Il presidente della Comunità ebraica di Milano Walker Meghnagi condanna in una nota “in maniera ferma queste scritte antisemite e antisioniste” comparse a pochi metri dalla sinagoga della città. “Ma sono stufo di condanne e prese di distanza. Voglio essere chiaro: la matrice di questa scritta è la stessa di tanti atti antisemiti che abbiamo vissuto in questi mesi – ha ricordato -, una demonizzazione di Israele spinta a tal punto da fare odiare gli ebrei. Gli operatori dell’informazione non sono esenti da colpe”. “Faccio appello a tutti a smetterla di usare parole malate come per esempio ‘genocidio’ facendo riferimento alla guerra in atto tra Hamas e Israele. Sono parole che eccitano gli animi e sono lontane dalla realtà – ha proseguito -. Dico basta a quei giornalisti che demonizzano Israele tutta la settimana, e poi ci offrono la solidarietà quando subiamo atti di antisemitismo. Se non lo avete ancora capito, il problema non è l’antisemitismo che c’è nella società. Il problema siete sempre di più voi”.
“Vicinanza e solidarietà alla Comunità ebraica per un gesto tanto vergognoso, quanto vile”. Così il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, commenta la notizia della scritta offensiva e denigratoria apparsa su un muro vicino alla sinagoga di Milano. “Ci auguriamo che i responsabili di questo atto – aggiunge il governatore – siano individuati e puniti. L’amarezza per azioni del genere diventa ancora più grande se penso alla visita che, proprio qualche giorno fa, abbiamo effettuato al Memoriale della Shoah con la senatrice Liliana Segre”.
