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  • Siani torna con la commedia “Succede anche nelle migliori famiglie”

    Siani torna con la commedia “Succede anche nelle migliori famiglie”

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    MILANO (ITALPRESS) – “La famiglia è sempre stata vista come qualcosa di importante e di sacro. “Succede anche nelle migliori famiglie” significa che può capitare a tutti”. A parlare è Alessandro Siani, attore e regista, presentando, in un’intervista all’Italpress, il film “Succede anche nelle migliori famiglie”, al cinema da lunedì 1 gennaio.
    “”Succede anche nelle migliori famiglie” è una frase che sentivo già da ragazzino, dietro si nascondeva una retorica”, ha spiegato.
    “Nel mio caso volevo raccontare – ha aggiunto – la storia di una famiglia che sembra perfetta con il papà medico amato e apprezzato da tutti, la mamma dedita alla famiglia, la sorella che è una psicologa di successo, il fratello che è un avvocato di successo e io che sono quello che avrebbe voluto seguire le orme del padre ma è naufragato nell’ansia di prestazione. Poi avviene un evento: la morte del padre. Da quel momento c’è una serie di squilibri che ci fanno vedere in faccia la realtà. Io, che sembravo la pecora nera della famiglia, mi dimostrerò quello più talentuoso nel risolvere i problemi”.
    Un cast importante con interpreti di alto livello. “Una scatenatissima Cristiana Capotondi, Anna Galiena meravigliosa ed Euridice Axen che passa dalla comicità alle note più malinconiche. Un cast eccezionale”, ha sottolineato Siani, parlando di Capotondi con cui aveva già lavorato: “Mi sono trovato benissimo perchè è un’attrice di grande sensibilità e umanità, come tutto il cast”. Nella commedia ci sono anche Antonio Catania e Dino Abbrescia che sono “attori di grande calibro” e Sergio Friscia che “è stato esilarante”, ha spiegato Siani. Moderna e attuale la parte musicale. “Una perla scritta da Rocco Hunt. Mi ha fatto un grande regalo – ha affermato – perchè ha scritto un pezzo che riesce a sottolineare e commentare in maniera precisa le atmosfere del film. E’ un motivo in più per ricordare che nel film “Succede anche nelle migliori famiglie” ce n’è per tutti i gusti”.
    “Non parlo della mia famiglia – ha detto Siani – perchè è meno drammatica, sotto alcuni punti di vista, ma molto più simpatica. Mio padre è un mancato comico, mia madre è dedita alla famiglia. Per il resto le dinamiche del film non riguardano la mia famiglia. La pecora nera nella mia casa era mia sorella che si è laureata e ha creato scompiglio per noi che sguazzavamo nell’ignoranza”, ha aggiunto sorridendo.
    Nel film c’è “anche un discorso sulla meritocrazia e il nepotismo fino ad arrivare al clientelismo. Mi sono informato – ha detto – e ho visto che quando si parla di meritocrazia esiste un “meritometro”. L’Italia è fanalino di coda mentre ai primi posti c’è la Finlandia”.
    Nel film si parla anche delle aspettative dei genitori nei confronti dei figli. “C’è sempre un’aspettativa nei confronti dei figli ma spesso c’è anche una grande aspettativa nei confronti dei genitori. La cosa migliore – ha affermato – è lasciare i ragazzi liberi di esprimere il loro talento, che poi entra senza bussare. Per quanto riguarda la pressione e l’ansia, è chiaro che si vorrebbe il meglio per la propria famiglia e per i figli”.
    A Natale Siani torna a teatro a Napoli per i 20 anni di “Fiesta”. “Lo spettacolo si chiamava Fiesta – ha raccontato – e nel 2003 sono salito su un palco proponendo uno spettacolo con un linguaggio abbastanza underground, metropolitano. Era un linguaggio completamente nuovo. Non c’era mai stato questo spaccato di ragazzo di strada che voleva raccontare quello che succedeva realmente nei ghetti. Incredibilmente ebbe un grande successo e mi portò a esibirmi allo stadio San Paolo per la prima volta. Dopo 20 anni lo ripropongo. La cosa più bella è che c’è un giovane ragazzo di 20 anni che si chiama Geolier, che secondo me è uno dei più grandi musicisti e cantanti del momento. E’ cresciuto con quello spettacolo e oggi mi ha scritto le musiche”. C’è, quindi, “anche il piacere di tornare indietro ma con uno sguardo verso il futuro”, ha sottolineato.
    Forse il futuro parla anche di musical? “Anche. Siamo nei teatri a Napoli con Mare Fuori. Un esperimento – ha evidenziato – interessante sotto alcuni punti di vista: vedere questi ragazzi venire dalla serie ed esibirsi su un palco, metterci il cuore e l’anima, cantare, ballare e recitare, essere accolti dal pubblico con grande affetto è stato un bell’esperimento. Arriveremo anche a Milano. E’ chiaro che nel musical c’è più speranza e una voglia di raccontare qualcosa di diverso che non è stato raccontato nella serie. E’ stato un esperimento – ha concluso – che per fortuna è stato accolto molto bene”.
    -foto Italpress –
    (ITALPRESS).

