Mercoledì 17 dicembre, il teatro cittadino ha ospitato il tradizionale Concerto di Natale, un evento che ha saputo fondere la magia della sacra ricorrenza con la celebrazione dei talenti della comunità scolastica.
La serata si è aperta con l’esibizione – attesa ed acclamata – dei professori di strumento della scuola media. I docenti, attraverso una selezione di brani musicali, hanno saputo incantare il pubblico con la loro maestria, offrendo una brillante interpretazione di pezzi, come l’Ave Verum di Mozart, Viva la Vida dei Coldplay, l’“Omaggio” a Nino Rota e lo strepitoso Libertango di Piazzolla.
Ad allietare la serata ha proseguito l’orchestra della scuola “F. Baracca”, composta dai ragazzi dell’indirizzo musicale. I giovani musicisti hanno eseguito con entusiasmo e talento alcuni tra i più amati brani natalizi, come Santa Claus is coming to town, Silent night, Jingle bells, White Christmas, Sul bel Danubio blu, Oh happy day, creando un’atmosfera gioiosa e coinvolgente. Il pubblico, composto soprattutto da genitori, ha seguito con emozione e orgoglio le performance, tributando il suo generoso plauso ad ogni brano.
Il momento culminante della serata è stato dedicato alla premiazione delle alunne e degli alunni che, lo scorso anno scolastico – in ben ventotto! – hanno conseguito, con il massimo dei voti, il diploma presso le scuole medie dell’Istituto “Carlo Fontana”. Un evento all’insegna dell’emozione, della gratitudine e del riconoscimento per il loro impegno, che ha visto la vivace presenza delle loro famiglie, dei docenti e delle autorità cittadine.
Questi giovani, veri esempi di dedizione e costanza, sono stati accolti sul palco da calorosi applausi. Il dirigente scolastico, prof. Davide Basano, ha poi preso la parola per esprimere la propria soddisfazione, soffermandosi su un tema fondamentale per il successo formativo degli studenti: il riconoscimento e la
valorizzazione delle intelligenze multiple, secondo la teoria dello studioso statunitense H. Gardner.
“Ognuna di queste intelligenze infatti – ha affermato – contribuisce in modo unico alla crescita personale e professionale di ciascuno.
Il loro sviluppo – di cui si incarica precipuamente la scuola – è pertanto essenziale, non solo per la costruzione della loro identità, ma per una piena partecipazione alla vita sociale e culturale del paese”.
Il cuore della cerimonia non ha visto esclusivamente il conferimento dell’attestato e la celebrazione pubblica. Ogni studente ha avuto l’occasione di condividere un ricordo o un’emozione legata al proprio percorso.
C’è chi ha parlato delle difficoltà superate grazie all’incoraggiamento dei professori; altri, invece, hanno scelto di ricordare i momenti più belli: gite scolastiche, laboratori, lo scambio culturale, l’esibizione in orchestra, i concorsi musicali, ma anche amicizie nate sui banchi.
Graditissimi e meritati gli applausi rivolti ai professori di musica e strumento: Luca Di Martino (tromba e direttore dell’orchestra), Elena Marinoni (docente di lettere), referenti del progetto.
I maestri: Michele Russo (clarinetto e direttore dell’orchestra), Daniela Allegro (pianoforte), Roberto Compagnoni (violino), Maria Francesca Rizza (flauto), Ester Vianello (violoncello), Davide Curiale (percussioni), Silvia Cerri (chitarra), e i docenti di educazione musicale, Massimo Oldani (trombone) e Fabio Rossi (filarmonica).
Di Natalia Tunesi
