La santelle di Magenta, in via Pusterla ‘La Sacra Famiglia’, una delle più belle

Conosciamo le santelle che ci sono a Magenta? Un tempo erano molte di più, parecchie sono sparite. Un tempo la gente si fermava spesso a pregare di fronte a una santella, oggi non è più così. Un tempo, almeno una volta l’anno, veniva recitata anche una messa davanti a una santella. Oggi non più. Oggi con Francesco Bigogno cominciamo a parlarne partendo dalla Sacra Famiglia con San Giovannino di via Pusterla. Opera che fa parte della nostra tradizione e della nostra cultura. “Si tratta di un dipinto custodito all’interno di un cortile appoggiato su una parete. – spiega Bigogno – Quando il cortile venne demolito strapparono il dipinto dalla parete per immetterlo in una cappella. Venne poi restaurato e così è rimasto. Girato verso la strada”.

I costi della cappella e del restauro vennero sostenuto dalla BPM. “Quella di via Pusterla è una delle santelle meglio conservate – continua Bigogno – Dipinta probabilmente nel diciannovesimo secolo. All’epoca quasi tutti i cortili avevano la loro santella”. Da un censimento fatto negli anni ‘90 le santelle a Magenta erano una trentina. Oggi potrebbero essere dimezzate. “I nostri nonni avevano il culto di realizzare cappelle, dipinti sulle pareti e lo facevano spesso in condizioni di povertà – conclude – Oggi che stiamo bene queste tradizioni sono praticamente sparite”.