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  • Delitto Garlasco, gli ex avvocati di Stasi querelano legale di Sempio

    Delitto Garlasco, gli ex avvocati di Stasi querelano legale di Sempio

    Gli ex legali di Alberto Stasi rispondono, annunciando una querela, all’accusa del difensore di Andrea Sempio che gli ha attribuito una “macchinazione” per far scattare un’indagine a carico del suo assistito nel 2017.

    “Lo studio legale Giarda ha appreso delle dichiarazioni, del tutto gratuite e gravemente lesive, dell’avvocato Massimo Lovati, difensore di Andrea Sempio, rilasciate in data odierna in occasione del prelievo coattivo di DNA eseguito sul suo assistito, quale indagato per l’omicidio di Chiara Poggi – si legge in una nota -. L’avvocato Lovati evidentemente dimentica che la denuncia a suo tempo presentata nel 2017 da Andrea Sempio nei confronti dello Studio Legale Giarda e degli investigatori incaricati e’ stata archiviata nel 2020 dal Gip di Milano, che nella sua ordinanza ha certificato l’assoluta correttezza dell’attivita’ di raccolta e successiva estrazione dai reperti.

    Procederemo a tutelare la reputazione e l’onorabilita’ dello Studio Legale Giarda nelle opportune sedi competenti, come, del resto, gia’ avvenuto in passato nei confronti dello stesso avvocato Massimo Lovati, confidando che questa vicenda possa finalmente trovare la giusta definizione, da tempo auspicata anche dal fondatore dello Studio (il professor Angelo Giarda, nel frattempo scomparso, ndr)”.

  • Magenta, sala scommesse in via Roma? Bonfiglio: “Manca il parere della Questura”

    Magenta, sala scommesse in via Roma? Bonfiglio: “Manca il parere della Questura”

    C’è preoccupazione tra i residenti di via Roma per la possibile apertura di una sala scommesse. Qualcuno pensa ad una raccolta firme, ma in questo momento siamo ancora in fase di accertamento. La polemica dei residenti verte sul fatto che la sala scommesse verrebbe collocata in pieno centro storico.

    “Ci troviamo – afferma un uomo – ad un centinaio di metri dalla basilica di san Martino. È possibile piazzare una sala scommesse in un punto così delicato?”. Inoltre in via Mazenta c’è l’istituto superiore Einaudi e il flusso di ragazzi che transitano da via Roma, negli orari di ingresso e uscita, è notevole. A circa trecento metri c’è poi l’oratorio di san Martino. Quindi è naturale che, secondo molti, risulterebbe inopportuno mettere una sala scommesse, dedicata essenzialmente alle giocate su eventi sportivi in tutto il mondo. in una zona come via Roma, senza considerare il fatto che non si conoscono nemmeno gli orari e quando e se aprirà la struttura. Oltre al comune entrano in ballo altri organismi.

    La Questura di Milano ha chiesto un parere in merito alla compatibilità dei locali, ma lo sportello SUE ha risposto che non c’è compatibilità urbanistica. Il limite da rispettare, come ha spiegato l’assessora al commercio Stefania Bonfiglio, è di 500 metri con i luoghi sensibili tipo oratori e scuole. “Sarà la Questura a decidere – ha commentato l’assessora Bonfiglio – Ma, al momento, non sono in possesso di tutti i permessi richiesti per attività di questo tipo”.

  • Ciao Walter, collega e amico: hai fotografato anni di cronaca del territorio

    Ciao Walter, collega e amico: hai fotografato anni di cronaca del territorio

    Se ne va un collega, ma soprattutto un amico. Walter Todaro lo conosciamo da una ventina di anni, forse di più, e la notizia della sua scomparsa ci addolora tantissimo. Fotografo professionista ha lavorato, soprattutto, per il quotidiano La Prealpina. Ma anche per il Giorno, il Corriere e le foto, alla fine, le mandava a tutti, a Città Oggi e fino a pochissimo tempo fa a Ticino Notizie. Ha fotografato tantissimi fatti di cronaca con l’umanità che lo ha sempre contraddistinto.

    Profondo conoscitore del territorio, amava il suo lavoro. Ed era anche un appassionato di ciclismo al punto da avere fatto crescere i suoi ragazzi con la voglia di correre. Li seguiva meticolosamente durante le gara e controllava personalmente i loro miglioramenti e punti deboli. Era uno dal carattere deciso il Walter, che non si tirava mai indietro. Lo abbiamo visto l’ultima volta all’inizio di quest’anno a Robecco.