  • Magenta, ultima saracinesca abbassata per la Gioielleria Fugazzi: si conclude oggi una lunga storia

    Magenta, ultima saracinesca abbassata per la Gioielleria Fugazzi: si conclude oggi una lunga storia

    “A malincuore dobbiamo annunciarvi che questa sarà la nostra ultima stagione insieme per chiusura attività. È stata una scelta difficile, sofferta ma giusta da prendere.
    ?️Sabato 11/11 inizierà la ???????? e terminerà il giorno 30/12. ?Vi aspettiamo in negozio per scoprire i nostri sconti. Gioielleria Fugazzi”.

    “Gioielleria Antonio Fugazzi nasce a Magenta nel 1975 da una lunga tradizione di gioiellieri”: queste parole hanno contraddistinto quasi mezzo secolo di onorata storia commerciale della Gioielleria Fugazzi, che oggi, sabato 30 dicembre, abbasserà per l’ultima volta la saracinesca. L’attività della famiglia Fugazzi, stirpe importante di commercianti e gioiellieri (Renata Fugazzi in Santin, la famiglia Fugazzi di Abbiategrasso che continua la tradizione con Elena, figlia di Salvatore), si interrompre esattamente oggi.

    La notizia era stata data dalla famiglia stessa nel mese di novembre: da allora sono trascorse settimane di commiato, di saluti, di passaggi dei clienti per un acquisto degli artioli scontati o anche solo per un saluto. Un negozio che chiude è sempre fonte di tristezza, un’attività storica che chiude lo è ancora di più. Nei prossimi giorni vi parleremo ancora della storia di questa gioielleria con foto d’epoca e che daranno conto di una piccola, semplice ma nel contempo grande storia di una famiglia che si è dedicata al commercio nella città di Magenta, vedendola cambiare, crescere, evolvere (magari non sempre..), ma sempre offrendo un servizio ed un sorriso. Ticino Notizie rivolge un saluto caloroso alla famiglia Fugazzi, certi come siamo di interpretare il desiderio e il sentimento di tanti magentini. Buona nuova vita!

  • Accordo fatto: anche nel 2024 forze dell’ordine gratis su mezzi pubblici in Lombardia

    Accordo fatto: anche nel 2024 forze dell’ordine gratis su mezzi pubblici in Lombardia

    “Abbiamo reperito le risorse necessarie per confermare anche nel 2024 la convenzione che riconosce ai rappresentanti delle Forze dell’Ordine il diritto a viaggiare gratuitamente sui servizi di trasporto pubblico di linea di tutta la Lombardia, per cui non ci sarà nessun disagio”. È quanto afferma il presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana.

