Blog

  • Tutto pronto per ‘Busto Summer Fest’: rassegna per palati fini

    Tre giorni dedicati ai palati fini. Da venerdì 13 a domenica 15 giugno il parco Falcone- Borsellino di via Mazzini di Busto Garolfo spalanca la porta alla rassegna “Busto Summer Fest e Artigiani del Gusto” . Molti i cibi che si potranno gustare e numerose le iniziative collaterali.

    Sabato 14 e domenica 15 giugno dalle 10 alle 20 si svolgerà la Mostra mercato con produzioni enogastronomiche che consentiranno di compiere un viaggio alimentare in ogni parte d’Italia. Da venerdì a domenica sarà invece aperta la street food. Il momento conviviale sarà caratterizzato anche da tre serate musicali in programma tutte a partire dalle 21.

    Cristiano Comelli

  • 66° anniversario Somma Lombardo Città: inaugura la scultura “Il Volo della Fenice” a Palazzo Viani Visconti

    Nel settembre del 2023 un evento meteorologico di forte intensità provocò la caduta di un grosso ramo da una delle grandi Sophora Japonica site davanti all’ingresso delle Antiche Fattorie Visconti. A seguito della decisione di abbattere la pianta per questioni di sicurezza l’artista Massimo Fergnani si è proposto all’Amministrazione e al Comitato Antiche Fattorie Visconti per trasformare la ferita in un’occasione di memoria.

    Il tronco reciso è stato portato nel laboratorio di Gazzada dove l’artista ha creato “Il Volo della Fenice”, scultura lignea policroma che domenica 15 giugno verrà svelata nel cortile di Palazzo Viani Visconti e donata alla Città di Somma Lombardo.

    L’operazione si è concretizzata anche grazie all’interessamento del Comitato Antiche Fattorie Visconti che già nel dicembre del 2023 si era speso per un progetto di recupero del tronco.
    Per il basamento della scultura si ringrazia Nuova Stic Srl di Somma Lombardo.

    .

  • Il “Next – Tourism Innovation Forum” proietta San Marino al centro del dibattito sull’innovazione turistica

    ESTERI: Ultim’ora ticinonotizie.it

    SAN MARINO (ITALPRESS) – Si è conclusa con un bilancio di eccezionale risonanza la prima edizione del ‘NEXT – Tourism Innovation Forum’, l’evento internazionale che nella giornata di oggi ha trasformato il Centro Congressi Kursaal in un laboratorio di idee e strategie per il futuro del settore turistico. L’iniziativa, promossa e organizzata dalla Segreteria di Stato per il Turismo della Repubblica di San Marino nell’ambito del Tavolo Turistico Territoriale ‘The Lovely Places’, ha superato ogni aspettativa, consolidando il ruolo del Titano come crocevia strategico per il dialogo sulle traiettorie evolutive del turismo globale.

    Secondo quanto precisa una nota, l’appuntamento si pone idealmente in continuità con il Convegno ‘Turismo per tutti’ del novembre 2023, rafforzando l’impegno di San Marino nel promuovere un dibattito costante e costruttivo sul futuro del settore. L’intensa giornata di lavori ha registrato una partecipazione qualificata di amministratori, accademici, investitori e professionisti della comunicazione, che hanno animato un confronto di altissimo profilo. L’evento ha tracciato una mappa precisa delle sfide e delle opportunità che attendono il comparto, dall’esigenza di una governance territoriale sinergica alla ridefinizione dei linguaggi promozionali, fino agli investimenti in chiave di sostenibilità e rigenerazione urbana.

    Il denso programma ha offerto analisi puntuali e visioni prospettiche attraverso una serie di panel tematici. Sinergia territoriale per la promozione turistica: l’apertura dei lavori ha messo a fuoco la necessità di superare i confini amministrativi per costruire una macro-regione turistica coesa e attrattiva, evidenziando il valore della collaborazione tra San Marino, Emilia-Romagna e Marche. È emersa l’urgenza di definire strategie comuni per la valorizzazione del patrimonio storico, culturale e naturalistico condiviso, con un focus sulla creazione di percorsi esperienziali integrati che possano intercettare un pubblico internazionale sempre più esigente e attento alla qualità dell’offerta. A discuterne sono stati il segretario di Stato per il Turismo Federico Pedini Amati, l’onorevole Gianluca Caramanna – consigliere del ministro del Turismo, e la presidente Enit Alessandra Priante. Il moderatore è stato Roberto Chiesa, presidente Consulta per l’Informazione. Sono stati invitati a partecipare a questa iniziativa ben 120 Comuni, a testimonianza della volontà di unire le forze per una promozione turistica con le zone limitrofe, un approccio che ha già permesso di ottenere diversi bandi di carattere europeo tramite l’European Travel Commission.

