Contro la violenza sulle donne Magenta propone incontri con gli esperti. Collaborano i ragazzi di Enac Canossa

Numerose le iniziative a Magenta per la giornata contro la violenza sulle donne.

Sono state presentate quest’oggi in conferenza stampa presso Casa Giacobbe dall’assessore Mariarosa Cuciniello, da Sara Di Giovanni, dottorando in Diritto Costituzionale all’Università degli Studi di Milano e e Laura Pizzotti, direttrice di Enac Canossa. “Ci siamo concentrati su due filoni. – ha detto l’assessore Cuciniello – Anzitutto rafforzare la rete antiviolenza, perché Magenta è sede del centro anti violenza. Da gennaio a ottobre abbiamo avuto 84 accessi, i tre quarti delle donne che si sono rivolte al centro hanno figli”.

Le violenze avvengono, soprattutto, in famiglia e si parla nella maggior parte dei casi di violenza psicologica. 106 sono i femminicidi commessi in Italia dall’inizio dell’anno. “Il femminicidio è la fine di un lungo processo, di un rapporto squilibrato dove l’uomo pensa che la donna sia un oggetto da possedere”, ha affermato l’assessore. Gli obiettivi portati avanti dall’Amministrazione sono di rafforzare la rete, ma anche lavorare con le scuole.

“E’ l’istituzione con la quale possiamo far passare dei messaggi”, dice. Sono tragedie che lasciano senza fiato quelle proposte dalla cronaca. Come il caso di Giulia di questi giorni. “Dietro a un femminicidio, dietro a una donna che denuncia ci sono dietro spesso dei minori – aggiunge – che possono diventare orfani. Per questo l’attenzione delle istituzioni deve sempre essere massima”. Rafforzare la rete, farla dialogare e farla conoscere.

Questi sono i principi cardine. Veniamo agli eventi. Venerdì 24 novembre alle 21 in Casa Giacobbe si terrà un incontro con Telefono Donna e Asst Ovest Milanese nel quale si parlerà del territorio protagonista nel contrasto alla violenza sulle donne. Ci sarà Massimo dello Russo, direttore del Pronto Soccorso, spesso il primo punto con il quale la donna entra in contatto, Roberto Fogliani, direttore di Ostetricia e Ginecologia, Alessandra Barone operatrice di Telefono donna, Carolina Pellegrini, consigliera di parità di Regione Lombardia, e consigliera della Fondazione asilo Mariuccia. Oltre a rappresentanti dell’Arma dei Carabinieri.

Lunedì 27 novembre alle 21 nella sala consigliare, si terrà ‘Dalla parte di lei’, storie di discriminazioni e violenze di genere. Sara di Giovanni sarà una delle relatrici insieme all’insegnante Carmen Arecchia, Irene Pellizzone, prof. associata di Diritto Costituzionale e fondatrice dell’Osservatorio violenza sulle donne dell’Università degli Studi di Milano.

Paolo Gambatesa dottorando in Diritto Costituzionale all’Università degli Studi di Milano e Greta Amore e Adriana Basso studentesse dell’osservatorio. Sara di Giovanni ha detto: “Come osservatorio vogliamo fornire strumenti per guardare al fenomeno violenza anche da altri punti di vista. Parliamo di discriminazioni che hanno un’origine antichissima. Parleremo di come la violenza è definita dai mass media. Ci saranno altri due rappresentanti dell’osservatorio e due studentesse che porteranno la loro testimonianza dall’interno. L’osservatorio si riunisce una volta alla settimana con 40 studenti”. Ci sono poi le iniziative con le scuole. Giovedì 30 novembre dalle 17 alle 19 si terrà un incontro per le insegnanti. Con Telefono Donna verranno organizzato work shop sul lavoro di genere. Infine si è dato spazio alla creatività.

Con il Cfpe Canossa è stato avviato un progetto che si chiama ‘in piazza con rispetto’ curato dai ragazzi delle classi grafiche dell’istituto. La professoressa Pizzotti, è la direttrice dell’Enac: “E’ una tematica che va affrontata da diversi punti di vista. La prima cosa da insegnare ai ragazzi è il rispetto. La piazza, dall’antichità, è il luogo di ritrovo per eccellenza dove le persone si fermano a parlare”. Verranno posizionati alcuni adesivi calpestabili che riportano frasi e immagini pensate dai ragazzi. Possiamo vederle nel video in anteprima.