    “In queste ore – aggiunge – ho sollecitato in prima persona gli uffici competenti, al fine di individuare la soluzione a questo problema e scongiurare lo stop alla convenzione. Ho trovato ampia disponibilità da tutti i soggetti interpellati, consapevoli di quanto questa Amministrazione sia impegnata ad aumentare la sicurezza sui mezzi di trasporto in tutti i modi possibili. Sono molto soddisfatto perché, ancora una volta – conclude Fontana – abbiamo dimostrato che la buona politica è in grado di risolvere i problemi”.

    “Abbiamo lavorato in grande sintonia – afferma l’assessore regionale ai Trasporti e Mobilità sostenibile, Franco Lucente – insieme al presidente Fontana e al suo vice Alparone, per individuare la soluzione a questo possibile disagio. Ho sempre ribadito la necessità di garantire questa opportunità, a tutela non solo dei passeggeri ma anche del personale di bordo. Comprendo, quindi, l’allarmismo di queste ore – conclude Lucente – ma abbiamo risolto questo possibile criticità in tempi brevissimi”.

    LA SODDISFAZIONE DI FDI
    Nella seduta di approvazione del Bilancio del 19-20-21 Dicembre, il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia ha presentato un ordine del giorno con il quale si chiede di destinare fondi per garantire una maggior sicurezza degli utenti, in particolare delle donne e del personale viaggiante a bordo dei mezzi, mediante il rinnovo della convenzione con la sottoscrizione dei relativi protocolli d’Intesa tra Regione, rappresentanti dei Corpi delle Forze dell’Ordine e delle Forze Armate.

    “Le nostre proposte hanno tra le priorità la sicurezza. Con il rinnovo del protocollo di intesa siamo convinti che le Forza dell’ordine possano continuare a svolgere un ruolo attivo sui mezzi pubblici per garantire condizioni più sicure ai passeggeri. Giusto che i rappresentanti delle Forze dell’ordine non debbano pagare il biglietto” – così ha commentato il capogruppo di Fratelli d’Italia, Christian Garavaglia.

    “La sicurezza è un tema centrale della nostra azione politica – ha ribadito il primo firmatario dell’ordine del giorno, consigliere regionale Maira Cacucci (FDI) – Una particolare attenzione quindi ai più fragili ed alle donne, che anche grazie a questo provvedimento, abbiamo trovato risorse e strumenti per garantire libertà di movimento e sicurezza sui mezzi di trasporto”.

    Il gruppo di FDI esprime oggi soddisfazione perché il Presidente Fontana e l’Assessore ai Trasporti hanno trovato le risorse per condividere concretamente la nostra proposta.

  • Abbiategrasso: sostegno del Comune ai caregiver familiari

    Abbiategrasso: sostegno del Comune ai caregiver familiari

    In attuazione a quanto previsto dalle deliberazioni GR n.7605/2022 e n.7799/2023 relative al “Programma Operativo Regionale Fondo Caregiver familiare Annualità 2022 Esercizio 2023” al fine di dare sostegno e supporto alla persona con disabilità grave e alla sua famiglia, per garantire una piena possibilità di permanenza della persona fragile al proprio domicilio e nel suo contesto di vita, il Comune di Abbiategrasso ha emesso un avviso per l’erogazione di benefici economici, per riconoscere e sostenere il ruolo del caregiver familiare come centro fondamentale da supportare prevedendo specifici riconoscimenti rivolti alla valorizzazione del lavoro di cura svolto dal medesimo.

    Si tratta di un avviso per erogare un rimborso delle spese relative a interventi che favoriscano la sostituzione del lavoro di cura del caregiver familiare sostenute nel periodo dal 01/01/2023 al 31/12/2023 per un importo fino ad un massimo di € 1.200,00/annui. Sono ammesse le spese relative a diversi ambiti.

    Intervento domiciliare da parte di servizi forniti da enti qualificati nel settore dell’assistenza domiciliare. Si tratta di interventi complementari a quelli già attivi (extra piano di intervento); intervento residenziale extrafamiliare ovvero soggiorno temporaneo in unità d’offerta residenziale o comunque in grado di dare una risposta adeguata ed appropriata ai bisogni e alle esigenze della persona (enti qualificati).

