Un morto, una donna salvata in extremis e un’intera famiglia intossicata dal monossido di carbonio, ieri pomeriggio, in Piemonte. Due gli episodi: nel primo, in una frazione di Miasino, sul lago d’Orta, in provincia di Novara, è deceduto un 87enne che probabilmente stava cercando di riparare un guasto alla caldaia di casa.
La moglie, di 59 anni, è salva grazie al tempestivo intervento dei Vigili del fuoco che si trovavano già a Miasino per un altro intervento meno importante. È però in prognosi riservata e per lei è stato necessario il trasferimento in un centro specializzato con camera iperbarica, a Fara Novarese. La seconda intossicazione da monossido a Vignole, un paese della Val Borbera (Alessandria), dove sono stati soccorsi due adulti e tre bambini. Anche loro sono stati portati in una camera iperbarica ma le loro condizioni non sarebbero gravi.