    Si era verificato un fatto di cronaca molto grave ed è stato in quell’occasione che ci ha confidato la malattia e le dolorose terapie alle quali si stava sottoponendo. L’ultimo messaggio è di poco più di un mese fa. I funerali di Walter si terranno sabato sabato 15 marzo alle 14,30 nella chiesa prepositurale San Zenone di Castano Primo, preceduti dal santo rosario alle 14.

  • Magenta: anziana truffata per 160mila euro, tre arresti, due alle Aler di via Toti

    Magenta: anziana truffata per 160mila euro, tre arresti, due alle Aler di via Toti

    Sono state eseguite questa mattina tre ordinanze di custodia cautelare in carcere nei confronti di altrettante persone (due uomini e una donna), due dei quali vivono nel complesso Aler tra via Toti e via Pisacane. Il reato è di truffa e furto nei confronti di una donna anziana e le indagini sono state condotte dalla polizia postale.

    La donna arrestata era riuscita a raggirare un’anziana ultrasettantacinquenne lamentando con lei inesistenti necessità economiche. Sosteneva di avere bisogno di soldi per la figlia malata e di ulteriore denaro per sostenere la carriera musicale del figlio. Il tutto generando il timore nella vittima che qualcosa le sarebbe capitato se non avesse assecondato queste richieste. Fatto sta che la donna in più occasioni e per un lungo periodo che va dall’aprile 2022 al luglio 2024 era riuscita a farsi consegnare complessivamente 160mila euro.

    Anche i due uomini arrestati hanno approfittato dell’anziana. Con la scusa di effettuare dei lavori si erano presentati presso la sua casa danneggiando l’impianto elettrico e facendosi consegnare soldi per lavori mai portati a termine per oltre settemila euro.

  • Gallarate, droga.. come snack: maxi operazione da 14 arresti

    Gallarate, droga.. come snack: maxi operazione da 14 arresti

    Porta a compimento quasi due anni di investigazioni Master of Logistics, la Carabinieri di Varese che ha coinvolto 87 militari e portato all’arresto di 14 persone.

    Il “Master of Logistics” ovvero il padrino della logistica è il capo di una banda di pusher di hashish e marijuana nel sud del Varesotto. Ventotto anni, faceva base a Gallarate (Varese) e attraverso una piattaforma di messaggistica non tracciata sul cellulare smistava le partite di droga sul territorio, in particolare confezionandola come se fossero dei popolari snack. Tra gli arrestati anche un commerciante, attorno al cui negozio c’era un giro di spaccio.

    Ieri il Comando Provinciale Carabinieri di Varese ha dato esecuzione, nelle provincie di Varese, Milano e Novara, a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, concessa dal Gip del Tribunale di Busto Arsizio Stefano Colombo a carico di 14 persone, di cui 12 italiani, un albanese ed un ecuadoriano e a 21 decreti di perquisizione.

    L’attività investigativa, coordinata dal pubblico ministero di Busto Arsizio Ciro Vittorio Caramore, era partita da due distinti arresti, operati dalle Stazioni della Compagnia Carabinieri di Busto Arsizio nel febbraio e nel maggio del 2023, nei confronti di due italiani e al contestuale sequestro di 5 chilogrammi complessivi tra hashish e marijuana. Nel corso delle indagini la Sezione Operativa di Busto Arsizio ha monitorato e contestato la detenzione, il trasporto e la cessione di circa 35 chilogrammi di sostanze stupefacenti, in parte confezionati come snack di comuni marche, nonché decine di confezioni di caramelle al THC.

  • Due settimane dense di appuntamenti a Vittuone con ‘Marzo è Donna’

    Due settimane dense di appuntamenti a Vittuone con ‘Marzo è Donna’

    “Marzo Donna 2025”, che ha preso il via ovviamente l’8 marzo, Giornata Internazionale dei Diritti della Donna, prosegue questa settimana con altri tre appuntamenti.

    Giovedì 13, in sala conferenze del Comune, con inizio alle 21, ci sarà l’incontro con Natalia Ratti sul tema “Donna è sport”. L’alpinista e attrice proporrà “Alpiniste, parole in concerto”, una serie di racconti in musica sulle imprese delle 5 più grandi alpiniste. La serata, a ingresso libero, è a cura dell’Associazione CAI di Vittuone.

