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  • Magenta: una serata speciale per ricordare Carlo Fontana e i nostri Sindaci

    Magenta: una serata speciale per ricordare Carlo Fontana e i nostri Sindaci

    Una serata dedicata alla storia della Città partendo dalla figura del Sindaco Fontana, primo Sindaco di Magenta nell’Italia Repubblicana, la cui dedizione politica per il bene comune è stata illustrata dal nipote Carlo Fontana, che tra le tante esperienze è stato Sovrintendente al Teatro alla Scala per quindici anni.

    La figura di un uomo, che ha vissuto anche periodi bui del ventennio fascista e delle guerre, profondamente legato alla nostra Città e al valore della libertà come bene supremo è emersa vivida nel ritratto che ne ha fatto Natalia Tunesi, autrice insieme a Carlo Morani (entrambi sono San Martino d’oro 2023) del libro sul Sindaco Fontana.

    Un sentito ringraziamento al nipote Carlo Fontana che è stato gradito ospite e a tutti i Sindaci dal 1972 a oggi che hanno partecipato alla serata e a cui il Sindaco Luca Del Gobbo ha voluto rendere omaggio perché ciascuno, in epoche diverse e in momenti differenti della storia di Magenta che è anche storia del nostro Paese, ha dato un contributo importante alla crescita della nostra Città mettendosi al suo servizio.

    Grazie ad Ambrogio Colombo, Giuseppe Crestani, Gianluigi Fiameni, Alfredo Cattaneo, Sante Zuffada, Franco Bertarelli, Giuliana Labria, Gianmarco Invernizzi e Chiara Calati.

  • Magenta, la città dà il benvenuto a don Federico: ufficialmente è il parroco della comunità pastorale

    Magenta, la città dà il benvenuto a don Federico: ufficialmente è il parroco della comunità pastorale

    L’ingresso ufficiale di don Federico Papini come parroco della comunità pastorale di Magenta è stato un momento importante per la città intera. Don Federico, insieme al Vescovo Ausiliare e Vicario Episcopale mons. Luca Raimondi, è entrato nel santuario dell’Assunta per la preghiera di affidamento alla Madonna. E’ partita poi la processione accompagnata dalle bande cittadine con sosta davanti al palazzo municipale di piazza Formenti dove ad accoglierlo c’era il Sindaco Luca del Gobbo, insieme ad assessori e consiglieri comunali.

    “Diamo il benvenuto a don Federico come nuovo parroco responsabile della comunità pastorale – ha detto il Sindaco – Buon cammino, un cammino che vogliamo fare insieme per costruire una Magenta che, sempre di più, sia una città aperta e accogliente per ogni uomo che voglia avere la possibilità di svilupparsi. In un contesto storico difficile con tante guerre attorno a noi e le tante sfide che cambieranno il modo di vivere, a cominciare dall’intelligenza artificiale. Ma noi, tra qualche settimana, accoglieremo una Luce. E allora credo che tutti noi dobbiamo tornare a guardare quella luce e pensare ad un destino bello”.

    Il Sindaco ha donato il simbolo di Magenta per un cammino comune, quella basilica voluta da don Cesare Tragella. La processione è proseguita con le bande cittadine fino alla basilica dove è stato proclamato l’annuncio ufficiale. E’ iniziata così la Perdonanza di San Martino con il nuovo parroco per Magenta.

  • Inveruno: apre i battenti l’antica Fiera di Inveruno, taglio del nastro con le autorità cittadine

    Inveruno: apre i battenti l’antica Fiera di Inveruno, taglio del nastro con le autorità cittadine

    Ha aperto i battenti l’antica Fiera di San Martino a Inveruno. Questa mattina taglio del nastro davanti ai padiglioni degli animali con le autorità cittadine, il Sindaco Nicoletta Saveri, l’on. Umberto Maerna, i consiglieri regionale Christian Garavaglia e Silvia Scurati, i sindaci del territorio con Marco Ballarini per Corbetta, Luca Aloi presidente del consiglio comunale per il comune di Magenta e tanti altri.

    La fiera di Inveruno ogni anno riesce ad attirare centinaia di visitatori da tutto il territorio. Bancarelle dislocate per le vie del paese, animali da allevamento dalle caratteristiche uniche e tanti eventi di carattere culturale per assaporare ancora di più il valore di una fiera antica che migliora con il tempo. La banda cittadina ha accompagnato il taglio del nastro con la benedizione del parroco.

