Casa dolce casa, ma il problema dell’abitazione sta diventando sempre più drammatico. Il PD di Magenta lancia l’appello per quegli otto appartamenti comunali di via Galliano nella frazione di Pontevecchio che servirebbero come il pane.
“Il Comune potrebbe seguire diverse strade – ha commentato Enzo Salvaggio, consigliere di opposizione del PD – La prima è quella di interloquire con l’azienda regionale per la casa e capire se può mettere a patrimonio quelle abitazioni, intervenendo anche con risorse proprie. E’ chiaro che non potranno essere assegnati tutti da un anno all’altro, ma metterne in sicurezza un paio all’anno potrebbe già essere una risposta. Si potrebbe valutare anche con il terzo settore il da farsi e adattarne alcuni alle emergenze temporanee. Del resto quando una famiglia riceve lo sfratto diventa un costo per il Comune. Perché non sistemarli cercando di tamponare questo problema?”.
Dall’altra parte il Sindaco Luca Del Gobbo spiega che quelle case comunali, ad oggi, non sono ancora accatastate. Ed è questo il primo problema da risolvere. “L’accatastamento non è stato mai fatto, né dalla Giunta Calati né da quella precedente di Marco Invernizzi – spiega il primo cittadino – Noi, dopo anni che non veniva fatto nulla, abbiamo avviato il procedimento per l’accatastamento. Una volta superato questo ostacolo potremo ragionare su tutto il resto. Con Aler siamo in stretto contatto. La prima soluzione potrebbe essere quella di trovare risorse per farne degli appartamenti che verranno assegnati con bandi Aler. Ma teniamo presente che otto appartamenti non significa che risolveranno i problemi di otto famiglie di Magenta. Aler li potrebbe dirottare in un altro comune”. Del Gobbo spiega che tutto potrà partire una volta concluso l’accatastamento. “Stiamo lavorando su tante situazioni pregresse, questa è solo una delle tante”, ha detto il Sindaco. Il problema dell’abitare è uno di quelli sui quali il PD locale punta maggiormente.
“Non potrà mai essere affrontato da un comune singolo – continua Salvaggio – C’è una bruttissima notizia a livello nazionale ed è quella che quest’anno il Governo non ha messo fondi per rifinanziare il capitolo di bilancio che riguarda gli affitti e la morosità incolpevole. E’ un fatto grave. Pensiamo anche ai piani di zona e al bando annuale per il sostegno affitti. Su 800 domande ne sono state finanziate circa 400, ma la quasi totalità era stata ammessa. Per gli altri rimasti fuori mancavano semplicemente i soldi e non sono state finanziate”.
