Monza e Brianza: questore espelle due stranieri. Il secondo era recidivo quanto a reati commessi, 6 anni per dare esecuzione al provvedimento

MONZA E BRIANZA Il secondo dei due cittadini stranieri, sbarcava irregolarmente in Italia nel mese di febbraio del 2017 presso la frontiera marittima di Siracusa, dove veniva fatto oggetto di decreto di respingimento e ordine del Questore a lasciare il territorio nazionale, al quale tuttavia non ottemperava.
Pochi mesi dopo, veniva denunciato per l’inottemperanza all’ordine del Questore di Siracusa e per tentato furto. Nuovamente colpito da ordine del Questore di Taranto di lasciare l’Italia, nel 2020 veniva condannato dal GIP del Tribunale di Monza alla pena di anni 3 di reclusione e 600,00 euro di multa per aver detenuto, consapevole della sua illegittima provenienza, una pistola calibro 38 Smith&Wesson con matricola abrasa, contenente quattro proiettili inseriti nel tamburo; in tale sentenza veniva disposta la sua espulsione dal territorio dello Stato come misura di sicurezza.

Nel 2021 veniva trattenuto al CPR di Torino, dal quale però veniva dimesso, in quanto non compiutamente identificato.
Nel 2022 l’Ufficio di Sorveglianza di Milano dichiarava non cessata la sua pericolosità sociale, tenuto conto della gravità del reato, visto che l’arma clandestinamente detenuta era pronta all’uso nell’ambito di un contesto delinquenziale di spaccio, del fatto che lo straniero si fosse reso irreperibile fornendo numerosi alias in occasione dei diversi controlli di polizia e della mancanza di elementi concretamente indicativi di una sua risocializzazione.

Disponeva, pertanto, che fosse data esecuzione alla misura di sicurezza dell’espulsione dal territorio dello Stato. Nel mese di maggio del 2023 presentava alla Questura di Monza e della Brianza istanza di riconoscimento della protezione speciale, che tuttavia veniva rigettata dalla Commissione Territoriale per il Riconoscimento della Protezione Internazionale di Monza, avendo ritenuto che lo straniero non abbia raggiunto un livello di significativa integrazione e stabile radicamento, poiché negli anni di permanenza sul territorio non ha avuto continuità lavorativa, economica e abitativa, né ha formato un nucleo familiare.

Di conseguenza, il Questore della Provincia di Monza e della Brianza emetteva provvedimento di rigetto dell’istanza di protezione speciale e, una volta notificato allo straniero il provvedimento nella mattinata odierna, disponeva che fosse data esecuzione all’espulsione disposta dall’Ufficio di Sorveglianza, incaricando personale della Questura di accompagnare il cittadino marocchino presso l’aeroporto di Milano Malpensa, ove lo stesso veniva imbarcato su un volo della Royal Air Maroc diretto a Casablanca per il definitivo allontanamento dall’Italia.