“Non è la prima volta che devo essere giudice in un concorso. La prima volta era il lontano 1996 appena fresco di iscrizione all’Università e con segreteria di partito nuova e luccicante.. La presentatrice mi osannava neanche fossi un Ministro.
Suonava bene; Massimo Moletti studente universitario. Meno male avevo tenuto segreto il titolo nobiliare; Ducadisaronno altrimenti eravamo ancora lì a giudicare…
Ma non era ancora l’epoca dei giudici; oggi vere star della tv in tutti i campi e onnipresenti
Il sogno di tutti poter dare giudizi e critiche e magari sane romanzine andando in conflitto con l’indisciplinato concorrente…
La serata parte all’insegna del vado o non vado; un vecchio amico mi convince ad andare e ci troviamo in Lombardia. Turbigo: qui mi tornano in mente tante pedalate col fido amico Pietro per andare a trovare la bellissima della classe.
Gli scioperi ferrovie dello stato e le vecchie ferrovie Nord con i treni stile far west e sedili in velluto e finestrini ampi che se tiravi giù era interamente…. Il locale “Al Scurbat” è un ottimo ristorante pizzeria con stile moderno da disco bar. Il proprietario è un abile barman sempre attento …al gusto del cliente.
Il buffet è ricco e farcito dalle fumanti pizze di ogni genere e gusto … Le ragazze e i ragazzi provano senza sosta; arrivano da ogni dove con bagagli pesanti di vestiti, sogni ed aspirazioni…
Un esperienza o una avventura da poter chiamare lavoro. Mi ritorna in mente l’unica volta che ho sfilato; era la festa di Natale delle superiori ultimo anno e ammiccavo col mio montone, boxer rossi e stivali…ero anni ’70 senza baffo e non ancora anni ’80 …
Non è la Rai stava scemando ma la ragazze in giuria stavano creando il potere delle scelte. Ho sempre regalato i voti in un mondo dove forse abbiamo preso troppo sul serio tutto. Il tavolo della giuria mi fa sentire a X Factor e i concorrenti arrivano.
Recito la parte del simpatico professore del gruppo; quello che non boccia mai come agli esami di riparazione. Ogni persona ha un suo stile e un suo personale e forse potenzialità.
Un consiglio; questa è una tappa e non arrendersi mai ma: studiare, perfezionarsi e capire le proprie forze e debolezze… Dare voto basso non mi grada ma dare battute e fare ridere sì…
La serata passa veloce e mi lascia di buon umore perché quando uno si mette in gioco mi piace.
In un mondo dove dobbiamo essere tutti vincenti e belli …un tocco d’ironia non sta mai male.
Mai attendersi e meglio provare e fallire che non provarci mai. Se io avessi ascoltato i primi commenti non avrei fatto: pubblicità, tv, film e pure il modello curvy…
Sempre credere ma prepararsi. Chi ha vinto !!! Una bellissima serata con giovani propositivi ecco…la vittoria più grande.
