Era il 6 maggio del 1995, la dirigenza del Banfield si trovava a Milano per discutere con l’Inter e decise di alzare la richiesta per la cessione dell’allora 22enne Javier Zanetti.
La stampa dell’epoca riportò le parole di Massimo Moratti ad alcuni collaboratori: “Certi equilibri di mercato non possono essere stravolti, meglio rinunciare”. Come insegna la storia, il presidente nerazzurro non rinunciò affatto e pochi giorni dopo per cinque miliardi si aggiudicò quello che Diego Armando Maradona definì “il miglior acquisto dell’anno”. L’eterno Pibe de Oro aveva intravisto doti da futuro fuoriclasse, ma non poteva immaginare che Javier Zanetti avrebbe legato all’Inter ventotto anni di vita. Ora che di anni ne compie 50 (è nato a BUenos Aires il 10 agosto 1973), il jolly argentino veste i panni del vice presidente nerazzurro dopo diciannove stagioni a Milano da calciatore, tredici delle quali con la fascia da capitano al braccio. Dell’Inter è il calciatore con più presenze ufficiali nella storia, ben 858, impreziosite dalla vittoria di sedici trofei.