Il vero punto della situazione si farà comunque dopo questo primo week end.