MILANO Il cadavere di un uomo e’ stato recuperato dal fiume Lambro meridionale all’altezza di via Rosa Bianca, alla periferia Sud di Milano.
E’ stato un passante intorno alle 10.50 a notare il corpo e chiamare il 112. L’uomo verosimilmente di origine nordafricana era senza documenti. I Carabinieri sono al lavoro per identificarlo e cercare di capire la dinamica dell’accaduto.
Secondo i primi accertamenti medico-legali il cadavere dell’uomo trovato nell’acqua non presenterebbe evidenti segni di violenza. Presenta escoriazioni sulla fronte che però sarebbero compatibili con il contesto in cui è stato trovato. Il corpo non è ancora stato identificato, in quanto non aveva documenti, e si attendono quindi i confronti dattiloscopici nella speranza che le sue impronte digitali siano censite in banca dati. I Carabinieri, che indagano sul caso, presumono che possa trattarsi di un uomo tra i 50 e i 60 anni, magrebino, ma al momento non ci sono certezze. Maggiori risposte arriveranno dopo l’autopsia che per prima cosa dovrà dire se sia morto prima di cadere in acqua o per annegamento. L’esame, al momento, non è ancora stato disposto. Sul posto non sono stati trovati attendamenti, e non risulta, al momento, che qualche sbandato circolasse nel vicino cantiere.