La popolazione residente in Lombardia, definita sulla base del Censimento al 31 dicembre 2022, ammonta a 9.976.509 residenti, in aumento rispetto al 2021 (+33.505 individui; +0,3%). Oltre la metà della popolazione vive nelle province di Milano, Brescia e Bergamo (56,0%). Così il Censimento permanente della popolazione in Anno 2022. L’aumento rispetto al 2021 deriva dai valori positivi del saldo migratorio interno, del saldo migratorio con l’estero e dell’aggiustamento statistico, che superano la perdita dovuta al saldo naturale. In Lombardia, come nel resto del Paese, si è raggiunto un nuovo record di denatalità. I nati sono 67.482 (-1.436 rispetto al 2021).
Il tasso di mortalità è cresciuto dal 10,8 per mille del 2021 all’11,3 per mille del 2022, con un picco del 14,3 per mille registrato nella provincia di Pavia.ü Le donne sono il 50,9% della popolazione residente, superando gli uomini di oltre 175mila unità, prevalentemente a causa della maggiore longevità femminile. L’età media si è lievemente innalzata rispetto al 2021, da 45,9 a 46,0 anni. Bergamo e Brescia sono le province più giovani (rispettivamente 45,2 e 45,4 anni); Cremona e Pavia quelle più anziane (47,0 e 47,3 anni).Gli stranieri censiti sono 1.176.169 (+20.776 rispetto al 2021), l’11,8% della popolazione regionale. Provengono da 188 Paesi, prevalentemente da Romania (14,6%), Egitto (8,4%) e Marocco (7,6%).Il 19,6% dei residenti vive nei 277 comuni con popolazione tra 5.001 e 10.000 abitanti e il 18,0% vive nei quattro comuni (Milano, Bergamo, Brescia, Monza) con popolazione oltre 100.000 abitanti.
I comuni di montagna evidenziano un maggior invecchiamento della popolazione e una dinamica naturale negativa più marcata, con una popolazione stazionaria rispetto al 2021.Distribuzione della popolazione e dinamica demografica I risultati del Censimento permanente della popolazione e delle abitazioni 2022 consentono di determinare la popolazione residente al 31 dicembre 2022. In Lombardia si tratta di 9.976.509 unità, il 16,9% della popolazione italiana.Rispetto al 2021 i dati censuari evidenziano un aumento di 33.505 unità nella regione (+0,3%), mentre a livello nazionale si registra un decremento (-0,1%). A livello provinciale, la provincia di Milano guadagna 13.376 residenti, seguita da Brescia (+4.169) e Bergamo (+3.306).
In termini relativi gli aumenti maggiori si registrano nelle province di Como, Lodi, Mantova, Milano, Monza e della Brianza, Pavia (+0,4%) (Prospetto 1).Il 32,4% della popolazione risiede nella provincia di Milano. Seguono le province di Brescia e di Bergamo che, con più di un milione di residenti ciascuna, raccolgono rispettivamente il 12,6% e l’11,1% dei residenti della regione. Le altre nove province ospitano il 44,0% dei residenti.L’aumento della popolazione residente in Lombardia nel 2022 è frutto della somma dei valori positivi del saldo migratorio interno (+20.789), del saldo migratorio con l’estero (+51.950) e dell’aggiustamento statistico (+5.333), non compensata dal saldo naturale negativo (-44.567 unità). La provincia di Milano ha il più basso saldo naturale (-12.716) e il più alto saldo migratorio estero (+22.761), Bergamo è la provincia con il saldo migratorio interno più alto (+3.364).
