Alla sala della Rotonda dell’ospedale Fornaroli, giovedì 19 dicembre alle ore 16:00 si terrà il concerto di Natale dell’orchestra del liceo musicale “Quasimodo”. Il titolo “Musica che cura” è già un augurio.
Dopo l’esperienza dello scorso maggio presso il carcere di Opera, gli studenti-musicisti porteranno la musica in un luogo delicato. Il promotore Andrea De Vincenzo spiega così il significato dell’iniziativa: “La musica fa parte del sociale, non perché sia Natale ma perché dovrebbe essere sempre così. Speriamo che le note possano essere un sollievo, un augurio in un momento differente all’interno della vita ospedaliera”.
L’obiettivo è che i ragazzi con la musica “possano in qualche modo portare un po’ di poesia e abbattere le barriere di luoghi in cui la le persone che lo abitano temporaneamente hanno altri pensieri e l’augurio è che la musica possa portare loro gioia è un attimo di conforto”, aggiunge il professore.
I ragazzi appartengono a tutte le classi del liceo musicale e con questa iniziativa hanno la possibilità concreta di sentirsi parte di una comunità reale, facendo “in un certo senso anche educazione civica”.
Il programma del pomeriggio di “Musica che Cura” prevede, dopo una lettura iniziale da un’intervista di Abbado sul silenzio, il Coro che canterà Stabat Mater, Zoltán Kodály Carol of the Bells tradizionale ucraino, Adeste Fideles Tradizionale. Il gruppo di archi del triennio proporrà Händel, Sarabande, mentre i due quartetti clarinetto proporranno Aragonaise, Carmen di Bizet, Danza ungherese n.5 di Brahms; il quintetto di flauti il Cambio della guardia; l’orchestra di chitarre Andrew York, Lullaby; il quartetto sax Over the rainbow; il sestetto jazz Just the two of us.
Saranno inoltre lette poesie provenienti dal carcere minorile Beccaria di Milano.
L’evento è patrocinato dal Comune di Magenta e realizzato in collaborazione con Aicit, Croce Bianca, Salute Donna, Salute Uomo e Croce Azzurra.
