Ricetta abusive per farmaci stupefacenti, medico sospeso a Milano

Un medico di base e una segretaria di un altro studio medico di Milano sono stati interdetti dall’esercizio della professione per un anno con l’accusa di ‘prescrizione abusiva di farmaci stupefacenti’.

Secondo la Procura, avrebbero prescritto centinaia di ricette di farmaci oppiacei (Contramal e Oxycontin), utilizzati nella terapia del dolore, a persone che non erano pazienti e per “finalita’ completamente estranee a quelle terapeutiche”.

Il metodo utilizzato dai due studi sarebbe stato simile anche se le presunte attivita’ illecite non sarebbero legate tra loro. Il medico avrebbe “effettuato, dietro compenso dai 20 a 50 euro a ricetta, un’attivita’ di prescrizione palesemente anomala e difforme dallo standard corretto, a soggetti che nemmeno conosceva, molti dei quali non erano suoi pazienti, non solo prescindendo completamente da qualsiasi accertamento medico sull’effettiva necessita’ del farmaco, ma addirittura falsificando deliberatamente le prescrizioni mediante l’intestazione a pazienti risultanti nel suo elenco, e del tutto ignari, al fine di consegnarle, per il ritiro del farmaco, a persone non appartenenti al novero dei suoi pazienti”.

Il suo scopo sarebbe stato quello di favorire alcune persone, di nazionalita’ egiziana, che “gravitavano” intorno a lui “organizzati e con ruoli ripartiti al fine di approvvigionarsi di scorte di farmaci a fini di spaccio”.