Istat: un bimbo su tre nato fuori dal matrimonio

Nel 2022, in un contesto di natalità decrescente, prosegue l’aumento dei figli nati fuori dal matrimonio: sono 163.317 (+3,5mila sul 2021, quasi 50mila in più sul 2008), pari al 41,5% del totale, di cui il 35,0% con genitori che non sono mai stati coniugati e il 6,5% da coppie in cui almeno un genitore proviene da una precedente esperienza matrimoniale. Lo rileva l’Istat nel report ‘Natalità e fecondità della popolazione residente’ 2022.

Dall’inizio del millennio la quota di nati fuori dal matrimonio sul totale dei nati è sistematicamente aumentata, guadagnando 33 punti percentuali. La quota più elevata di nati da genitori non coniugati si osserva nel Centro (48,7%), seguono Nord-ovest (42,4%) e Nord-est (42,3%). Il Mezzogiorno, dove si registra la quota più bassa (36,8%), riduce il differenziale con le altre ripartizioni per il più sostenuto ritmo di incremento degli ultimi anni.(Segue).

La regione con la più alta proporzione di nascite more uxorio è la Sardegna (53,6%). Nel Centro spiccano l’Umbria (51,1%), il Lazio (49,5%) e la Toscana (48,6%); al Nord-ovest la Valle d’Aosta-Vallée d’Aoste (49,3%) e al Nord-est la provincia autonoma di Bolzano/Bozen (48,1%). Le percentuali più basse si registrano in Calabria (30,4%) e in Basilicata (29,2%).Tra genitori entrambi italiani i nati fuori dal matrimonio raggiungono il 44,7%.

Tra le coppie miste, l’incidenza è più elevata se è il padre a essere straniero (38,3%) rispetto alle coppie con madre straniera (31,8%). Per i nati da genitori entrambi stranieri la quota raggiunge il 26,9%, 18 punti percentuali in meno rispetto alle coppie di genitori entrambi italiani (Figura 1).L’aumento della quota dei nati fuori dal matrimonio nell’ultimo anno (+1,6 punti percentuali), è in linea con la crescita media degli ultimi dieci anni (+1,5).

La tendenza ad avere figli fuori dal matrimonio è diffusa soprattutto tra i giovani. I nati fuori dal matrimonio costituiscono il 59,5% delle nascite tra le giovani fino a 24 anni e il 41,9% tra i 25 e i 34 anni. Tra le coppie di entrambi italiani si arriva rispettivamente al 73,2% e 45,7%. Dopo i 34 anni di età, la quota di nati fuori dal matrimonio si attesta a 36,6% per il complesso delle coppie e al 38,5% per le sole coppie di genitori italiani.

Le nascite fuori dal matrimonio sono per lo più quelle da coppie di genitori celibi e nubili (l’84,2% delle 163mila nascite nel 2022 contro un 15,8% da coppie nelle quali almeno uno dei due proviene da precedente esperienza coniugale). Ciò si deve al fatto che, soprattutto tra le coppie più giovani, aumenta l’adesione a un sistema valoriale per il quale il matrimonio rappresenta meno che in passato il passaggio obbligato prima di avere dei figli.

Tra le madri fino a 24 anni di età, per esempio, la quota di nascite da genitori mai coniugati rappresenta il 54,6% del totale, contro il 36,4 % di quelle di età compresa tra i 25 e i 34 anni e il 28,0% delle over34enni.