La protesta degli agricoltori in Lombardia: i trattori a Melegnano. TN sta con i ‘paisan’

“Quello che contestiamo è la politica sbagliata della Comunità Europea, le imposizioni negative che stanno portando a una soluzione di chiusura. Abbiamo trascinato queste problematiche per vent’anni senza che nessuno ci abbia mai dato delle risposte certe per un futuro, per i nostri figli”, spiega Filippo Goglio, una delle anime della protesta. “Noi siamo qua per difendere innanzitutto il Made in Italy.

Noi siamo l’eccellenza in tutti i settori, nel latte, nella carne, nei formaggi, non dobbiamo prendere esempi da nessuno. Il ministro Lollobrigida si era proclamato a favore del Made in Italy, però a distanza di 16 mesi, delle risposte anche minime non le abbiamo avute”, ha proseguito Goglio.

“Basta dare sempre potere alla politica sulle questioni che riguardano l’agricoltura perché è incompetente, non ne sa niente dell’agricoltore. La politica è incompetente ma anche lo stesso ministro Lollobrigida, è incompetente.

È incompetente perché le nostre problematiche sono talmente varie e complicate che uno non si immagina nemmeno”, ha concluso. Sul posto, alla rotonda del casello autostradale di Melegnano, i trattori sono stati sistemati sugli spartitraffico e nei campi adiacenti e, malgrado qualche rallentamento, non ci sono stati disagi alla circolazione.