Boffalora Ticino, due osservazioni al Pgt di Magenta per ridurre l’impatto della variante a Pontenuovo

A Boffalora sopra Ticino tiene banco ancora la questione variante di Pontenuovo. La preoccupazione è che, se dovessero realizzare un nuovo tratto di strada con l’obiettivo di snellire il traffico sulla statale 11 per Pontenuovo, a perderci sarà proprio Boffalora con un incremento di veicoli che entreranno in paese. Per ovviare a tali eventualità la giunta ha approvato due osservazioni al documento di piano e al piano di governo del territorio da sottoporre all’attenzione del comune di Magenta.

“La prima osservazione – spiega la Sindaca Sabina Doniselli – si riferisce alla necessità di non aumentare ulteriormente il traffico lungo la via Magenta”. Via Magenta, o provinciale 225, è la strada che collega la statale 11 alla rotonda della Boffalora Malpensa con Boffalora. Il comune di Magenta vorrebbe realizzare una strada che passerebbe dietro la Vetropack e andrebbe a sbucare su via Magenta incrementandone ulteriormente il traffico già intenso e destinato ad aumentare con il nuovo stabilimento. La seconda osservazione fa leva sulla necessità di realizzare un collegamento con il ponte già esistente sulla Boffalora Malpensa e che porta verso via San Defendente a Boffalora. “Se la variante alla fine ci sarà pensiamo che quella potrà essere un’altra strada per i cittadini da utilizzare”, aggiunge. Il ponte dietro la Giardineria è per metà di Anas e per metà di Magenta. C’è da capire anche se avrà un seguito il possibile ampliamento del supermercato di giardinaggio Giardineria a seguito del quale andrebbe a realizzarsi una rotonda sulla statale 11 all’altezza di via Pacinotti. Al momento siamo ancora nel campo delle ipotesi e delle valutazioni che Boffalora sta svolgendo in vista del futuro.

“Il nostro compito è di studiare tutti quegli accorgimenti che possano rendere il meno impattante possibile la nuova variante – aggiunge – se questa verrà effettivamente realizzata”. Nel frattempo c’è attesa per la data del prossimo 23 novembre. Quel giorno si discuterà del ricorso sulla variante stessa presentato dal comune di Boffalora Ticino e da Città Metropolitana.