  • Faccia da auguri Dottore! 93 candeline per lo storico farmacista di Cerano

    Faccia da auguri Dottore! 93 candeline per lo storico farmacista di Cerano

    RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO – “Egregio Direttore, il bello di stare in un piccolo centro? Avere dei punti di riferimento ben chiari e accessibili ! Il prete e sacrestano!
    Il vigile urbano anche capo guardia come si dice dalle nostre parti ! Il sindaco o assessore Commercialista! Banca o posta direttore e… il dottore!

    Una figura sempre d’autore perché la nostra salute passa dalle piccole porte di paese dove i consigli sono come figli. Il farmacista era una figura integra e conosciuta da tutti.
    Era il primo gradino nella scala della sanità. Una rampa di gradini difficili e complicati dove non sempre riusciamo a trovare il capo.

    Il compleanno dello storico farmacista del paese: Gildo Cocconcelli !! È un momento di memoria. 93 anni e una vita al servizio del paese e del suo bene.

    Io l’ho sempre chiamato Dottore ma per tutto il paese era …Il Gildo! Un amico e consigliere ma soprattutto un uomo di cui ti puoi fidare.

    Ricordo ancora quando sono entrato con mia madre per un problema agli occhi: lui mi ha indirizzato a Vigevano da uno specialista.
    Un ottimo consiglio perché lui era sempre al servizio del cliente e della salute di tutti.
    Un’altra volta un po’ più grandino e volevo muovermi da solo mi consigliò un ottimo integratore. Ma il momento che fa più capire il suo carattere buono e serio; mi alzo una mattina con due occhi formato cipolla e vado in farmacia! Lui mi suggerisce subito un farmaco. Un prezzo di cui non avevo la somma pronta in tasca: “pensa alla salute a pagare e morire c’è sempre tempo!”.

    Ecco prima veniva la salute del cliente/paziente che per lui erano tutti amici prima di tutto.

    Col tempo il suo impegno per il borgo si è completato con la creazione dell’associazione La Voce con altri Ceranesi volenterosi. Una realtà fiore all’occhiello per servizio e competenza. Oggi è presente pure la casa della salute in quell’immobile costruito a regola d’arte. Un gruppo creato per le sfide del futuro.

    Un uomo che ogni cittadino conosce e ha incontrato per problemi e dolori. Un uomo con cui potevi confidare i tuoi pensieri. Sicuro che erano in cassaforte!
    Quindi buon compleanno e tanti auguri di un futuro ancora pieno di preziosi servizi.

    Perché il suo spirito non è mai cambiato sempre a disposizione del suo pubblico di amici. Stare in un paese ha gioie e dolori.
    Queste colonne della comunità sono le gioie e cose belle perché lui i nostri dolori li ha sempre curati”.

    Massimo Moletti

  • Il calcio femminile Pontevecchio Magenta è pronto con Generali, obiettivo una nuova prima squadra

    Il calcio femminile Pontevecchio Magenta è pronto con Generali, obiettivo una nuova prima squadra

    Bianco e azzurro con un tocco di rosso: sono i colori del Pontevecchio calcio femminile che da questa settimana, dopo la presentazione negli uffici di Generali Assicurazioni di Magenta di piazza Vittorio Veneto della nuova sponsorizzazione, ha fornito di un nuovo kit e una nuova divisa da gioco le ragazze che sono impegnate nei campionati FIGC e CSI.
    “Il nostro progetto è quello di incrementare le nostre squadre – spiega Emiliano Cofrancesco, Direttore Generale A.S.D. Pontevecchio – e credo molto nel calcio femminile in questo territorio”.

    Il presidente Cofrancesco coltiva anche un sogno: “Vorrei creare una nuova prima squadra”. Come già nel settore maschile si ricorda, tra i risultati più significativi della giovane associazione sportiva nata nel 2017 dalla fusione tra le società A.C. Buscate e Scuola calcio Magenta 2008, il passaggio alla categoria Promozione della Prima squadra Maschile nella stagione 2022/2023.
    “Attualmente abbiamo due squadre Under 15 (con sedici giocatrici) e Under 13 (con dodici giocatrici) e la loro crescita, mi auguro permetterà di raggiungere questo importante obiettivo.” I

    Il ringraziamento si sposta sulle competenze e l’impegno dei tecnici Massimo Garbini e Silvano Garavaglia e “in organico c’è da segnalare anche il nuovo direttore, Massimo Moia, che ha lavorato negli anni scorsi con il calcio femminile Bulè Bellinzago con ottimi risultati”.
    Grande soddisfazione è stata espressa anche da parte dello sponsor, Generali Assicurazioni, sostenitore del progetto calcio femminile nel magentino.

