Vigevano non riesce a ripetere la bella prova di tre giorni fa a Torino e perde in casa contro un Gruppo Mascio Treviglio che fa valere tutta la sua cifra tecnica e fisica, concludendo con una prestazione balistica impressionante, come riassunto dal 53% al tiro da tre punti.
I ragazzi allenati da coach Lorenzo Pansa avevano approcciato la partita con buon piglio, ma è stato subito un Luca Vitali ad orientare la sfida con quattro triple nei primi minuti che hanno consentito a Treviglio di andare in doppia cifra di vantaggio (11-21), rintuzzati da due entrate di Bertetti (15-21).
La squadra orobica riparte trovando buone soluzioni dal pitturato, Amici ed una tripla di Battistini tengono in corsa la Elachem (25-30), ma si accende Harris per Treviglio che strappa ancora e costringe coach Pansa sul 23-34. Prova a reagire Smith con 6 punti in fila, ma non si placa Harris (27-41) ed a metà gara si approda con Vigevano sotto 35-49 e Treviglio che tira da tre col 42%.
Quando la Elachem prova a farsi sotto (44-54), coach Finelli chiede tempo immediatamente. In rapida sequenza arrivano il terzo fallo di Wideman ed un’altra tripla di Vitali (45-59) che chiuderà con 6/7 dall’arco. Restano ancora 16 le lunghezze di ritardo per Vigevano all’ultima pausa, poi Miaschi mette il tracciante del +22 (51-73) e da qui in avanti la partita non ha più molta storia con Vigevano piuttosto sfiduciata, Treviglio in pieno controllo e Harris inarrestabile ed immarcabile sino alla fine. Ora per la Elachem il calendario riserva due scontri diretti consecutivi, domenica a Latina, sette giorni dopo al palaElachem con Agrigento, due partite assolutamente da non fallire.
Elachem Vigevano-Mascio Treviglio 69-95
Vigevano: Rossi 8 (1/5, 1/5), Peroni 5 (1/1, 1/5), Smith 11 (3/6, 1/2), Leardini 7 (1/3, 1/2), Wideman 15 (7/12, 0/3); Amici 9 (1/3, 2/3), Battistini 8 (4/7, 0/1), Bertetti 4 (2/2, 0/2). Ne: Bertoni, Bettanti, Pisati, Strautmanis. Allenatore Lorenzo Pansa.
Treviglio: Vitali 19 (0/1, 6/7), Harris 25 (5/8, 5/6), Miaschi 9 (0/2, 3/7), Pacher 4 (0/2, 1/3), Guariglia 20 (9/14, 0/2); Sacchetti 2 (0/1, 0/2), Pollone 2 (1/2, 0/3), Giuri 11 (1/1, 3/5), Barbante. Ne: Cerella. Allenatore Alessandro Finelli.
Arbitri: Enrico Nale Boscolo di Chioggia, Umberto Tallon di Bologna, Andrea Cassinadri di Bibbiano.
Note: primo tempo 35-49 (parziali quarti: 11-21, 24-28, 16-18, 18-28). Tiri liberi: Vigevano 11/16, Treviglio 19/36. Rimbalzi: Vigevano 31 (offensivi 5, Smith 8), Treviglio 38 (offensivi 6, Guariglia 7).
Cinque falli: Barbante. Fallo tecnico: coach Pansa, Rossi, Miaschi. Progressione 5′ 7-6, 15′ 23-34, 25′ 45-56, 30′ 51-67, 35′ 59-79, 36′ 59-82, 37′
Pansa: “Calo inspiegabile e imperdonabile, ma adesso concentriamoci su Latina”
Il commento di coach Lorenzo Pansa dopo la sconfitta di Vigevano contro Treviglio. “Abbiamo avuto un approccio positivo alla gara, poi le tre bombe consecutive di Vitali ci hanno tolto fiducia. Le percentuali di Treviglio soprattutto nella seconda parte di gara sono state irreali, mi spiace perchè la squadra aveva approcciato bene questa partita, dal terzo quarto in avanti siamo stati quelli di due settimane fa, è inspiegabile e imperdonabile, dovremo rifletterci sopra ma non adesso, perchè avevamo due partite proibitive dal punto di vista del tasso tecnico che erano contro Torino e Treviglio e adesso abbiamo poche ore per preparare la trasferta di latina.
In questo momento dobbiamo resettare, non pensare a quello che è stato oggi e puntare diritto verso la prossima partita, la squadra deve dimenticare quanto accaduto e concentrarsi esclusivamente su quella partita. Mi assumo la responsabilità della difesa su Vitali, si è rivelata una scelta perdente, quando giochi contro Luca o ti prendi il rischio di farlo tirare, o hai lo stesso tasso atletico e lo stesso quoziente intellettivo degli avversari, o altrimenti qualcosa devi rischiare. Noi abbiamo scelto di rischiare su Luca, è andata male.
Nonostante tutto eravamo distanti solo tre punti prima del break che ha spezzato la partita. A Torino avevamo preso un bel flusso difensivo, che abbiamo messo in campo nei primi 10′, poi siamo peggiorati. Quando ricaschi nella tristezza, un gruppo non riesce mai ad acquisire la fiducia necessaria. I ragazzi hanno fatto esattamente quanto gli è stato chiesto dallo staff tecnico”.