    Non sono ammesse le spese relative a:
    compartecipazione agli interventi di assistenza domiciliare già attivi (es. SAD comunale; pasto comunale); interventi di natura sociosanitaria. I Destinatari al fondo per il sostegno del ruolo di cura e assistenza del caregiver familiare sono persone: residenti nei comuni dell’ambito al domicilio con assistenza fornita dal solo caregiver familiare come indicato nel Progetto Individuale e come definito dall’art. 1, comma 255, della legge 27 dicembre 2017 n. 205; con disabilità grave (invalidità 100%) accertata ai sensi dell’art. 3 comma 3 della legge 104/1992 o beneficiari dell’indennità di accompagnamento di cui alla L. 18/1980 e successive modifiche/integrazioni con L. 508/1988;
    prioritariamente non in carico a: Misura B2 2023 (persone ammesse ma non finanziate alla Misura B2 2023 e persone che non hanno precedentemente inoltrato richiesta della Misura B2 per l’anno 2023); Servizi semiresidenziali sanitari, socio-sanitari o sociali (ad es. Regime semiresidenziale di Neuropsichiatria Infanzia e Adolescenza, riabilitazioni in diurno continuo, CDD, CDI, CSE, presa in carico con sperimentazioni riabilitazioni minori disabili in regime diurno…)
    con i seguenti valori massimi ISEE di riferimento di seguito indicati:
    ISEE per prestazioni sociosanitarie fino a un massimo di € 25.000,00 per beneficiari maggiorenni;
    ISEE ordinario fino a un massimo di € 40.000,00 per beneficiari minorenni.
    La domanda deve essere presentata presso il servizio sociale del comune di residenza tramite le modalità sotto elencate entro il 22 gennaio 2024, su apposito modulo comprensivo della dichiarazione del possesso dei requisiti previsti dal presente Avviso pubblico.

    La presentazione delle istanze da parte dei richiedenti residenti nel comune di Abbiategrasso avviene con le seguenti modalità: a mezzo posta elettronica all’indirizzo mail protocollo@comune.abbiategrasso.mi.it; a mezzo posta elettronica certificata all’indirizzo comune.abbiategrasso@legalpec.it; con consegna al protocollo del Comune piazza Marconi 1 – Orari: LUN 9.15-12.45 – MAR 9.15-13.45 – MER 16-18 – GIO – 9.15-12.45 – VEN 9.15-12.45

  • Lavori olimpici a Milano in anticipo di 3 mesi

    Lavori olimpici a Milano in anticipo di 3 mesi

    Proseguono i lavori per la realizzazione degli impianti sportivi e delle strutture che ospiteranno i giochi olimpici invernali Milano Cortina 2026. In mattinata, ieri, c’è stato il sopralluogo nei cantieri di Milano del ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, insieme al sindaco di Milano, Giuseppe Sala, e al presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana. Quest’ultimi hanno espresso soddisfazione nel constatare che i lavori sull’ex scalo di Porta Romana, dove sorgerà il Villaggio olimpico, “si concluderanno con tre mesi di anticipo rispetto a quanto stabilito” e col 90% delle opere completate.

    Nel quartiere Santa Giulia Sala e Fontana hanno constatato “l’avvenuta esecuzione delle opere di fondamenta esprimendo apprezzamento e si prevede si concludano nei tempi prestabiliti”. Nella prossima primavera sarà visibile il corpo della struttura destinata a ospitare il palazzetto. Anche durante la visita ai cantieri in allestimento a Rho-Fiera, dove due capannoni ospiteranno le gare di pattinaggio veloce, la situazione è stata definita “confortante”. Insieme al ministro Abodi, Sala e Fontana hanno sottolineato come “l’alto livello di collaborazione tra le istituzioni e con il determinante contributo dei privati sia la soluzione più efficace e strategica per arrivare al grande traguardo delle Olimpiadi Milano-Cortina 2026”.

