RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO – “Avendo fatto più cene finte per spot di Natale mi sembra di rivivere un set!!
La cena prima di Natale è un appuntamento; odiato, amato e aspettato da tutti…
Lavoro, associazioni e circoli e amici tutti nel tuffo di questa tradizione che vive sempre di buone iniziative Scambio di dono o regalo ma tanti auguri e felice anno nuovo.
Una squadra di calcio alla cena del bambino tira le somme di metà campionato. La Virtus Mulino Cerano ha molto anzi moltissimo per essere unita e felice.
Il mister Angelo Rimola ex calciatore (pure padre e nonno giocavano pallone nelle gloriose squadre del paese ).
Il canuto presidente Rag. Ferrari Angelo ha in mano un buon gruppo plasmato col tempo ed esperienza…
Ma la cena fa sempre venire in mente ricordi, passioni e persone nuove e vecchie purtroppo qualcuno non c è più ma il suo nome è stampato nei cuori di tutti.
Rivedere questi giocatori a cui molti non azzecca nè pronuncia nè cadenza è come ripercorrere le serate fatte in allegria.
Scuola, oratorio e sport e assicurazioni tutti si ritrovano in un momento di convivialità e gioia.
Oltre al mister e al presidente come non ricordare il segretario Simone Pizzamiglio sempre presente e vicino al gruppo.
Gli storici consiglieri: Bezzan Claudio, Corrado Cassani e l’antologico Pierino Rosestolato che ha visto tutti i cambi di vestito del pallone del paese del Beato Pacifico.
Ma una società è fatta di tante persone che sacrificano magari la loro famiglia per un’altra grande famiglia anche se la loro duttilità e altruismo li rende sempre aperti a tutti
Il direttore tecnico Antonini fa un discorso dove elogia la crescita del gruppo da questa estate fino ai giorni attuali.
In un mondo sempre più virtuale e social un ritrovo dove le persone possono incontrarsi e scambiare idee e parole vale ancora molto.
Il campo comunale Bellotti di cerano è sempre stato un punto di riferimento per ogni giovane e bambino ma pure per le persone adulte.
Nel momento attuale ha ancora un enorme ruolo sociale di sviluppo e intenti. Quanti ragazzi sono passati dal campo…il pallone era l’unico divertimento nel campetto adiacente al campo dei grandi guardati come idoli da emulare e raggiungere.
Oggi vedere tutte queste giovani vite sul campo e a tavola mi fa capire che il tempo è passato bene perché fino a quando gira e rotola un pallone ci sarà sempre l’emozione.
I ragazzi restano a cantare il loro inno di fedeltà ai colori giallo neri ma la cena è finita e vista l’euforia contagiosa non sarà di certo l’ultima.
E quasi mezza notte e con il tavolo faccio a botte e saluto i giocatori.
Verso l’una piombo in sonno come un bambino e bisogno dei tempi dove giocano al campo con il mister odierno e altri coetanei…
Mai saltare una cena di associazione non sarà mai un cena andata nel pallone ma che ti lascia un emozione!”
