Bià. “Per la Giunta Nai, pedoni e ciclisti sono un incomodo”

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO – “Per la Giunta Nai e per il suo assessore leghista alla viabilità i pedoni e i ciclisti sono un incomodo, un fastidio che intralcia il traffico delle auto e impedisce di poter posteggiare su quel che rimane delle piste ciclabili solo delimitate sulle strade con vernice in via di scolorimento e sui marciapiedi quando sono a filo strada come nel centro storico.

Le rilevazioni della Federazione amici della bicicletta (FIAB) hanno accertato che i movimenti giornalieri per e da il centro storico sono passati da 5.600 negli anni 2013 – 2019 ai 3451 di oggi.

La Fiab spiega che le cause maggiori della diminuzione sono la paura, la sensazione di pericolo, in mancanza di misure per la messa in sicurezza dei ciclisti nel traffico.

La resa al dominio dell’auto della giunta e del suo assessore leghista è evidente quando hanno trasformato la pista ciclabile in via Pavia in posteggio, con ciò legittimando una sosta illecita e selvaggia.
Nel centro storico è stata una scelta deliberata.

In tutto il mondo i centri storici sono tutelati e progressivamente restituiti ad un maggior spazio dei pedoni ed il traffico delle auto è limitato. La nostra città va in controtendenza, si posteggia in centro apparentemente solo per 30 minuti.

Invece di incentivare l’uso della bici con piste ciclabili degne di questo nome, di tutelare il pedone, si segnala che si vuole dare di privilegio all’auto.
A farne le spese sono gli anziani, i ragazzi che vanno a scuola in bici, le famiglie con i bambini.

Tutto ciò è coerente con la linea politica di questa amministrazione senza idee, ma anche senza la minima capacità di far valer gli interessi della città: Ospedale: resa senza ma e senza se: addio al pronto soccorso; Ferrovia: accettazione senza se e senza ma in ginocchio di ogni progetto anche se taglia in due la città come quello proposto dei sottopassi; superstrada: accettazione senza ma e senza se di un progetto che invece di potenziare riqualificare l’esistente e di puntare verso Milano prevede un cavalcavia di 600 metri in località Bruciata.

La linea politica della giunta è la resa su ogni questione fondamentale per la città. Appunto, resa incondizionata, senza ma e senza se.
L’auto e l’inquinamento dell’aria ringraziano.

La Città
Rincominciamo Insieme Giovani per Abbiategrasso
Partito Democratico