AAA cercasi Città Metropolitana…. e Del Gobbo manda l’ennesima PEC. Sarà la volta buona?

“Cercasi Città Metropolitana disperatamente”. Potrebbe essere l’oggetto della Pec (l’ennesima) che a breve partirà dagli Uffici di Palazzo Formenti, destinazione Palazzo Isimbardi.

Già, perché dopo la mozione approvata in Consiglio comunale e i successivi incontri, tutto tace sul fronte delle scuole superiori cittadine.

Che queste abbiano bisogno di manutenzione è fuori di dubbio. Anche perché se da un lato Magenta grazie alla sua valida proposta didattica e al suo corpo docente continua ad esser un polo attrattore dall’altro lato, è pur vero che senza strutture moderne ed efficienti diventa difficile fare lezione.
Ma soprattutto diventa difficile tenere quel primato di capitale della provincia di Milano per studenti che frequentano i vari percorsi superiori.

“Purtroppo – spiega Del Gobbo – ci sono cose che deve fare la Città Metropolitana e non è possibile come nel caso dell’Einaudi dove la preside e tutto lo staff si sono rimboccati le maniche e hanno recuperato la bellezza di 100 mila euro per imbiancarsi le aule…”.

Così ovviamente non va bene. Perchè sono tanti gli istituti cittadini che necessitano di una sistemata.
Dal ‘Bramante’ fino al ‘Quasimodo’ che ormai è diventato un caso con i suoi 1.500 ragazzi dislocati su più plessi arrangiati alla meglio, dove manca una palestra per far educazione fisica tanto per cominciare…

Eppure quello stesso Quasimodo è stato scelto da studenti che arrivano da ben 52 comuni della zona. A riprova dell’eccellenza di questa scuola, grazie al suo corpo docenti.

“Abbiamo bisogno di un ente intermedio di riferimento – prosegue il primo cittadino – così non si può andare avanti. Posto che la riforma Del Rio è stata un disastro, adesso occorre tornare indietro alla svelta ricreando le Province e dando loro una capacità di spesa. Diversamente non se ne esce”.

Perchè accanto al capitolo scuole c’è quello, di questi tempi quanto mai d’attualità, ossia, la manutenzione delle strade che con le piogge delle ultime settimane, spesso assomigliano a veri e propri colabrodo.

“Quello della sicurezza stradale è un altro argomento su cui noi comuni possiamo fare davvero poco, fuori dalla nostra competenza territoriale – allarga le braccia il Sindaco- noi aspettiamo ancora che Beppe Sala si ricordi che la città Metropolitana supera la soglia dei confini della città di Milano…”.

Ma Del Gobbo preparando la nuova PEC si toglie qualche sassolino dalla scarpa anche rispetto ai famosi 5 milioni di euro che all’epoca del suo Assessorato in regione Lombardia, facendo gioco di squadra coi colleghi parlamentari di NOI con l’Italia, era riuscito a recuperare per il Liceo di Magenta.

“Soldi che il PD ha letteralmente gettato alle ortiche – conclude il Sindaco- i fondi c’erano eccome. Purtroppo quella è stata un’occasione irripetibile, non sfruttata per miopia politica ed incapacità programmatoria”.

Certo e su questo il Primo cittadino concorda, se ci fosse stata ancora una Provincia di Milano presente e sul ‘pezzo’ e non una Città Metropolitana totalmente assente, in primis a livello politico amministrativo, forse oggi saremmo qui a raccontare un’altra storia …Ma coi se e coi ma… non si va troppo lontano.