  • Il Parma ribalta il Venezia e vince la sfida salvezza

    Il Parma ribalta il Venezia e vince la sfida salvezza

    Ultim’ora su ticinonotizie.it

    VENEZIA (ITALPRESS) – Il Parma espugna Venezia e inguaia Di Francesco. Protagonista Bonny che entra e segna il gol del 2-1, per una squadra, quella ducale, che dà sempre l’impressione di giocarsela e di voler vincere. Un pò di sfortuna per i veneti che incassano la rete del ko su un micidiale contropiede, nato dopo un batti e ribatti dentro l’area di rigore crociata. Si è passati dal possibile 2-1 al definitivo 1-2.
    Si comincia con la partenza a mille del Venezia. Oristanio da destra pennella per Nicolussi Caviglia che stoppa e manda, con il mancino, all’angolino. E’ il 4′. Il Parma barcolla, Oristanio vede Suzuki fuori dai pali, pallonetto sballato da centrocampo ma buona l’intenzione. I ducali si scuotono e pareggiano al 17′ quando Man lancia Valeri che controlla e lascia partire un tiro rasoterra forte e preciso su cui Stankovic non può nulla: 1-1. Si alzano i ritmi con le due squadre che non si risparmiano. Al 23′ Busio prova il pallonetto, palla alta. Al 27′ destro di Bendyczak, con Stankovic immobile la palla esce di poco. Il Parma si salva al 33′ quando Svoboda batte una punizione, Pohjanpalo non ci arriva per centimetri. Subito dopo Haps, invece di mettere in mezzo, decide di calciare una conclusione potente ma centrale, blocca Suzuki. Finisce un primo tempo frizzante, con tanti capovolgimenti di fronte.
    Nella ripresa Haps va via a Busio e crossa, il 17enne Leoni salva in angolo. Sull’altro fronte Mihaila viene contrastato al momento del tiro in porta (8′). Charpentier, al quarto d’ora, serve Cancellieri che manda alto. Il Venezia attacca e vede il suo gol annullato per fuorigioco. Aveva segnato Pohjanpalo su assist di Oristanio al 18′. Il Parma traballa e sembra cadere poi la mossa vincente di Pecchia. Entra Bonny che, dopo 3′, segna: dopo un’azione pericolosa del Venezia, gli ospiti partono in contropiede, Sohm se ne va, pesca Man che, con un mancino chirurgico, impegna il portiere avversario, Bonny si avventa sulla ribattuta e mette dentro. Il gol taglia le gambe al Venezia che produce solo un colpo di testa di Pohjanpalo prima del triplice fischio. Il Parma si porta a quota 12 punti, lagunari ultimi con 8.
    – Foto Ipa Agency –
    (ITALPRESS).

  • I pendolari a Regione Lombardia: impegni sui cantieri

    I pendolari a Regione Lombardia: impegni sui cantieri

    I rappresentanti dei viaggiatori alla Conferenza del Tpl della Regione Lombardia Franco Aggio, Manuel Carati, Giorgio Dahò e Francesco Ninno chiedono alla Regione di “attivare immediatamente un tavolo sui cantieri annunciati pet la rete ferroviaria lombarda nel 2025”. Lo si legge in una nota in cui preannunciano “lacrime e sangue per i pendolari lombardi a causa di oltre 40 cantieri previsti sulla rete”.

    Secondo i rappresentanti dei viaggiatori, “occorre rivedere la programmazione facendo in modo che la durata dei lavori sia la più breve possibile, ad esempio con cantieri aperti ed operativi 24 ore al giorno e 7 giorni su 7”.

    “E’ irrinunciabile – proseguono – che ai pendolari delle linee e tratte interessate dalle interruzioni del servizio venga consentito l’utilizzo dei mezzi urbani ed extraurbani con il titolo di viaggio valido sul treno”. Infine i rappresentati dei viaggiatori chiedono che “l’indennizzo previsto dall’apposito Regolamento Europeo per ritardi e soppressioni dei servizi ferroviari, che in Lombardia è pari al 30% del prezzo dell’abbonamento, da riconoscere anche ai possessori di titolo integrato”.

