Una caratteristica di questo periodo era la presenza in paese di bandiere di molti colori: bianco azzurre, giallo rosse, giallo nere e bianco verdi …
Il palio in Cerano era un avvenimento che riempiva i cuori con i battiti di tamburi con una imponente e maestosa sfilata storica.
Le vie del Borgo erano adornate e abbellite con drappi e stendardi da tutte le finestre che creavano una Corona con le bandierine a tetto sulle strade…
Era un ritorno al nostro passato o a un dolce presente.
In quegli anni ’80 dove il paese del Beato Pacifico era sempre arrivato primo in ogni novità..
Erano gli anni dei paninari e dark o corvi come si facevano chiamare…
Le grandi compagnie popolavano i bar fuori e dentro e le strade del paese erano popolate in ogni vicolo di negozi.
Gli spettacoli coi bambini e le serate ceranesi…
A questo gruppo di persone ballò un’idea di portare nel paese del Crespi le gesta dei vecchi cavalieri…
Un successo di pubblico e stampa a vedere i 4 rioni; Castello, Mulino, Madonna e Troggia.
Battersi fino all’ultimo respiro in corpo per portare a casa l’ambito drappo.
Dipinto da numerosi importanti pittori della zona e non solo…
Era la manifestazione che a mia madre piaceva più di ogni altra cosa al mondo.
Voleva sempre che la mia telecamera filmasse l’evento per poi rivederlo nelle numerose tv locali…
Un avvenimento che non poteva mancare nell’agenda dei ceranesi e non solo e conservava quei bei attimi di ultime ore di svago prima del ritorno sui banchi.
Non esiste paesano della piccola cittadina che almeno una volta non abbia messo i panni dell’epoca o filmato, fotografato o almeno visto una volta.
Io sono stato sfilante e giocatore.
Ricordo ancora le estati tra allenamento e studio per poter contendere la vittoria…
Il sole quasi sempre presente, infatti, solo una volta non si è potuto svolgere e fu rimandato …
Ma voglio ricordarmi le richieste di mia madre nel riprenderlo per poterlo vedere sul divano comoda …
Iniziava a giugno per avere la visione…in prima fila …
Era un momento bello che ricordo con tanto amore e pomeriggi caldissimi con vestiti pesanti pesanti..
La gioia dei vincitori e le lacrime del secondo..
L’impotenza e pittoresca fierezza di certi personaggi e la grinta dei tamburini..
Le bandiere al vento e il momento che non riuscivo mai a fissare…
I miei filmati da video citofono(ero agli inizi) ma la felicità dei partecipanti e organizzatori nel vedere le loro figure in video …
Questa domenica come da qualche anno non suoneranno più tamburi e trombe …
Rimane il dolce ricordo e i momenti semplici nel rivedere e sentire…momenti e persone e angoli di cuore di ogni colore.
