Magenta, bilancio di metà mandato della Lega: “Dal rilancio delle aree dismesse alla superstrada guardiamo ad una città che cambia volto”

La Lega magentina fa il punto della situazione dopo la metà del mandato. Un bilancio più corposo rispetto al primo avvenuto dopo soli sei mesi, come ha spiegato il segretario Kevin Bonetti, presente oggi nella sede di via Isonzo a Pontevecchio insieme al capogruppo Maurizio Baroni, all’assessore Simone Gelli e al presidente del consiglio comunale Luca Aloi. Deleghe importanti quelle affidate alla Lega sulle quali Gelli tira un bilancio. “Il primo numero da dare – spiega – è che lo sviluppo della città dal punto di vista urbanistico porta novità nelle casse del comune di Magenta, passando dai 700mila euro del 2022 a una previsione finale di un milione e 700mila euro. Tra le opere da realizzare cito il palazzetto, i cui lavori inizieranno a breve e si concluderanno a giugno per passare a piazza mercato ormai conclusi. La passerella di Pontenuovo viene finanziata anch’essa con oneri di urbanizzazione e poi ci sono i due stadi, Magenta e Pontevecchio. A queste aggiungono oltre 600mila euro di asfaltature che eseguiremo la prossima primavera”.

C’è poi il tema Novaceta che ha consentito di ripulire un’area dismessa. “Oggi siamo alla fase finale rispetto alla bonifica – continua – e dal prossimo anno ci aspettiamo che l’operatore cominci a realizzare quello che ci si era prefissati. C’è l’area Atm per la quale è stata approvata una delibera con l’intento di far partire l’area. C’è un bando di Atm proprietaria dell’area con la speranza di vedere operatori che guardino allo sviluppo di quell’area. Per l’area Saffa oggi abbiamo l’acquirente. Espletati i tempi tecnici necessari, mi aspetto che, nel 2025, si cominci a ragionare per lo sviluppo”. Area Novaceta, Atm e Saffa, le ultime tre aree dismesse di Magenta che la Lega rivendica. “In poco tempo rilanciare queste tre aree significa avere dato impulso all’economia della nostra città”, ha affermato. Aggiungendo l’operazione Iper di via Leopardi. Quindi economia, nuove entrate, posti di lavoro. Non tralascia di citare la digitalizzazione del Comune l’assessore Gelli. Sul verde, altra delega, Gelli spiega che la spesa in materia è aumentata di oltre centomila euro.

“Proprio in questi giorni sono in esecuzione alcuni lavori – aggiunge – di potatura di piante e siepi e taglio dell’erba”. Il Pgt dovrà toccare tematiche varie che riguardano la vivibilità del territorio. E sulla superstrada Gelli è chiaro: “Arteria importantissima che porterà nuovo sviluppo. Commuovente vedere il segretario del Pd d’accordo con la strada, peccato che pochi giorni fa le bandiere del Pd sventolavano ad Abbiategrasso in una manifestazione contro la strada”. Il capogruppo Baroni si occupa della parte relativa al bilancio. “Purtroppo il sociale occupa una parte rilevante per la spesa corrente – ha detto – spesso i comuni sono lasciati soli nell’affrontare problemi sociali complessi”. Parla del passaggio del Sindaco Del Gobbo a Forza Italia. Come si pone la Lega di fronte a questo? “Quando verrà ufficializzato chiariremo quello che riterremo giusto senza arrivare a scontrarci su cose, non marginali, ma che non sono così importanti per Magenta”. Baroni vive a Pontevecchio, frazione che presenta le sue criticità e che il capogruppo non manca di segnalare.

“Notevole è stato l’intervento sulla scuola elementare, non ancora del tutto concluso. Per il resto posso dire di avere trovato un bel gruppo nella Lega, con il quale si lavora bene”. Un percorso lungo quello della Lega nel corso degli anni, come ha ricordato Aloi. “Magenta comincia a cambiare volto – afferma – oggi svolgo un’azione super partes come presidente del consiglio comunale. E con Anci Lombardia un’azione anche di marketing territoriale”.