MILANO – Dal 1° al 6 agosto si terrà a Lisbona la XXXVII edizione della Gmg (Giornata mondiale della gioventù), l’incontro del Papa con i giovani di tutto il mondo che torna a svolgersi in Europa dopo l’esperienza a Panama nel 2019.
Il tema scelto per questa Gmg, “Maria si alzò e andò in fretta” (Lc 1,39), è un un’esortazione a vivere la chiamata di Gesù seguendo l’esempio di sua madre. In totale sono circa 65 mila i giovani italiani in arrivo nei prossimi giorni nella capitale portoghese: Tra questi sono quasi 6 mila gli ambrosiani: poco meno di 5.200 provenienti da parrocchie e oratori della Diocesi e circa 700 da movimenti, istituti missionari o congregazioni religiose del territorio.Ad accompagnare i partecipanti in questa esperienza globale di fede e di incontro, la prima dopo la pandemia, ci sarà l’Arcivescovo di Milano, mons. Mario Delpini, insieme ai Vescovi ausiliari mons. Luca Raimondi e mons. Giuseppe Vegezzi, oltre a decine di sacerdoti, religiose e religiose e laici. Sarà la città di Oeiras, a una trentina di chilometri dalla capitale, ad ospitare i pellegrini ambrosiani provenienti dalle sette Zone pastorali. In particolare, 702 dalla Zona I (Milano), 736 dalla Zona II (Varese), 424 dalla Zona III (Lecco), 1198 dalla Zona IV (Rho), 1049 dalla Zona V (Monza), 467 dalla Zona VI (Melegnano) e 598 dalla Zona VII (Sesto San Giovanni).A preparare e arricchire questa esperienza è già in corso un gemellaggio tra la Diocesi di Milano e quella di Porto dove, in questi giorni, nella sede dei Salesiani, 150 giovani vengono accolti fino al 31 luglio. A conclusione della Gmg altri 725 ragazzi, accompagnati dallo stesso Arcivescovo, vivranno un’ulteriore esperienza di pellegrinaggio e di incontro.