    Domenica 16, al mattino alle 10, concerto del Corpo Musicale Giuseppe Verdi alla Casa di riposo “Il Gelso”.

    Mentre nel weekend successivo, per “Donna è Arte”, ci sarà la mostra di pittura “Sfumature di Donna” nel salone “Olof Palme” (Biblioteca) in via Milano 18.

    Va poi detto dei primi due appuntamenti, che si sono già svolti. Nel pomeriggio dell’8 marzo, si diceva, la rassegna ha preso il via, in occasione della Giornata della Donna, con la premiazione delle “Donne dell’anno”. Premiazione plurale perché la sindaca Laura Bonfadini, la vicesindaca Ivana Marcioni e la consigliera delegata alla Cultura e alle Associazioni Anna Papetti hanno premiato le donne del Direttivo dell’Associazione Camperisti, e Renata Marabese, per il suo impegno per il paese. In rappresentanza delle “camperiste”, delle quali sono stati sottolineati l’impegno a la dedizione, sono intervenute la presidente Elsa Ranzani e Maria Laura Nebuloni; le altre premiate sono la vicepresidente Gabriella Cabrini, Giovanna Colombo, Maria Grazia Conti, Franca Fontana.

    Martedì sera è stata la volta di “Donna è salute”, conferenza della Dott.ssa Donata Olivares sul tema “I 50 anni: un nuovo capitolo. Bellezza, forza e rinascita”, seguita come al solito con attenzione e interesse dalle/dagli intervenute/i.

  • Fiorentina-Panathinaikos 3-1, viola ai quarti di Conference

    Fiorentina-Panathinaikos 3-1, viola ai quarti di Conference

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    FIRENZE (ITALPRESS) – Viola avanti, greci a casa. La Fiorentina batte 3-1 il Panathinaikos e ribalta la sconfitta dell’andata (2-3) qualificandosi per i quarti di finale di Conference League, dove fra il 10 e il 17 aprile sfiderà gli sloveni del Celje. Un successo meritatissimo quello di Ranieri e compagni che partono forte, segnano subito due gol, soffrono a inizio ripresa, poi trovano la rete del momentaneo 3-0 e hanno qualche patema d’animo solo nei 10 minuti successivi al rigore segnato da Ionnaidis.
    Il primo tempo è un autentico dominio viola. Infatti al netto di una partenza di studio, gli uomini di Palladino poi hanno il predominio territoriale godendo soprattutto dell’ottima serata di Gudmundsson che fa l’uomo di raccordo fra centrocampo e attacco. E’ però un sinistro dai 25 metri di Mandragora a fulminare Dragowski al 12′. Prima del raddoppio ancora il numero 8 gigliato scalda le mani del portiere ospite. Poi il 2-0 della Fiorentina con Gudmundsson che sfrutta al meglio un assist di Ranieri, straordinario a recuperare palla sulla trequarti difensiva greca.
    Dragowski tiene aperta la qualificazione salvando varie volte, soprattutto su Kean in chiusura di prima frazione. Deluso dai 45′ iniziali il tecnico Rui Bravo già al 57′ inserisce una seconda punta, ovvero Ionnaidis e proprio quest’ultimo, pochi istanti dopo il suo ingresso, si vede salvare la battuta a rete da Comuzzo. La contromossa di Palladino è il doppio cambio Folorunsho-Beltran per Cataldi-Gudmundsson. A chiudere la contesa ci pensa Moise Kean a 15′ dalla fine con una rete che fa esplodere il Franchi. Il Panathinaikos però non demorde e a 10′ dalla fine Ioannaidis su calcio di rigore firma il 3-1. L’arbitro, l’incerto scozzese Beaton, assegna sette minuti di recupero, in cui fra l’altro gli ospiti rimangono in dieci per espulsione di Mladenovic, ma al triplice fischio finale i tifosi viola possono esultare, la Fiorentina vola ai quarti di Conference League.
    – Foto Image –
    (ITALPRESS).