  • Magenta, San Martino: annullo filatelico in piazza con il parroco don Federico e il sindaco Del Gobbo

    Magenta, San Martino: annullo filatelico in piazza con il parroco don Federico e il sindaco Del Gobbo

    Si festeggiava San Rocco, San Biagio e poi è arrivato anche San Martino. A Magenta è un programma ricco di eventi quello condiviso tra Pro loco e Amministrazione comunale. Annullo filatelico questa mattina in piazza Liberazione e, venerdì, serata in onore del sindaco Carlo Fontana con i sindaci di Magenta. In attesa del concerto di lunedì sera con il riconoscimento a chi (singolo o anche associazioni) si è impegnato sotto qualsiasi aspetto (sociale, culturale, sportivo e altro) contribuendo alla crescita di Magenta. E poi oggi ci sarà anche la processione dall’Assunta alla basilica con l’ingresso del nuovo parroco don Federico Papini. “Abbiamo voluto ricordare il primo sindaco di Magenta Carlo Fontana – ha commentato Del Gobbo – insieme ai sindaci di Magenta dal 1972 ad oggi. Una bella rimpatriata offrendo loro un ricordo della nostra città che vanta molte eccellenze, la musica, la storia, il parco del Ticino”.

    La basilica di Magenta risale al 1903, voluta da don Cesare Tragella. Le celebrazioni di domenica mattina comprendono anche la deposizione di una corona alla statua di San Martino da parte dei vigili del fuoco e poi il San Martino d’Oro lunedì sera. La parte musicale affidata ai cori cittadini offrirà un tocco di novità che verrà sicuramente apprezzato.

  • Atp Finals, Sinner favorito dai bookmaker

    Atp Finals, Sinner favorito dai bookmaker

    A Torino, dal 14 al 21 novembre, tornano le attese ATP Finals con otto tennisti a contendersi la vittoria. Il torneo dovrà fare i conti con l’assenza del re uscente Novak Djokovic, che ha rinunciato a causa di problemi fisici. I favori del pronostico si spostano, così, tutti sul duello tra Sinner e Alcaraz, con Zverev e Medvedev possibili outsider.

    Come si può notare dalla comparazione delle quote sul vincente delle ATP Finals di Superscommesse, tra i due giovani fuoriclasse ad essere leggermente favorito è l’altoatesino, alla sua terza partecipazione e in cerca di successo dopo la finale persa contro Nole nella passata stagione. Segue Alcaraz a distanza ravvicinatissima: nonostante lo spagnolo non abbia mai vinto tornei indoor, dopo gli US Open ha conquistato il 500 di Pechino e disputato la finale nella competizione in Arabia contro Sinner. Il terzo giocatore
    più accreditato risulta Zverev, fresco numero 2 del mondo, reduce dal trionfo di Bercy e due volte vincitore delle Finals nel 2018 e 2021. Occhio anche alle potenzialità di Daniil Medvedev, che ha vinto la competizione quattro anni fa.

    Di seguito le quote vincente ATP Finals:

    Vincente ATP Finals

    Quota più alta nel confronto Superscommesse

    J.Sinner

    2.25

    C.Alcaraz

    3.00

    S.Zverev

    6.00

    D.Medvedev

    8.00

    T.Fritz

    16.00

    A.Rublev

    33.00

  • Oggi pomeriggio otto nuovi diaconi in Duomo: c’è anche un 53enne di Cisliano

    Oggi pomeriggio otto nuovi diaconi in Duomo: c’è anche un 53enne di Cisliano

    Oggi, alle 17.30, l’Arcivescovo di Milano, mons. Mario Delpini, ordinerà in Duomo otto nuovi diaconi permanenti, accompagnati dalle loro mogli. A intraprendere questa importante scelta – il diaconato è il primo dei tre gradi del sacramento dell’Ordine – è la trentesima classe di candidati da quando il cardinal Martini, nel 1987, reintrodusse il diaconato permanente in Diocesi.

    Si tratta di un gruppo variegato per età, esperienze di vita e professioni. Il più giovane è il 38enne Edgar Viviano Patin~o Saldana, equadoregno di origine, in Italia da 22 anni e residente a Monza, sposato con un figlio, magazziniere, mentre il più anziano è Pier Giorgio Panzeri, 61 anni, anch’egli di Monza, ora pensionato ma con un passato da dirigente nella Polizia di Stato, sposato con una figlia. Tre i quarantenni: Vincenzo Petrucci, nato nel 1981, coniugato, originario di Erba (CO), docente di musica; del 1977 sono Emiliano Gioffredi, sposato con quattro figli, insegnante di religione, proveniente da Legnano (MI), e Danilo Michele La Barbera, coniugato con tre figli, impiegato all’Università Bicocca, residente a Renate (MB). Infine, tre i cinquantenni: Matteo Distaso, classe 1974, sposato con due figli, di professione agente rappresentante, da Inzago (MI); Simone Piero Luigi Cattaneo, 53 anni, coniugato, impiegato bancario, di Milano; e il coetaneo Raffaele Chiara, amministratore in una gioielleria, di Cisliano.