    La comunicazione turistica, sviluppi e modelli: si è analizzato come la narrazione del viaggio sia evoluta, passando da una mera promozione a una condivisione di autenticità e valore. Il dibattito ha esplorato le nuove frontiere del marketing digitale, l’influenza crescente dei social media e dei content creator nel plasmare le scelte dei viaggiatori, e la necessità per le destinazioni di adottare un approccio agile e personalizzato, capace di intercettare le aspettative di nicchie di mercato specifiche attraverso linguaggi innovativi e piattaforme diversificate. Sono intervenuti Elide Giordani – segretario generale Ordine dei Giornalisti di Bologna, la professoressa di Marketing Barbara Francioni – Università degli Studi di Urbino Carlo Bo, il giornalista e conduttore TV Osvaldo Bevilacqua, e il Sales Marketing Director Publitalia’80 / Gruppo Mediaset Andrea Landini. La moderazione è stata affidata a Roberto Chiesa.

    L’esperienza turistica in un mondo che cambia, nuove direzioni: il panel ha indagato l’evoluzione della domanda turistica, focalizzandosi sull’emergere di tendenze quali il turismo di prossimità, la ricerca di autenticità, la connessione con il territorio e la predilezione per esperienze che favoriscano il benessere personale e la ‘disconnessione’ dal ritmo frenetico della quotidianità. Sono state discusse le strategie per sviluppare prodotti turistici che rispondano a queste nuove sensibilità, promuovendo un approccio più consapevole e rispettoso dell’ambiente e delle comunità locali. Hanno preso parte alla discussione Elena Di Bella – capo redattrice de La Stampa, responsabile ‘Viaggi e Tempo Libero’, il professore di Marketing Bernard Cova – Kedge Business School (Marseille) e Bocconi University (Milan). Di particolare rilievo la lectio magistralis del Professor Cova, che ha invitato a riflettere sui temi della decelerazione e disconnessione come nuovi sbocchi per il marketing dell’esperienza spirituale, evidenziando come ogni forma di turismo abbia una propria capacità di incuriosire e muovere le persone.

    Film Tourism e produzioni TV, valori e opportunità: l’attenzione si è spostata sul potenziale del cinema e delle serie televisive come veicoli di promozione territoriale. Sono stati presentati casi di successo e discusse le metodologie per attirare produzioni cinematografiche e televisive, trasformando set cinematografici in potenti strumenti di storytelling e attrattori turistici, capaci di generare un indotto significativo e di proiettare l’immagine della Repubblica di San Marino su scala globale attraverso narrazioni di forte impatto emotivo. Il dibattito ha coinvolto Walter Ingrassia – Head of Marketing e Promotion RAI Fiction, Marco Zela – Head of Communication Corporate RAI, la Film Tourism Influencer e Creator Niki Argento, e l’attore e Responsabile per San Marino Film Tourism Fabrizio Raggi. A moderare è stato Roberto Chiesa di San Marino RTV. I

    nvestimenti e rigenerazione urbana a fini turistici: l’ultimo panel ha affrontato il tema degli investimenti necessari per la riqualificazione delle infrastrutture e degli spazi urbani in funzione turistica. Si è sottolineata l’importanza di progetti di rigenerazione urbana che integrino sostenibilità ambientale, valorizzazione del patrimonio architettonico e creazione di servizi innovativi, al fine di migliorare l’attrattività delle destinazioni e garantire una crescita economica duratura e inclusiva. Sono state illustrate best practice internazionali e modelli di finanziamento che possono fungere da riferimento per lo sviluppo futuro. Hanno contribuito alla discussione la Consigliera per il Turismo della Regione Emilia-Romagna Roberta Frisoni, lo UN Tourism Senior Project Specialist – Innovation, Education, Investments Pablo Díaz-Rato Corchado, la Marketing and Communications Director Club del Sole Michela Marzoli, il Professor di Urban Planning del Politecnico di Milano Davide Ponzini, e Andrea Falzaresi del Club Family Hotel / Le Conchiglie Riccione. La moderazione è stata curata da Giacomo Barducci di San Marino RTV.

    La giornata ha visto anche interventi istituzionali di rilievo, tra cui quello della ministra del Turismo italiana, Daniela Santanchè, che ha sottolineato la vicinanza e la collaborazione tra i due Paesi nel settore turistico, evidenziando l’importanza di un’azione coordinata per rendere il turismo europeo un campione di resilienza e sostenibilità, capace di affrontare le sfide del futuro con spirito proattivo e lungimirante. Un’ulteriore intervista di grande spessore è stata condotta da Ilaria Vesentini – Giornalista de Il Sole 24 Ore – con il Ceo della European Travel Commission Eduardo Santander, punto di riferimento per il Titano per quanto concerne le traiettorie europee del settore.