  • La Roma si ferma a Bilbao, l’Athletic vince 3-1 e va ai quarti

    La Roma si ferma a Bilbao, l’Athletic vince 3-1 e va ai quarti

    Ultim’ora su ticinonotizie.it

    BILBAO (SPAGNA) (ITALPRESS) – La Roma lotta in 10 uomini al San Mamès, ma saluta l’Europa League agli ottavi di finale dopo quattro stagioni consecutive con almeno la semifinale in tasca. L’espulsione di Hummels in avvio di gara è un invito a nozze per l’Athletic Bilbao che batte i giallorossi 3-1 grazie alle reti di Nico Williams (doppietta) e Berchiche, ribalta il 2-1 dell’andata e si qualifica ai quarti di finale, dove incrocerà una tra Rangers e Fenerbahce. Alla vigilia della gara Ranieri aveva promesso che la sua squadra avrebbe “attaccato in undici e difeso in undici”. Lo ha fatto, ma solo per pochi minuti. All’11’ è il giocatore più esperto a tradire la Roma: Hummels sbaglia un passaggio orizzontale a centrocampo e stende Sannadi lanciato a rete. L’arbitro Turpin non ha dubbi ed espelle il difensore tedesco. La partita cambia e diventa un assedio dei baschi, ma Ranieri non sostituisce Baldanzi e Dybala, schierati titolari a supporto di Dovbyk. Al 21′ lo stesso Sannadi spreca a tu per tu con Svilar, mentre due minuti più tardi è Nico Williams a spaventare i giallorossi con un destro a giro terminato sul palo. La Roma si affaccia al 35′ dalle parti di Agirrezabala con un destro di Cristante sugli sviluppi di un angolo, ma crolla nell’ultimo minuto di recupero.
    Sugli sviluppi di un cross dalla sinistra, la palla sfila e finisce sui piedi di Nico Williams che calcia e con la complicità di una deviazione di Angelino batte Svilar. Per il primo cambio di Ranieri bisogna aspettare il 53′: fuori un deludente Dovbyk, dentro Soulè. Quasi un invito del tecnico ai suoi giocatori a tentare di dialogare palla a terra. L’attacco leggero però dura poco: Dybala lascia il posto a Shomurodov, mentre Baldanzi viene sostituito da Pisilli. Sono proprio i due nuovi entrati a costruire la prima palla gol della Roma: il classe 2004 lancia l’uzbeko che in profondità arriva al tiro e costringe Agirrezabala a rifugiarsi in corner. La Roma viene salvata al 64′ da Svilar, che fa un miracolo su Berenguer, ma il 2-0 arriva quattro minuti dopo: Berchiche svetta di testa sugli sviluppi di un corner e spedisce la palla in rete. Partita da incorniciare per l’esterno che all’82’ serve anche l’assist a Nico Williams: il numero 10 salta mezza difesa romanista e firma il 3-0. La Roma ci crede e nel recupero accorcia con Paredes su rigore conquistato da El Shaarawy. Non basta. Bilbao fa festa e sogna la finale nel suo stadio.
    – Foto Ipa Agency –
    (ITALPRESS).

  • Alma Manera canta l’amore nel singolo “Tutto il tempo che vuoi”

    Alma Manera canta l’amore nel singolo “Tutto il tempo che vuoi”

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    ROMA (ITALPRESS) – Grande successo per la presentazione di “Tutto il tempo che vuoi” (www.youtube.com/watch?v=hyIKFjJNjpk), il nuovo singolo della poliedrica artista Alma Manera, introdotta dalla direttrice di Rai Isoradio Alessandra Ferraro.

    Tanti i volti noti accorsi al CeoForLife di Roma per applaudire la cantante. Tra i primi ad arrivare, il direttore di Rainews24 Paolo Petrecca, compagno della Manera, e poi l’attore Stefano Gianino (The White Lotus, Makari), Beppe Convertini, Paola Severini Melograni, Savino Zaba, lo chef tv Alessandro Circiello, il senatore Maurizio Gasparri, Francesca Alotta.

    Il tema centrale del brano è l’amore, anche se illusivo e ingannevole, ma sempre degno di essere vissuto. “Quando in un rapporto si tradisce la fiducia – ha spiegato Alma Manera – innanzitutto si tradisce noi stessi. E’ banale ingannare, tradire, ferire. E’ un modus vivendi dei deboli e vigliacchi, ecco perchè è meglio piantare, come un fiore, l’assenza di quello che credevamo fosse il nostro amore e scappare da relazioni tossiche e da quella violenza silenziosa o dichiarata. La donna venuta ormai alla ribalta della convivenza deve allontanarsi da storie che non le rendono il valore che ha, stessa cosa vale per gli uomini onesti, per non fare distinzione di genere… Altro pensiero è che la persona leale e amorevole merita di esser felice e non dovrebbe mai diventare come chi l’ha ferita”.