  • Usa 2024, nel male o nel caos Trump protagonista del futuro della democrazia

    Usa 2024, nel male o nel caos Trump protagonista del futuro della democrazia

    ESTERI: Ultim’ora ticinonotizie.it

    di Stefano Vaccara
    NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Nel 2024 saranno diversi e importanti gli appuntamenti elettorali nel mondo delle democrazie, compreso quello per il rinnovo del Parlamento Europeo, ma nessuno avrà conseguenze su tutti gli altri come le elezioni negli Stati Uniti. L’atto finale del voto USA sarà il 5 novembre, ma già da gennaio inizia un percorso con insidie tali da poter compromettere la più longeva democrazia del mondo e, di conseguenza, la credibilità dello strumento di governo finora usato dalle nazioni più avanzate.
    Questo accade perché Donald Trump si è ricandidato alla presidenza degli Stati Uniti. Cioè, colui accusato di avere attivamente partecipato, quando era ancora alla Casa Bianca, all’insurrezione del 6 gennaio 2021, mettendo in pericolo il Congresso e persino la vita dei legislatori americani che si accingevano a certificare l’avvenuta elezione di Joe Biden alla presidenza, potrebbe tornare ad essere l’uomo più potente del mondo.
    Trump, a dispetto di quegli ultimi giorni di caos della sua presidenza, non solo si è ricandidato, ma risulta in testa a tutti i sondaggi che lo indicano ormai vincitore della nomination del partito repubblicano e con ottime chance anche di battere a novembre il candidato dei democratici, almeno se sarà ancora l’attuale presidente Joe Biden.
    Alla vigilia del 2024, la nazione più potente del pianeta si ritrova con un dilemma: per mantenere la sua democrazia, il minore dei mali sarà rischiare l’eventuale vittoria di Trump – nonostante i timori che l’ex presidente possa instaurare un regime autoritario simile a quello vigente in Russia (dopotutto Putin è un “dittatore eletto”) – oppure impedirne con le vie legali, la partecipazione alle elezioni, rischiando di compromettere la credibilità di tutto il sistema democratico e l’autorità di chiunque sarà eletto alla presidenza?
    Sono pochissimi coloro che oggi stanno esultando in America, soprattutto tra gli avversari di Trump, alle notizie sulla sua esclusione dalle liste elettorali delle primarie di certi Stati dell’Unione che, ci dicono, “applicano” la Costituzione. Prima il Colorado, poi anche il Maine, e chissà quanti alti tra gli altri 48 stati, pretendendo di rispettare il 14esimo emendamento della Costituzione, che vieta a un pubblico ufficiale che abbia giurato sulla costituzione e poi partecipato ad una insurrezione, di potersi candidare a qualsiasi carica elettiva. Almeno secondo il dibattito in corso tra molti costituzionalisti degli Stati Uniti, queste “esclusioni statali” non convincono sia come giusto processo legale (Trump non è stato ancora formalmente condannato per “insurrezione”) sia come “opportunità” politica. A moltiplicare la confusione i maggiori network americani e gli editoriali sui maggiori giornali, in cui si ascoltano e si leggono da settimane esperti dando le più svariate interpretazioni.
    Che fare? L’ex governatore del New Jersey, il siculo-americano Chris Christie, anche lui candidato alle primarie repubblicane, alla notizia che lo stato del Maine “vieterà” a Trump la candidatura, ha reagito con stizza, perché così ne farebbero “un martire”. Secondo Christie, Trump non vede l’ora di poter ripetere, “povero me, povero me”, e a pensarla così non è il solo. Anche l’ex stratega elettorale di Barack Obama, David Axelrod, ha ricordato sulla CNN che l’ascesa nei sondaggi elettorali di Trump è stata accelerata da ogni notizia su una sua nuova incriminazione. Già, “il vittimismo” di essere ostacolato dai “poteri forti”, continua a portare ondate di consenso a Trump.
    Per trovare una via di uscita al dilemma di cui appare prigioniera la democrazia americana, bisogna porsi la domanda: perché Trump vuole tornare ad essere presidente?