    Il segretario di Stato per il Turismo, Federico Pedini Amati, ha commentato con soddisfazione i risultati dell’evento: “Il successo straordinario di questa prima edizione del NEXT Forum rappresenta l’avvio di una fase nuova per il ruolo di San Marino nel panorama turistico internazionale. Abbiamo dimostrato la capacità di essere una destinazione di inestimabile valore storico e culturale, ma anche un laboratorio di pensiero, un luogo dove si plasma attivamente il futuro del settore. L’altissima qualità del dibattito e gli spunti strategici emersi ci hanno fornito una chiara tabella di marcia. Il nostro impegno, ora, è tradurre questo patrimonio di conoscenza in azioni concrete, per promuovere innovazione e sostenibilità e garantire che la Repubblica resti un protagonista competitivo e visionario nel turismo di domani”.

    Il segretario ha inoltre enfatizzato come “Il turismo non ha confini, dobbiamo iniziare a tracciare ponti e non creare in qualche modo barriere o comunque tendere a chiudersi, noi ci siamo da subito aperti. Il Covid, questo ce l’aveva insegnato”. Il NEXT – Tourism Innovation Forum è dunque andato oltre al semplice convegno: è stata una chiara dichiarazione di intenti.

    La Repubblica di San Marino, attraverso questa piattaforma, ha rivendicato con forza la propria vocazione a essere un catalizzatore di dialogo e un incubatore di progettualità avanzate. L’eredità della giornata è una rete di relazioni consolidata e una visione condivisa: il futuro del turismo si costruisce oggi, attraverso la collaborazione, la conoscenza e la capacità di anticipare il cambiamento, ponendo le basi per una crescita sostenibile e orientata all’eccellenza, in linea con i principi di un turismo responsabile e consapevole, capace di generare valore per il territorio e per i suoi visitatori.

    – foto ufficio stampa Congresso di Stato della Repubblica di San Marino –

    (ITALPRESS).

  • Al via la fase 1 del piano industriale di Neutalia: pubblicata la gara d’appalto da 21 milioni di euro

    Neutalia, la società benefit che gestisce il termovalorizzatore di Busto Arsizio, annuncia l’avvio della gara d’appalto per l’esecuzione delle opere di revamping, riqualificazione energetica e ambientale, previste nella fase 1 del piano industriale con un investimento di circa 21 milioni di euro.

    Questi interventi contribuiranno a ottimizzare la produzione energetica dell’impianto, a migliorare la qualità dei processi ambientali, adottando soluzioni tecnologiche allineate ai più alti standard europei e rinnovando il sistema di monitoraggio operativo. Tra i lavori in programma, il rinnovo delle griglie di combustione, l’ammodernamento del sistema di trattamento dei fumi e l’aggiornamento del sistema di controllo impiantistico, che saranno realizzati nel corso del 2026, con una durata prevista di circa nove mesi.

    Un tassello del Piano industriale con orizzonte 2047
    Il revamping rappresenta il primo passo concreto del Piano industriale di Neutalia, che guarda al 2047 e si fonda su un programma di investimenti ambizioso, pensato per accompagnare l’evoluzione della società benefit nel contesto della transizione ecologica. Il piano si articola su cinque pilastri ispirati ai principi ESG – circolarità, sostenibilità, territorio, innovazione e collaborazione – e mira a generare valore per le comunità locali, promuovendo l’economia circolare e contribuendo alla progressiva autonomia energetica del territorio.

    Grazie al rinnovamento dell’impianto e all’integrazione con la rete di teleriscaldamento locale, Neutalia sarà in grado di produrre energia pulita sufficiente a coprire il fabbisogno di circa 30.000 famiglie, riducendo il ricorso a fonti fossili e abbattendo le emissioni climalteranti. Secondo le proiezioni del Piano, l’impianto genererà ogni anno 14 milioni di euro di margini lordi, da reinvestire in progetti di sviluppo e innovazione sul territorio, in linea con la natura pubblica della società. Nel 2024, il fatturato si è attestato a 21,3 milioni di euro, grazie all’incremento dei ricavi da conferimento dei rifiuti e dalla vendita di energia elettrica, sostenuti da una maggiore affidabilità e produttività dell’impianto.

    Con questa gara da 21 milioni di euro diamo il via alla prima fase del piano di revamping dell’impianto, un intervento strategico che ci permetterà di migliorare l’efficienza energetica e ambientale grazie all’adozione delle migliori tecnologie disponibili – ha commentato Alessandro Reginato, Amministratore Delegato di Neutalia -. Interverremo su componenti fondamentali, come le griglie di combustione e il sistema di trattamento dei fumi, e installeremo un nuovo sistema di controllo per aggiornare lo strumento di monitoraggio operativo. Il nostro obiettivo è chiaro: aumentare la capacità di recupero energetico e ridurre ulteriormente le emissioni, contribuendo concretamente alla transizione verso un modello di autonomia energetica e di economia circolare per il territorio”.

