RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO DA CERANO – “Tante piccole pietre fanno un muro e tanto colpi possono buttare giù abitudini da tanti secoli! Siamo una società maschilista !!! ? Però abbiamo un premier donna e siamo arrivati prima della civile e mitizzata Francia.
Siamo un paese macho ma i numeri sono nettamente migliori agli Stati Santi del Nord Europa. Non dobbiamo cullarci ma neanche tirarci la croce addosso. Le donne guadagnano meno degli uomini. Perché non si è mai adeguato il compenso? Visto che è un tema purtroppo lungo 4 decenni. La politica dell’oggi è il vero nemico di ogni tipo di problema.
Bisogna fare un percorso storico per capire gli sbalzi di peggioramento o miglioramento. Altrimenti non faremo nulla di utile.
Dagli anni ’80 il numero di donne diplomate e laureate è decisamente aumentato tanto da avere superato in quantità e qualità il numero degli uomini.
Oggi non è più un tabù fare studiare una ragazza e vedere donne in certi ambienti.
Il futuro non potrà più fermare il progresso perché le vecchie regole; madre, moglie, amante o cuoca sono ormai finite. Il tornare al medioevo in società civili e moderne non è più possibile.
Ma i tre tabù più duri a morire sesso, superiorità e libertà avranno una strada molto in salita ma positiva.
L’uomo o certi maschi vanno curati e molto educati. La società non ammette del tutto ancora di vedere donne in posti di comando. Vedere donne libere e indipendenti.
Ma soprattutto vedere donne con attività sessuali come uomini convinti che ci sia una rottamazione da conta km. La libertà è sempre la miglior cosa perché il rispetto porta sempre positività.
L’essere superato deve darci positività non repressione. Forse, vogliamo la femmina sui poster: come macchina da sesso o da biscotti o essere angelico.
Dobbiamo farci una ragione che la nostra donna può esser ogni cosa come noi uomini; il problema che lei lo fa meglio su tacco 12 all’ indietro”.
