I paragoni tra quanto accade a Magenta e quanto succede a Vittuone non reggono. Lo dice il consigliere di minoranza Enzo Tenti che a Magenta è vice sindaco e assessore ai Lavori Pubblici, in merito al diverso modo di esprimersi in caso di chiusura di una struttura o di una strada.
“C’è una bella differenza tra chi chiude un edificio per via di un controllo dei vigili del fuoco che hanno riscontrato delle irregolarità – afferma – e chi la chiude in maniera preventiva, come abbiamo fatto a Magenta con via Brocca. A Magenta stiamo facendo dei sopralluoghi per verificare quanto è a norma e quanto non lo è. Una volta ultimati i lavori riapriremo”.
Tenti non esita ad attaccare la sindaca Laura Bonfadini “Quando eravamo noi al governo del paese abbiamo lavorato pensando alla Vittuone del futuro – aggiunge – E poi i piani si cambiano in base ai tempi. Se hai un Pgt firmato dal sottoscritto e datato 2007 e dopo tanti anni non è stato cambiato, questo vuole dire che era perfetto. Oppure chi è arrivato dopo non ha avuto le capacità di cambiarlo pensando alla Vittuone del futuro”.
Troppo quello che sta accadendo a Vittuone, secondo il consigliere di centro destra tra teatro, centro sportivo, piscina, bocciodromo. “Una struttura come la piscina non si tiene chiusa – afferma – Si deve trovare il modo per riaprirla, a tutti i costi”.
Ma c’è un altro dato che secondo Tenti va preso in considerazione e che rischia di pesare sull’amministrazione. Continua sull’onda del paragone con il comune nel quale ricopre l’incarico più prestigioso. “A Magenta approveremo il bilancio entro la fine del mese di dicembre – spiega – Mentre Vittuone non è stata in grado di approvare gli schemi di bilancio che andavano approvati entro il giorno 15 del mese corrente. Questo vuol dire che non riusciranno ad approvare il bilancio entro la fine del mese. Spero di essere smentito, ma temo di avere ragione”.
Inoltre c’è la questione elezioni. Manca ancora del tempo, ma il centro destra sta già lavorando per arrivare all’appuntamento con una squadra collaudata. “Quello che posso dire con certezza, ad oggi, è che non sarò io il candidato – conclude – stiamo costruendo un team con diversi giovani e anche persone di esperienza. Non sappiamo ancora, ovviamente, chi candideremo. Quello che mi sono prefissato è fare da traghettatore fino all’appuntamento più importante con persone che abbiano voglia di mettersi in gioco per il proprio paese”.