    La gara, pubblicata in forma integrata con procedura aperta, prevede l’aggiudicazione secondo il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa e sarà attiva per 30 giorni, salvo proroghe.

  • Dalle acque di Aci Castello rimossi oltre 600 metri di reti fantasma

    Ultim’ora su ticinonotizie.it

    CATANIA (ITALPRESS) – La collaborazione tra Fondazione Marevivo e Arca Fondi SGR, supportata da Banca Agricola Popolare di Sicilia (BAPS), ha portato a un’altra operazione di tutela ambientale che ha consentito di rimuovere diverse reti fantasma per un totale di oltre 600 metri dai fondali nei pressi di Aci Castello, a pochi chilometri da Catania. Questo ecosistema di straordinaria bellezza e biodiversità, minacciato dalla presenza di attrezzi da pesca abbandonati o dispersi in mare e rifiuti ingombranti, può adesso “respirare” grazie al prezioso intervento concluso dalla Divisione subacquea della Fondazione.
    La presenza delle reti era stata segnalata dai Cacciatori di Reti Fantasma, un gruppo di subacquei amanti del mare che operano nella zona da moltissimi anni e hanno supportato Marevivo in quest’attività per rimuovere l’attrezzatura da pesca dai fondali.
    Quella delle isole “Ciclopi” è un’area caratterizzata da meravigliosi faraglioni che svettano dal mare e fondali con una morfologia lavica contraddistinta da rocce scure e taglienti, che creano una barriera abitata da numerose specie di pesci. Tale conformazione, purtroppo, facilita la pesca intensiva e l’intrappolamento delle reti che restano incagliate, continuando a catturare tra le loro maglie la fauna e la flora marina e causando un impatto devastante sull’equilibrio dell’intera area.
    “Purtroppo, questi ecosistemi sono costantemente minacciati dall’intensa attività di pesca e dalla presenza di reti abbandonate, che continuano a compromettere la vita nei fondali – spiega Massimiliano Falleri, Responsabile Divisione Subacquea Marevivo -. Portare a termine operazioni di questo tipo, supportando e coinvolgendo le realtà locali, è fondamentale per tutelare la biodiversità marina spesso soffocata dalla presenza di reti fantasma, vere e proprie trappole infernali per la biocenosi”.
    Gli attrezzi da pesca abbandonati sono, infatti, tra i rifiuti maggiormente rinvenuti nei mari di tutto il mondo e rappresentano una seria minaccia poichè mettono a rischio la fauna e la flora marine. I danni arrecati a questi habitat non si limitano all’inquinamento: una volta disperse in mare, le attrezzature continuano a pescare diventando strumenti di morte, con il risultato che ogni anno circa 100.000 mammiferi marini e un milione di uccelli marini muoiono a causa dell’intrappolamento nelle reti fantasma o dell’ingestione dei suoi frammenti.
    “La partecipazione attiva al progetto Arca Blue Leaders e i risultati raggiunti finora ci riempiono di soddisfazione – Simone Bini Smaghi, Vice Direttore Generale e Responsabile Direzione Commerciale di Arca Fondi SGR -. Grazie alla collaborazione con Banca Agricola Popolare di Sicilia stiamo portando avanti questo importante progetto a tutela dell’ambiente, con l’obiettivo di proteggere le acque italiane. Il recupero della rete nei pressi dell’Area Marina Protetta dell’Isola dei Ciclopi, ad Aci Castello, segna un momento significativo all’interno del programma. L’intervento, che mira a difendere i tratti costieri più vulnerabili, rappresenta un esempio concreto del nostro impegno per il territorio e per la valorizzazione del suo ecosistema marino”.
    Come dichiara Saverio Continella, Amministratore Delegato di BAPS, “le iniziative che portiamo avanti da anni insieme a Marevivo e ad Arca Fondi SGR testimoniano la nostra volontà di contribuire attivamente alla salvaguardia del patrimonio naturale del nostro territorio. In particolare, il mare, risorsa preziosa e identitaria per la nostra comunità, merita attenzione, rispetto e azioni tangibili di protezione e valorizzazione. Siamo convinti che il ruolo di una banca oggi non si limiti al solo ambito economico-finanziario, ma debba estendersi alla promozione di una cultura della sostenibilità, del rispetto ambientale e della responsabilità sociale”.
    “A nome dell’Amministrazione Comunale e di tutta la cittadinanza di Aci Castello, desidero esprimere il più profondo apprezzamento per l’importante operazione di ripristino dei fondali marini condotta dalla Divisione Sub di Marevivo, con il prezioso supporto di Arca Fondi SGR e Banca Agricola Popolare di Sicilia – afferma Carmelo Scandurra, Sindaco di Aci Castello -. Il Comune è, e sarà, sempre al fianco di iniziative come questa, che promuovono la sostenibilità ambientale e il rispetto del nostro territorio”.

