Il PD incalza ancora: “Cimitero abbandonato a se stesso”

Degrado, mancanza di posti e furti: il cimitero è un luogo caro a tutta la comunità e mai come in questi mesi sembra abbandonato a se stesso.

Il mancato sfalcio del verde in estate, l’assenza di innaffiatoi e scale, gli atti vandalici e l’incuria generale hanno portato diversi cittadini a lamentarsi più volte – anche con cartelli e denunce pubbliche – delle condizioni in cui versa il cimitero cittadino. Per questo abbiamo fatto richiesta di accesso agli atti al Comune per fare chiarezza sui doveri e i servizi che dovrebbero essere erogati dalla cooperativa che gestisce il cimitero comunale.

Al momento, il Sindaco Del Gobbo continua a trascurare tutti questi appelli, impiegando scarse risorse che sono rivolte soltanto alle manutenzioni urgenti legate ai danni causati dal maltempo estivo. Si tratta di misure assolutamente insufficienti, perché oggi, oltre al problema del degrado, c’è un grave tema riguardante la mancanza di loculi.

Chiediamo, ancora una volta, al Sindaco e all’Amministrazione Comunale di mettersi nei panni di chi sta soffrendo per la scomparsa di un proprio familiare e attivarsi il prima possibile per l’ampliamento del cimitero (una pianificazione che oggi non è presente nel piano triennale dei lavori pubblici). Sentirsi dire di dover momentaneamente trovare una soluzione alternativa per i propri cari defunti – come ci hanno raccontato alcuni cittadini – rende ancora più penosa una situazione di dolore.

A tutto questo si aggiungono, come spesso accade quando un luogo non viene curato, i furti. La civiltà di un popolo si misura anche dal rispetto nei confronti dei propri defunti: Magenta può sottrarsi a questo dovere civile?