Enzo Tenti, vice sindaco a Magenta e consigliere di minoranza a Vittuone, comune nel quale è stato
Sindaco dal 2007 al 2012, non risparmia le critiche all’amministrazione retta da Laura Bonfadini.
“Centro sportivo chiuso, piscina chiusa, teatro chiuso, bar sotto il comune chiuso. C’è qualcos’altro da chiudere che io non so?”, commenta. Tenti sostiene che non è stata mai presa una decisione sulle questioni che contano e così il paese è fermo. “Faccio un esempio – aggiunge – a Milano il Sindaco Giuseppe Sala ha avuto una gran fortuna.
Quella di avere migliorato tutto quello che i suoi predecessori avevano fatto, da Gabriele Albertini, a Letizia Moratti, a Giuliano Pisapia.
A Vittuone, invece di pensare a migliorare le cose hanno chiuso tutto quello che c’era. Senza cambiare nulla, tanto è vero che il Pgt è ancora il mio approvato nel 2008”.
Sul doppio ruolo che può apparire alquanto strano tra Magenta e Vittuone Tenti chiarisce: “Il mio impegno è rivolto a Magenta. A Vittuone sto semplicemente svolgendo il ruolo di traghettatore in vista delle prossime elezioni. Stiamo creando un gruppo in vista di quell’appuntamento”.
Elezioni sulle quali Tenti si è espresso: “Non sarò io il candidato, questo è sicuro”. Le sue critiche non vengono prese bene all’interno del palazzo municipale di piazza Italia. C’è chi con Tenti ha il dente avvelenato. E la Sindaca rispedisce a lui tutte le accuse.
“E’ proprio lui la causa di tutti i problemi che abbiamo oggi”. Secondo la Sindaca Bonfadini basta portare un paio di esempi: “Prima di tutto c’è la piscina, inaugurata dall’amministrazione Tenti prima di finire i lavori, ma aperta da Bagini dopo alcune opere di sistemazione a causa di difetti costruttivi e impiantistici”.
E poi il centro Piero Hertel, o bocciodromo. Definito da Bonfadini “un costoso abominio energetico con tre impianti di riscaldamento diversi e con un fotovoltaico sul tetto a favore di privati. Mentre al comune è stata lasciata una piccolissima frazione. Tenti farebbe bene a chiedere a se stesso”.