    – News in collaborazione con Arca Fondi SGR –
    – Foto ufficio stampa Arca Fondi SGR –

    (ITALPRESS).

  • L’appello dell’Associazione Donatori Sangue: “Basta un’ora per salvare una persona

    In Italia, il numero di persone che donano sangue è in costante calo, mentre il fabbisogno e la disponibilità di questo elemento indispensabile per garantire cure salvavita attraverso terapie complesse ed interventi, resta invariata. In occasione della Giornata Mondiale del Donatore di Sangue, l’Associazione ADSINT dell’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano lancia un segnale di allarme: “La diminuzione delle donazioni mette a rischio la disponibilità di questo ‘farmaco naturale’, unico e insostituibile”.

    Il quadro riflette i dati diffusi dal Centro Nazionale Sangue: il numero di donatori attivi diminuisce, l’età media aumenta e la frequenza con cui si dona si abbassa. Attualmente, ogni donatore effettua in media 1,8 donazioni all’anno, un numero ben al di sotto di quanto sarebbe possibile. Inoltre, solo il 33% dei donatori è di sesso femminile, una percentuale ben più bassa rispetto alla media europea, dove in paesi come la Spagna le donne rappresentano il 51%.

    IL VALORE DI UN GESTO SEMPLICE
    “Donare è un gesto semplice, ma di importanza vitale – dichiara Rocco Federico Cocchia, Presidente ADSINT –. Il sangue non si produce in laboratorio: senza volontari regolari, rischiamo di non garantire trasfusioni fondamentali per i pazienti oncologici, che ogni giorno arrivano nel nostro Istituto”.
    Il fabbisogno è elevato e costante: circa il 50% delle sacche raccolte viene utilizzato per interventi chirurgici, il 10% per emergenze e il restante 40% per terapie oncologiche. Donare significa sostenere in modo concreto il percorso di cura di migliaia di pazienti. “È un atto di responsabilità verso sé stessi e verso gli altri – afferma Giancarlo Marino, Vice Presidente ADSINT –. Ogni sacca può davvero fare la differenza tra la vita e la morte. Chi dona contribuisce alla salute collettiva e riceve, in cambio, un controllo medico regolare e gratuito. È prevenzione, è cura, è cittadinanza attiva”.
    Da 60 anni ADSINT è al fianco dell’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano, promuovendo la cultura del dono nelle scuole, nelle aziende e attraverso i canali digitali. L’associazione guarda oggi alle nuove generazioni con un invito chiaro: servono nuove energie, nuovi volontari, nuovi protagonisti di questo gesto salvavita. “Abbiamo bisogno di donne e uomini disposti a dedicare un’ora del loro tempo – conclude Cocchia –. Non possiamo permetterci il lusso dell’indifferenza: ogni giorno, anche d’estate, ci sono persone che aspettano. Il sangue è cura. E possiamo garantirla solo insieme”.

    Un sistema efficiente di raccolta e gestione del sangue non si basa solo sulla generosità dei cittadini, ma anche sull’impegno quotidiano di chi ne garantisce qualità e sicurezza. “Garantire la qualità e la sicurezza delle donazioni è una responsabilità essenziale per tutelare pazienti e donatori – sottolinea la Dottoressa Annalisa Birolini, Referente del Centro Donatori di sangue del SIMT e del Centro Donatori di midollo IBMDR MI03, presso l’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano –. Il nostro Servizio si occupa della raccolta e della distribuzione degli emocomponenti, assicurando la tracciabilità e la compatibilità per ogni trasfusione. È un presidio clinico cruciale che garantisce, 24 ore su 24, il supporto trasfusionale in caso di necessità e contribuisce concretamente all’efficacia delle terapie e alla continuità delle cure”.

    PER INFORMAZIONI O PER DIVENTARE DONATORE
    Associazione Donatori Sangue – Istituto Nazionale dei Tumori, Via Venezian 1, 20133 Milano
    Tel. 02.2390 3172 – 2856 – Email: info@adsint.mi.it
    Sito internet: www.adsint.mi.it

  • Lavoro. Trenord alla ricerca di nuovi macchinisti. Candidature aperte

    Trenord seleziona nuovi macchinisti: da oggi è possibile inoltrare la propria candidatura per entrare nel team di personale responsabile della condotta delle oltre 2300 corse effettuate ogni giorno in Lombardia, in sette province delle regioni vicine e sul collegamento aeroportuale Malpensa Express.

