Magenta. “Da Corso Vercelli a Treblinka. Storia di Susanna Pardo”

Questa sera in Casa Giacobbe si terrà la presentazione del libro: Da Corso Vercelli a Treblinka. Storia di Susanna Pardo edizioni Casa Editrice Giuntina.
A cura dell’autrice Carlotta Morgana. La serata sarà moderata da Tino Malini. Un’iniziativa in
collaborazione con la Libreria La Memoria del Mondo ed inserita nel palinsesto degli eventi coordinati da Città di Magenta per la Giornata della Memoria.

Il libro:

Poco dopo la nascita di Susanna, nel 1916, la famiglia Pardo aveva deciso di lasciare Salonicco e trasferirsi a Milano. Joseph Pardo, il padre, era un commerciante di tessuti che aveva accettato le sfide di una città ricca e dinamica.

Qui, nel grande appartamento di corso Vercelli, circondata dall’affetto di parenti e amici, Susanna era cresciuta tra i vivaci stimoli che il capoluogo lombardo, negli anni trenta, poteva regalare a una giovane ragazza. Susanna era innamorata di Milano, ma era ancor più innamorata di Davide, suo cugino, anche lui imprenditore e proprietario di una fabbrica di tessuti a Monastir, l’attuale Bitolj, in Bulgaria.

Lo sposò nel 1940 e lo seguì nei Balcani, pronta a iniziare una nuova vita. Ma tutta la zona era controllata dai tedeschi e nel marzo 1943 la ferocia antiebraica si abbatté implacabile sulla giovane famiglia, che fu infine deportata a Treblinka.

Di Susanna, di Davide e della piccola Esperance, la figlia nata nel 1941, si persero le tracce fino a tre anni fa quando, grazie al lavoro degli storici Sara Berger e Marcello Pezzetti, sono venuti alla luce documenti dei ministeri dell’Interno e degli Esteri italiani dove si ha la certezza di quanto accadde.

Grazie a questi studi, a interviste e ad accurate ricerche, Carlotta Morgana è riuscita a ricostruire, con precisione e grande sensibilità, il tragico gioco del destino che travolse la vita di una ragazza dolce e radiosa. Il testo è arricchito dalle lettere che Susanna scrisse da Bitolj alla famiglia d’origine.