Gli “Hacker di Putin” mettono sotto attacco i siti di Malpensa, Linate e della Farnesina

Sull’attacco hacker ai siti web degli aeroporti di Malpensa e di Milano-Linate e della Farnesina sono in corso le indagini del Cnaipic, Centro Nazionale Anticrimine Informatico per la Protezione delle Infrastrutture Critiche, della Polizia Postale.

Un attacco informatico, che ha coinvolto anche altri obiettivi in Italia come i siti di Siena Mobilità, Gtt Gruppo Trasporti Torino, e Federtrasporto, rivendicato su Telegram dal collettivo hacker filorusso NoName057(16). Gli specialisti del Cnapic, oltre a indagare sugli autori dell’attacco, stanno supportando gli obiettivi coinvolti per il ripristino dei sistemi.

NoName057(16) e’ un gruppo di criminali informatici filorussi apparso per la prima volta nel marzo 2022 e da allora ha rivendicato diversi attacchi contro obiettivi ucraini, statunitensi ed europei, in particolare siti web di governi, mezzi di informazione e aziende.

Effettua prevalentemente attacchi dimostrativi di tipo DDoS, che poi rivendicano con messaggi sul loro canale Telegram. Il gruppo ha creato una piattaforma apposta, chiamata DDosia, che consente a chiunque di condurre attacchi DDoS contro gli obiettivi scelti dal gruppo russo in cambio di ricompense in denaro. NoName057(16) prende di mira paesi che considera “nemici della Russia”, in special modo l’Ucraina e gli stati che ne supportano la difesa contro l’invasione russa, tra cui Estonia, Lettonia, Lituania, Polonia, Slovacchia, Norvegia, Finlandia, Italia, Regno Unito e Stati Uniti.
In Italia, in particolare, il gruppo si e’ reso responsabile di attacchi contro siti istituzionali e aziende nel febbraio e marzo 2023 e in occasione della visita del presidente ucraino Zelens’kyj a Roma nel maggio 2023.

Sull’attacco hacker ai siti web degli aeroporti di Malpensa e di Milano-Linate e della Farnesina sono in corso le indagini del Cnaipic, Centro Nazionale Anticrimine Informatico per la Protezione delle Infrastrutture Critiche, della Polizia Postale. Un attacco informatico, che ha coinvolto anche altri obiettivi in Italia come i siti di Siena Mobilità, Gtt Gruppo Trasporti Torino, e Federtrasporto, rivendicato su Telegram dal collettivo hacker filorusso NoName057(16). Gli specialisti del Cnapic, oltre a indagare sugli autori dell’attacco, stanno supportando gli obiettivi coinvolti per il ripristino dei sistemi.