    È possibile partecipare alla selezione fino al 25 giugno, secondo le indicazioni disponibili sulla pagina “Lavora con noi” su trenord.it.

    Sul sito è possibile candidarsi anche per il ruolo di Responsabile B2B e di Senior Industrial Controller.

    La selezione di macchinisti

    Il macchinista è il responsabile della conduzione dei treni e svolge la sua attività in costante collaborazione con il capotreno e la sala operativa.

    I candidati selezionati per questo ruolo parteciperanno al percorso di formazione organizzato dall’azienda, che consentirà loro di acquisire le competenze necessarie.

    Al termine del corso che comporterà il conseguimento della Licenza Europea e Certificato Complementare A4/B1, che avrà durata di circa 6 mesi, i professionisti sosterranno un periodo di addestramento e di tirocinio alla condotta di 5 mesi prima di entrare in servizio.

    Per partecipare alla selezione è necessario essere in possesso di un diploma di quinquennale di scuola media superiore. È preferita la residenza in Lombardia e una esperienza di almeno due anni nel settore tecnico.

    Ai candidati è richiesta disponibilità a spostarsi in Lombardia e nelle regioni limitrofe; flessibilità oraria, attitudine al problem solving, precisione, forte senso di responsabilità, tenuta emotiva e propensione al lavoro di squadra.

    Le altre posizioni aperte

    Sul sito trenord.it è possibile candidarsi anche per le posizioni di Responsabile B2B e Senior Industrial Controller.

    La figura scelta come Responsabile B2B lavorerà nella Direzione Commerciale con l’obiettivo di consolidare un piano di sviluppo dei prodotti B2B, definendo nuove strategie commerciali e di marketing. Fra le aree da potenziare anche la funzione Comitive e Mobility, tramite un’estensione delle partnership.

    Sono richiesti titolo di laurea, esperienza di almeno 5 anni e ottima conoscenza di strumenti di CRM. Costituisce requisito preferenziale la conoscenza dei flussi XML e API. Completano il profilo una spiccata attitudine al lavoro in team, capacità comunicative, orientamento al problem solving e un approccio proattivo.

    Il Senior Industrial Controller, nella Direzione Parco Rotabili e Manutenzione, si occupa di migliorare le performance attraverso il monitoraggio, l’analisi e la pianificazione, con un focus particolare sul processo di manutenzione e gestione dei mezzi ferroviari.

    Per candidarsi, è richiesta la laurea in Economia o Ingegneria Gestionale, con un’esperienza minima di 5 anni in contesti industriali complessi. Sono necessarie conoscenza del gestionale SAP e di software di Business Intelligence. Completano il profilo capacità di lavorare in team, gestione efficace delle risorse, abilità nel rispettare scadenze prefissate, orientamento al problem solving.

  • Uno speciale annullo filatelico per celebrare il gemellaggio tra Cuggiono e Herrin

    Uno speciale annullo filatelico a Cuggiono per celebrare il decimo anniversario del gemellaggio tra il Comune di Cuggiono e Herrin, cittadina dell’Illinois nella contea di Williamson (USA).

    L’iniziativa, promossa dal Comune di Cuggiono, si svolgerà sabato 14 giugno presso il Palazzo Comunale – Villa Annoni Piazza XXV Aprile, 4 dalle ore 11:00 alle ore 17:00 dove sarà attivato un servizio temporaneo presso il quale sarà possibile richiedere l’annullo filatelico, nel formato tondo, che riproduce in vignetta Villa Annoni, la storica villa neoclassica del primo Ottocento che accoglie dal 2007 il municipio cittadino.

    Per l’occasione sono state realizzate due cartoline a tiratura limitata edite da Poste Italiane. Una riproduce “il monumento del minatore col bimbo che viene accompagnato a scuola”, messaggio di emancipazione e speranza a ricordo di quanto fu duro il migrare in cerca di migliori condizioni di vita. L’altra raffigurante un murales del racconto figurato dell’emigrazione dei Cuggionesi verso gli Stati Uniti, principalmente ad Herrin di fine Ottocento per lavorare nelle miniere di carbone.

    Il gemellaggio fu ufficializzato il 7 luglio 2015 presso la sala consiliare di Cuggiono e la Town Hall di Herrin con la firma dei Sindaci Flavio Polloni e Steve Frattini.

