Quella di lunedì, presso il Boschetto nel Parco Ciani allestito da LongLake ed offerta dalla Città di Lugano, è stata una serata all’insegna della musica giovane e della creatività di origine Ticinese ed italiana, direttamente arrivata dal palco.
LUGANO CH – A fare da apripista al gruppo di primo piano, Ele A, rapper free style, conosciuta anche nella vicina penisola, dove ha frequentato alcuni dei migliori festival, per via del suo linguaggio diretto come una freccia puntata al cuore delle illusioni di chi si affaccia a questo mondo, che può apparire sfavillante (musica e contesti associati), ma nasconde molte insidie.
Canta di disincanto, la ventenne nostrana. Nel sottofondo, si fa sentire anche una velata critica a Lugano, città molto amata ma non semplice e non sempre comprensiva.

È nel pieno del suo ruolo rap: mettere a nudo e dissacrare gli altari degli intoccabili. “Globo” è il suo EP di recentissima uscita, ma c’è di più, Ele A tiene benissimo il palco e si muove e parla a suo agio come una veterana.
COMA COSE, il duo indie composto da Fausto Zanardelli e Francesca Mesiano, con il Tour 2023 “Un Meraviglioso modo di incontrarsi”, hanno sperimentato anche l’ebrezza del Festival di Sanremo e sono in circolazione dal 2016. Anche loro artefici di rap-pop piacevole, grintoso e spumeggiante, ma non aggressivo: portano con loro una venatura più positiva e non nichilista come i primi, ma piena di ritmo e senza cadute di tono; e non si fanno mancare ispirazioni sentimentali.
“Agosto Morsica”, il nuovo brano del duo di recente uscita, non è mancato nella scaletta.
Verso la fine della propria esibizione, i Coma Cose hanno invitato Ele A a cantare un brano insieme.
Scelta azzeccata dunque, per questo binomio rap che si è rivelato esplosivo nella calda serata luganese.
Il pubblico presente ha ballato e cantato, molto partecipe di entrambi i live.
Monica Mazzei
freelance culturale
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