RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO – “Egregio Direttore, molte persone pensano e danno troppo credito ed importanza a quello che pensano e danno gli altri!? Credo proprio di sì; fin troppo.
Un mio vecchio amico ora nell’alto dei cieli aveva sempre la voglia di essere considerato, omaggiato e gratificato dal popolo e dai capo bastone…Ma si può raddrizzare la gamba al cane?
Non si può cambiare il pensiero collettivo se condotto da un ente divino … Ho sempre denunciato le disparità di giudizio E trattamento e valutazione ma non si può vivere in una prigione del pensare comune
Essere con quella sensazione di bicchiere sempre mezzo vuoto o addirittura vuoto …
In una festa di paese io e mia madre eravamo contenti pure con due bicchieri e una cedrata ma lei era più contenta quando le ho offerto una coppa Regina di gelato.
Io non ho mai gradito i dolci e presi una acqua e limone. Mia madre era imbarazzata da avere tutta quella gioia di fronte a un carcerato.
La volta dopo presi un toast e spremuta per non fargli sembrare reato il suo gelato e avere occhio appagato.. Quando ti senti sempre sotto osservazione o cambi opinione o destinazione.
Il mio vecchio amico soffriva della sua situazione di margine o fuori dalla porta del sapere cittadino
Non gradi la mia opzione. Finì la relazione di amicizia per troppa pigrizia nel cambiare.
Non siamo sempre noi a dovere adeguarci ma qualche volta gli altri. Non dobbiamo sempre sentire occasioni che hanno al vento ma oppositore andare a rilento.
Se uno non mi accenna della sua festa è perché poco ci resta per me. Non chiedere di potere andare ma ringraziare il cielo per benessere invitato.
Vale la pena? Mi diverto? Ma io faccio le cose per essere osannato o gratificato dagli altri paesani o limitrofi. Finisce tra 4 mura la mia ambizione? Allora è presunzione ???
La bella divorziata più volte invitata se non ha risposta affermativa portata. Vuol dire solo una cosa la già data….la disponibilità.
Poi più dannoso venire matti per gli altri fatti. Una signora comprendeva la poca considerazione di un personaggio ma al posto di continuare a dire che non è gradito
Non può puntare il dito sul suo operato non eguagliato? La notizia non dovrebbe avere colore, sapore, religione e persecuzione.
Ma molto spesso si fa il gioco del bicchiere; pieno, mezzo pieno, vuoto e mezzo vuoto.
La gran parte delle volte è proprio assente o non presente. Perché devi sempre essere tu quello che perde occasione.
Gira la frittata della vita; forse per presunzione altri hanno perso grande occasione.
Un giorno un uomo instaurò aria fritta sul fatto perché una donna mettesse la minigonna…
Per sé, per me per tutti.. Credo che se lo faccio per me sarò sempre in positivo…
Ma mai limitare ad un recinto angusto. Mai fare le cose per avere approvazione degli altri mai avere il benestare degli altri per fare le cose”
