Cap, 96 milioni per ridurre perdite idriche a Milano e provincia

Puntare a trasformare la green utility che gestisce il servizio idrico della Città metropolitana di Milano in una multiutility che trovi sinergie in tutta l’economia circolare, partendo dalla riduzione delle perdite idriche, fino ad arrivare alla decarbonizzazione. Sono questi gli obiettivi del Piano di Sostenibilità del Gruppo Cap, presentato stamani a Milano e spiegato nel dettaglio dal presidente del gruppo, Yuri Santagostino.

“In questi anni il gruppo Cap, che si occupa del servizio idrico integrato nella città metropolitana di Milano è stato colpito, come tutti noi, dai cambiamenti climatici. E in questo senso abbiamo adattato quello che era il Piano di Sostenibilità 2019 e il Piano industriale in base a questa prospettiva. L’obiettivo è di non essere più un utility che si occupa soltanto di acqua, ma che fa sinergia con ambiente, energia, cercando sinergie con quei settori guardando all’economia circolare” ha spiegato Santagostino, che poi ha evidenziato due delle sfide maggiori.

“Grazie al finanziamento del Pnrr per 42 milioni e un investimento complessivo di 96 milioni ridurremo le perdite idriche da qui al 2026 portandole sotto il 1
7% e arrivando al 15% entro il 2023. Già oggi siamo sotto il 20%, con la media nazionale attorno al 40%” ha continuato il presidente del Gruppo Cap. “Ci siamo presi un grandissimo impegno, invece, in termini di decarbonizzazione, con l’obiettivo di ridurre del 42% le emissioni di scope 1 e scope 2, e invece quelle della filiera, dei fornitori, di ridurle del 25%”.