    Presso lo stand di Poste Italiane sarà possibile impreziosire le cartoline col francobollo emesso il 26 settembre 2024 in occasione del 50° anniversario dell’istituzione del Parco Lombardo della Valle del Ticino appartenente alla serie tematica il “Patrimonio naturale e paesaggistico dedicato alla Giornata Mondiale della Natura”, simbolo territoriale; inoltre, si potranno acquistare le più recenti emissioni di carte valori, insieme ai tradizionali prodotti di Poste Italiane selezionati per l’occasione: folder, cartoline, tessere, libri e raccoglitori per collezionisti.

    Il timbro figurato, dopo l’utilizzo nella giornata del 14 giugno, sarà disponibile presso lo sportello filatelico di Magenta, in via Pusterla 33, per i sessanta giorni successivi. Sarà poi depositato presso il Museo Storico della Comunicazione di Roma per entrare a far parte della collezione storico postale.

    Per qualsiasi informazione o curiosità sugli annulli e su tutto il mondo della filatelia è possibile visitare il sito https://filatelia.poste.it.

  • Confcommercio Alto Magentino: con “I Love Shopping” la presentazione di “Uno sguardo al futuro”

    In occasione della seconda serata di Giovedì 12 Giugno, dell’iniziativa I LOVE SHOPPING, organizzata da Confcommercio Alto Magentino, finalizzata alla VALORIZZAZIONE E PROMOZIONE DELLE ATTIVITA’ COMMERCIALI E DEI PUBBLICI ESERCIZI DI MAGENTA, in collaborazione con l’Amministrazione Comunale di Magenta e la Cooperativa sociale ONLUS Albatros, prenderà avvio un nuovo progetto denominato “UNO SGUARDO AL FUTURO, OGGI”.

    Una iniziativa questa dedicata alle classi più giovani della Città e più in generale a tutti i ragazzi con l’obiettivo di promuovere il loro benessere definendo spazi accoglienti, inclusivi e per questo capaci di generare sempre più ascolto e partecipazione degli stessi ragazzi alla vita della Città in maniera costruttiva e positiva. Per questo da domani, Mercoledì 11 Giugno, incaricati della Cooperativa Albatros distribuiranno presso le Attività Commerciali della Città ed i Pubblici Esercizi una locandina da esporre in vetrina e cartoline informative che richiamano le peculiarità e finalità del Progetto.

    “E’ una iniziativa cui la nostra Organizzazione ha indirizzato immediatamente il più alto e fattivo sostegno e collaborazione – evidenzia il Direttore Confcommercio Simone Ganzebi – desiderando generare quella rete di attività commerciale ed esercizi capace di intervenire su quegli ambiti e meccanismi cui, purtroppo, assistiamo ormai quotidianamente, che inducono i nostri ragazzi e le classi più giovani ad assumere atteggiamenti avversi alla Città e più in generale alla Comunità e, in questi termini, oggettivamente poco costruttivi ed utili non solo per il loro quotidiano ma, soprattutto, per il loro futuro.

    Ecco perché insieme alla Amministrazione di Magenta, alla Cooperativa Sociale ONLUS Albatros, ai nostri Imprenditori Associati che si sono immediatamente prodigati nel generare attenzione ed iniziative, come il nostro Iscritto, Riccardo Sciascia e, non ultimo insieme alle Consigliere Confcommercio dedicate al progetto, Marzia Bastianello e Jessica Oldani, che ringrazio, abbiamo dato corpo e sostenuto questo progetto che ritengo possa divenire vera e propria leva di valorizzazione della Città e di tutte quelle attività che vi aderiranno costruendo, insieme, un ambito nel quale i più giovani possano riconoscersi e contribuire alla sua stessa evoluzione, insomma un vero e proprio progetto di Welfare diffuso”.