    Trump stesso ha rilanciato nel suo “Truth social” il risultato di un “poll”, in cui gli elettori rispondevano ad un simile quesito: quale è la parola che descrive meglio la ricandidatura di Trump? La parola più ripetuta dagli elettori è stata “revenge”, vendetta. La seconda, “dittatura”. Trump, e lo ripete lui stesso nei comizi oltre a lanciarlo nei social, vuol tornare alla Casa Bianca per fargliela pagare a tutti i suoi nemici, a partire da Biden. Come dichiarazione di “auguri” alla vigilia di Natale, rilanciata sempre nel suo “Truth Social”, Trump ha scritto di augurarsi che tutti i suoi nemici “marciscano all’inferno!”.
    Questa è la strategia di Trump, “terrorizzare” gli avversari, ma la vera motivazione per la sua candidatura, l’obiettivo finale crediamo sia un altro: la via elettorale come la più efficace, o unica per difendersi da quei processi che – lo sapeva già il giorno che perse le elezioni del 2020 – gli sarebbero caduti addosso.
    La strategia di Trump e del team dei suoi avvocati appare quella di “ritardare” i processi, almeno quelli più importanti, fino alle elezioni e poi, una volta vinte, auto-perdonarsi.
    Ma se invece il 45esimo presidente le elezioni le perde non diventando mai il 47esimo? Comunque la sua “ridiscesa in campo”, con tutte le tensioni e spaccature che ha creato, punta al “perdono” presidenziale (qualunque il vincitore finale sia). E’ stata la stessa Nikki Haley, l’ex governatrice del Sud Carolina e ex ambasciatrice di Trump all’ONU, ormai ritenuta l’unica candidata in grado di poterlo ancora impensierire, a intuirlo e dichiaralo: se sarà lei a vincere la presidenza, “perdonerò Trump se sarà condannato, perché ciò farebbe gli interessi migliori del paese”. Crediamo che se il vincitore il 4 novembre 2024 dovesse essere Joe Biden (o persino un Robert Kennedy jr), accadrebbe comunque il “pardon” per Trump. Solo così si potrebbero “calmare” i supporter “maga” arrabbiati per quelle eventuali “condanne” che avrebbero impedito al loro “duce per un giorno” di vincere le elezioni….
    Nel 2024, per il futuro della democrazia più longeva del mondo, sarà ancora una volta determinante il ruolo della Corte Suprema. I giudici supremi hanno già deciso chi sarebbe entrato o uscito dalla Casa Bianca. Nel 2000, fermando la riconta dei voti in Florida, decisero che sarebbe stato George W. Bush e non Al Gore ad entrare nello Studio Ovale. Nel 1974, quando votarono contro la pretesa di “privilegio esecutivo” di Richard Nixon durante lo scandalo del Watergate, consentendo che le registrazioni segrete carpite nell’ Ufficio Ovale fossero consegnate ad un tribunale federale, determinando le inevitabili dimissioni del presidente. Ora con Trump ai 9 giudici supremi verrà richiesto se l’ex presidente debba essere escluso dalle elezioni, cioè dal giudizio del popolo “sacro” in democrazia.
    Concludiamo con la nostra previsione: la Corte Suprema fermerà il caos sulle esclusioni dalle liste elettorali da parte degli Stati, iniziato dal Colorado e Maine e chissà da quanti altri. Ma, quando toccherà di decidere su l’immunità presidenziale richiesta da Trump per il processo federale contro di lui sui fatti del 6 gennaio che dovrebbe aprirsi a marzo, in cui il procuratore speciale Jack Smith accusa Trump di aver complottato per sovvertire il responso delle elezioni del novembre 2020 (Trump è accusato di cospirazione, manomissione di testimoni e cospirazione contro i diritti dei cittadini), la Corte Suprema lascerà che il processo vada avanti e che sia una giuria di cittadini a decidere.
    Trump cercherà ancora di rallentare il processo prima delle elezioni, ma i tempi ci sono per poter invece essere condannato prima del voto. Sarebbe la sua sconfitta definitiva? Dipende. Se il suo obiettivo era quello di minacciare il caos, “il perdono” già annunciato da Nikki Haley, sarà condiviso da chiunque vinca a novembre, Trump avrà quindi raggiunto il suo obiettivo, ma a non perdere oltre a lui, ci sarebbe anche la democrazia più longeva del pianeta che, pur barcollando, potrà continuare ad esistere e sostenere tutte le altre.