    “Tutto il Tempo che Vuoi – afferma Giovanni Segreti Bruno – nasce dall’esigenza di raccontare emozioni forti e contrastanti: la delusione, la rabbia, ma anche la capacità di trasformare il dolore in consapevolezza. Unisce la classicità della melodia a un testo moderno, creando un ponte tra tradizione e contemporaneità. L’interpretazione intensa di Alma Manera ha dato ancora più anima al pezzo, rendendolo vivo e autentico”.

    Il brano, che conserva tutte le caratteristiche della canzone melodica e che allo stesso tempo veste i tempi moderni, è stato scritto con il cantautore Giovanni Segreti Bruno, che ne firma anche la musica, e con Maria Pia Liotta. L’arrangiamento è di Davide De Blasio, mix e mastering sono stati affidati a Emanuele Donnini. Una produzione è di Joseba Label di Gianni Testa e Regina Produzioni e Comunicazione. Distribuito da Virgin Music Italia (Universal).

    Non solo musica da ascoltare ma anche immagini per emozionare, con la realizzazione di un videoclip intenso, dall’atmosfera calda e coinvolgente, interpretato dalla stessa Alma Manera con la partecipazione speciale dell’attore Stefano Gianino. La regia è di Marko Carbone.

    – Foto ufficio stampa Alma Manera –

    (ITALPRESS).

  • Faccia da fantoccio che brucia … a testa in giù! Una sinistra senza fantasia. Di Max Moletti

    Faccia da fantoccio che brucia … a testa in giù! Una sinistra senza fantasia. Di Max Moletti

    RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO – “Egregio Direttore, la sinistra avrà la cultura e la palma dell’ intelligenza!!! Siamo sicuri ! Ma non vogliono entrare nel buon gusto ed educazione.
    Fantasma della fantasia!!! Certo non è nelle loro corde. Bruciare l’immagine del nemico è di un vecchio che non ha parole. Pure a testa in giù ; altra roba di altri tempi !!

    Un minimo di ventata di nuovo servirebbe nella panoramica di chi tutto sa e vede ; quando non governa
    In un caos di cortocircuito da variegato e confuso pensiero ..Stiamo tutti bene quanto stiamo peggio
    Il silenzio non può esistere.

    Non voglio parlare della distanza di chi dovrebbe intervenire su questi gesti di delinquenti invasati
    Ma una partita si può giocare con una squadra ostica , fallosa, irritante e presuntuosa. Cercare sempre il fallo di reazione ma la cosa più brutta è un arbitro non giusto.

    Forse la visione nostra è sbagliata ma un insegnante non mi può dare dell’ignorante senza cercare di dare nulla al mio apprendere. Perché forse un bocciato serve per elevare i promossi.

    Certo che la fantasia non viene insegnata a scuola e neppure la tolleranza e comprensione. Una brutta cosa distinguere gli elettori e mettere su carta l’inadeguata presenza degli avversari. Certo !!! Ogni politico ha i suoi sassolini e figli non perfetti, ma non si può sempre vedere solo certi difetti.
    Un uomo e un ragazzo possono fare dei reati e gesti scellerati ma non devono sentirsi senza reati.
    Ovvero il mio reato deve essere pulito, il tuo punito e basta.

    La discrezione del maestro può essere mal Destro nel giudizio. Io all’età di 11 anni ho capito in un’aula di scuola elementare: molti diranno che ci devo tornare o restare. In quella mattinata di inizio primavera ho visto agire la legge giusta, forte con i deboli e afflitti. Debole con gli eletti e protetti. Non racconterò più la storia perché a molti non piace ma rende l’idea capace
    Un fantoccio brucia tra le gioie del giusto.

    Bravata, ubriachi o scherzavano !!!! Ma deve cadere per tutti la sentenza. Molti si auto assolvono ma non c’è nulla di peggio del giocatore che sa della non punizione. Perché la confusione può portare all’espulsione per frustrazione. Molto spesso chi parla di diritti pensa di avere tutti i diritti per vincere… Certo ma zero fantasia; vogliano andare su per fare cosa??? Poi si vedrà…
    Non chiedere mai se un fantoccio brucia, non chiedere mai perché è a testa in giù.
    La realtà molto spesso non ha fantasia ma molta ipocrisia e non fa mai rima con democrazia”.

    A cura di Massimo Moletti