  • All’Expo di Osaka taglio del nastro per la settimana siciliana

    Ultim’ora su ticinonotizie.it

    OSAKA (GIAPPONE) (ITALPRESS) – Al Padiglione Italia di Expo 2025 a Osaka è stata inaugurata la settimana dedicata alla Regione Siciliana. L’Isola si racconta ai visitatori dell’Expo, per la prima volta anche attraverso il sistema delle aree naturali protette e le sue eccellenze.
    Il Padiglione Italia ha quindi aperto le porte alla Settimana della Regione Siciliana. In programma un ricco calendario di eventi, installazioni e incontri dedicati alla valorizzazione dei tesori culturali, naturalistici e produttivi dell’Isola.
    All’inaugurazione, a rappresentare il governo Schifani gli assessori regionali al Territorio e ambiente, Giusi Savarino, e alle Infrastrutture e mobilità, Alessandro Aricò. A fare gli onori di casa, il commissario aggiunto per Expo 2025, Elena Sgarbi, e il direttore del Padiglione Italia, Andrea Marin. Nel corso della cerimonia è stato presentato il nuovo video dedicato al Sistema delle aree naturali protette della Regione Siciliana, ideato dal direttore creativo Vicky Gitto.
    “Siamo qui per raccontare quella che è la nostra storia: una regione che è un universo in un’isola”, ha detto Savarino. “Abbiamo portato le nostre tradizioni artigianali, che sono parte integrante della nostra cultura. All’Expo di Osaka presentiamo, per la prima volta nella storia della Regione, il Sistema delle aree naturali protette siciliane – ha aggiunto -. Il Padiglione Italia è fortemente ispirato ai temi dell’ecosostenibilità, un’attenzione all’ambiente che grazie al governo Schifani, stiamo valorizzando con grande forza. Stiamo cercando di ampliare la tutela delle aree naturali e delle riserve: vogliamo andare oltre la semplice conservazione e protezione, rendendole più fruibili e facendole conoscere a tutti; in questo contesto si inserisce il progetto Clara che ha l’obiettivo di rendere accessibile il nostro patrimonio naturale anche alle persone con problemi di mobilità. Stiamo presentando al mondo, attraverso l’Expo di Osaka, un vero e proprio biglietto da visita del nostro territorio”.
    “Siamo onorati di essere presenti all’Expo di Osaka – ha aggiunto Aricò – e vogliamo portare i saluti del presidente della Regione, Renato Schifani, che teneva molto al fatto che la delegazione siciliana mostrasse il meglio di sè. L’assessorato delle Infrastrutture sta lavorando per una maggiore connettività con il nostro territorio e con le nostre le isole. Presenteremo la prima nave made in Sicily, voluta fortemente proprio dal governo Schifani che ha ottenuto che fosse realizzata nello stabilimento Fincantieri di Palermo. Collegherà Porto Empedocle con Lampedusa e sarà a emissioni zero nei porti di partenza e arrivo grazie a soluzioni tecniche innovative per la tutela dell’ambiente. Presenteremo, inoltre, il progetto del Ponte sullo Stretto, cofinanziato con 1,3 miliardi di euro, che sarà un fiore all’occhiello per l’intero Paese e tutte le opere di connessione finanziati con gli Fsc 2021/27. La Sicilia si dimostra all’avanguardia e al passo coi tempi”.
    “Diciotto Regioni su venti, il numero più elevato nella partecipazione italiana a Expo, hanno aderito a questo progetto, e si susseguono una settimana per volta per presentare tutto il meglio che i nostri territori hanno da offrire. E’ quello che la Sicilia sta facendo in questa settimana attraverso la manifestazione della ricchezza della sua cultura, anche attraverso l’artigianalità, in un paese come il Giappone dove l’artigianato è visto come un’arte, viene preservato con grande amore e con grande attenzione”, spiega Elena Sgarbi.
    I visitatori potranno immergersi nel sistema delle aree naturali protette siciliane grazie al video realizzato dall’assessorato del Territorio e a una serie di esperienze multisensoriali che li porteranno tra paesaggi incantevoli, ecosistemi unici, fondali marini, scenari vulcanici e specie endemiche. L’allestimento propone un linguaggio visivo e narrativo in grado di creare un ponte simbolico tra la cultura siciliana e quella giapponese. Sarà possibile vivere un’esperienza di conoscenza in 3D dei fondali marini siciliani grazie al supporto tecnico dell’Arpa che, con il proprio supporto scientifico e tecnico, contribuisce al monitoraggio e alla salvaguardia delle aree protette.
    Il Sistema delle aree naturali protette della Regione Siciliana interessa circa il 20% del territorio regionale e rappresenta oggi un modello virtuoso di tutela e valorizzazione: comprende 4 parchi regionali, 1 parco nazionale, 75 riserve naturali regionali, 7 aree marine protette, 245 siti “Natura 2000” e “U3”, di rilevante interesse geologico. Particolare attenzione sarà riservata alle Aree marine protette, come Ustica, Egadi, Capo Gallo-Isola delle Femmine e Plemmirio, veri e propri santuari della biodiversità marina, ideali per snorkeling e immersioni e fondamentali per la conservazione delle specie a rischio.
    Il Padiglione Italia ospiterà anche gli artigiani siciliani, grazie al coordinamento del dipartimento delle Attività produttive, offrendo uno sguardo sulle tradizioni e sulle competenze manifatturiere dell’Isola, che coniugano le radici della nostra storia all’innovazione. Il dipartimento del Turismo sarà presente con uno spazio dedicato ai pupi siciliani, mentre il dipartimento dei Beni culturali presenterà un affascinante allestimento sui grani antichi e i pani rituali come nelle tradizioni di Salemi e San Biagio Platani, tra arte, fede e identità.

    – Foto Italpress –

    (ITALPRESS).