MILANO Voucher gratuiti per le famiglie e i giovani per cenare e pernottare nei rifugi e progetti finalizzati alla valorizzazione di esperienze montane in sintonia con ‘Bergamo e Brescia capitali della Cultura 2023’.
Sono alcune delle iniziative previste dai due progetti approvati dall’Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale nell’ambito della ‘Legge per le Montagne di Lombardia’ con l’obiettivo di portare nei rifugi alpini lombardi almeno un migliaio di giovani con le famiglie. Gli eventi quest’anno coinvolgono quasi 140 rifugi e in due giorni hanno già raccolto oltre 300 adesioni. Per il secondo anno consecutivo il Consiglio regionale sosterrà il progetto ‘#FG4M: Famiglie e Giovani in Montagna – Una notte al rifugio’ che offre un voucher gratuito per due pernottamenti di mezza pensione per i ragazzi fino a 16 anni, a fronte di almeno un adulto pagante. Il Consiglio regionale sosterrà anche un nuovo progetto promosso dalle sottosezioni bergamasche e bresciane del Cai – e che ha come capofila il Cai di Salò – per portare le famiglie e i giovani in montagna con il coinvolgimento specifico dei rifugi delle province di Bergamo e Brescia. Alla presentazione dell’iniziative oggi a Palazzo Pirelli sono intervenuti il presidente del Consiglio regionale Federico Romani, i consiglieri regionali Giacomo Zamperini e Michele Schiavi (FdI), il presidente del Club Alpino Italiano regionale Emilio Aldeghi e il coordinatore delle sezioni e sottosezioni del Cai bergamasco Paolo Valoti. “È nostro obiettivo e dovere garantire un futuro alle ‘sentinelle’ montane, a cominciare da alpeggiatori e rifugisti – ha sottolineato il presidente Romani -. Dobbiamo sviluppare politiche per la montagna ancora più incisive non solo nell’ottica dell’evento delle Olimpiadi invernali, ma anche su temi importanti come il turismo, la cultura del cibo e le sue tradizioni”.
“Le nostre montagne vanno rispettate, valorizzate e conosciute “, ha evidenziato il Presidente della Commissione speciale “Valorizzazione e tutela dei territori montani e di confine” Giacomo Zamperini. “E’ fondamentale – ha concluso – promuovere un rapporto virtuoso e sano con le nostre montagne: prendendocene cura, imparando a dare il buon esempio nel prestare attenzione alla sicurezza e alle indicazioni sui corretti comportamenti da tenere negli habitat montani. La montagna porta con se’ una straordinaria cultura popolare che va custodita”. Condivisione e sostegno agli eventi, che coinvolgono quest’anno quasi 140 rifugi e che in due giorni hanno gia’ raccolto oltre 300 adesioni, sono stati espressi anche dal Vice Presidente del Consiglio regionale Emilio Del Bono e dal Consigliere Segretario Jacopo Scandella: “Il patrimonio storico, culturale e sociale delle montagne lombarde va non solo tutelato e conservato, ma deve essere promosso e valorizzato all’interno di un percorso che assicuri alle popolazioni montane un futuro certo, incentivando le potenzialita’ turistiche dei territori e sostenendo l’economia e l’agricoltura di montagna con le sue peculiarita’ e caratteristiche -ribadiscono Del Bono e Scandella.
