Pensino alla sicurezza, basta con questo ridicolo ostruzionismo in Regione Lombardia
MILANO – “Mentre il PD ha portato avanti in questi giorni il solito becero ostruzionismo con migliaia di emendamenti inutili e ridicoli – come quelli su erba pesce, melanzane e Comuni inesistenti – in Consiglio regionale nell’ambito dell’assestamento di bilancio 2023-2025 a Milano imperversa l’inferno. È infatti notizia di oggi che la Polizia di Stato ha eseguito 14 arresti per una rissa a Milano avvenuta nel quartiere Gratosoglio”.
Così il Consigliere regionale Silvia Scurati (Lega) in merito agli arresti seguiti alla violenta rissa che ha visto coinvolte numerose persone, con l’uso di armi da fuoco, la notte tra il 6 e il 7 aprile di quest’anno in Via Costantino Baroni a Milano.
“Tra queste persone, come sempre, figurano i soliti extracomunitari, in questo caso magrebini e albanesi, gravemente indiziati dei reati di lesioni gravi e aggravate, porto abusivo di arma da sparo ed esplosioni pericolose in luogo pubblico”.

“Purtroppo, a Milano siamo di fronte, ancora una volta, all’inconsistenza del piano sicurezza del Sindaco Sala. Questi gravi episodi succedono quasi tutti i giorni nel silenzio imbarazzante dell’Amministrazione milanese che evita accuratamente di affrontare il tema. Finché a Palazzo Marino resterà questa ideologia lassista e buonista non cambierà nulla, compreso il pessimo eco internazionale e il conseguente grave danno di immagine di una Milano insicura e pericolosa” conclude Scurati.
IL FATTO DI CRONACA DEI 14 ARRESTI
Nella rissa della notte tra il 6 e 7 aprile scorsi in via Costantino Baroni a Milano, che ha portato a 14 arresti, un cane, di cui era proprietario uno dei partecipanti, ha sostanzialmente disarmato un componente del gruppo rivale che aveva esploso dei colpi di pistola. Lo scontro era accaduto per una sorta di controllo del territorio tra gruppi di albanesi e di italiani, anche di seconda generazione, per il controllo del territorio. Sottese probabilmente anche attività illecite su cui stanno indagando gli agenti della Mobile che però, con questa inchiesta, hanno deciso di arrestare prima possibile i partecipanti alla rissa che aveva destato notevole allarme nella zona al confine con Rozzano.

