L’iniziativa è stata realizzata grazie alla collaborazione fra il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, il Ministero dell’agricoltura della sovranità alimentare e delle foreste, il Ministero della Cultura, il Comando Unità Forestali Ambientali e Agroalimentari Carabinieri, Regione Lombardia e Comune di Magenta.
I cartelli identificativi sono stati posizionati per il Cedro del Libano, il Bagolare e il Cedro dell’Himalaya nel Parco di Casa Giacobbe, il Cedro del Libano in via Cattaneo, il Tasso in via De Gasperi e l’Ippocastano nel Parco di Villa Castiglioni.
Per ogni albero sono riportati i dati generali (nome scientifico, nome volgare, età approssimativa, altezza, circonferenza del tronco, numero identificativo dell’esemplare nell’elenco nazionale), i dati botanici sulla specie (caratteristiche generali, indicazioni su foglie e frutti, curiosità botaniche ed eventuali immagini fotografiche) e notizie storico-culturali (eventuali informazioni su messa a dimora, sul luogo ove si trova l’esemplare, etimologia del nome della specie, informazioni su usi e tradizioni legate all’esemplare).
