Una città più bella, soprattutto nei pressi dei suoi monumenti simbolo, impone, inevitabilmente la linea dura per quanto concerne la raccolta dei rifiuti. Molte sono le attività del centro storico di Magenta che hanno subito questa linea dura e si sono viste recapitare la sanzione. Con le inevitabili polemiche che ne possono seguire.
“Non contestiamo la multa – commenta un esercente – ma la mancanza di comunicazione che si è verificata. Per quanto ci riguarda avevamo messo fuori dalla nostra attività dei cartoni e la multa è stata segnalata alle 18.40. Quando è entrato l’agente ci è stato comunicato che si trattava semplicemente di un avviso sulla nuova normativa che impone di piazzare lungo la via i rifiuti dopo le 19.30. Invece, a distanza di un paio di settimana, è stata recapitata la sanzione da 65 euro”.
E’ un po’ quello che contestano in molti, ma nei successivi incontri avuti al comando della Polizia locale la risposta è che il provvedimento era stato reso pubblico. Ergo, come si dice in questi casi l’ignoranza della legge non scusa…
Se da una parte è nell’interesse dei commercianti tenere pulita l’area di fronte alla propria attività (vedi ad esempio nei pressi della basilica, in piazza di fronte al Comune o in altri punti sensibili), dall’altra molti sottolineano che in altre zone non c’è tutto questo zelo.
“Abbiamo visto in giro cumuli di rifiuti in pieno pomeriggio – commenta un’altra persona – E non soltanto nelle aree periferiche, ma in zona che si trovano in prossimità del centro. Da via Zara, a via Mazzini, da via Milano e perfino in via IV Giugno. Forse sarebbe il caso di avere un trattamento più uniforme”.