    – foto Agenzia Fotogramma –

    (ITALPRESS).

  • Bareggio e bilancio, Linda Colombo: investimenti e servizi mantenuti

    Bareggio e bilancio, Linda Colombo: investimenti e servizi mantenuti

    “Grazie a un lavoro meticoloso su tutti i capitoli e a qualche sacrificio, riusciamo nonostante le difficoltà a mantenere tutti i servizi alla popolazione, compreso il trasporto scolastico, e a dare corso a numerosi investimenti”. Così l’assessore Nico Beltramello presenta il bilancio 2024. “Il bilancio di previsione, che pareggia per poco meno di 18 milioni di euro, risente notevolmente degli effetti negativi legati all’inflazione – spiega l’assessore Beltramello -. L’incremento dei prezzi ha avuto un effetto sulle previsioni di spesa dell’Ente, sia per l’acquisto di beni, sia per quello indiretto, legato ad appalti ed affidamenti in corso per la prestazione di servizi. Negli ultimi anni l’incremento ISTAT dei prezzi ha raggiunto anche aumenti di due cifre e sino agli inizi del 2020 risultava sostanzialmente pari a zero. Gli incrementi delle tariffe sono stati tuttavia ampiamente contenuti rispetto al reale incremento ISTAT”.

    Tra gli investimenti che troveranno attuazione nell’anno che sta per iniziare ci sono la rotonda di via Roma, la pista ciclabile di via De Gasperi (fondi regionali), la manutenzione straordinaria del centro sportivo Magistrelli e la manutenzione di scuole, alloggi Erp, strade e parchi pubblici. Messo a bilancio anche l’efficientamento energetico della scuola secondaria di via Matteotti (in attesa dell’esito del bando regionale a cui il Comune ha partecipato) e della scuola secondaria di San Martino finanziato in parte con fondi ministeriali.

    Tra i principali progetti che vedranno la luce negli altri settori, il controllo del vicinato, il potenziamento dei turni serali della Polizia Locale per concentrarsi in particolare sulla lotta contro lo spaccio, il proseguimento della rigenerazione urbana delle aree dismesse, l’apertura della nuova farmacia comunale in zona nord e la pianificazione degli interventi nell’ambito del PEBA (Piano Eliminazione Barriere Architettoniche). Confermati tutti i servizi alla persona e gli eventi, verrà riproposto anche il progetto “Giovani Smart” in collaborazione con Bareggionauti.

    b, che era il nostro obiettivo principale – afferma il sindaco Linda Colombo -. Anche questo bilancio, come era prevedibile, risente ancora delle forti ripercussioni della pandemia, che ha portato a un aumento generalizzato dei costi che si ripercuotono inevitabilmente anche sugli Enti locali. La nostra Amministrazione vuole comunque continuare a dare uno sguardo al futuro tornando alla normalità. Il 2024 sarà infatti l’anno in cui inizieremo a raccogliere i frutti e a vedere i risultati tangibili del lavoro svolto in questi anni, con opere e interventi che vedranno finalmente la loro attuazione concreta: penso soprattutto alla via Santo Stefano, alla rotatoria di via Roma e al processo di rigenerazione delle aree dismesse”.

  • Vacanze di Natale day: oggi tutti al cinema con Karina, Antonella i Vanzina.. e Moana

    Vacanze di Natale day: oggi tutti al cinema con Karina, Antonella i Vanzina.. e Moana

    Oggi è il Vacanze di Natale Day. A 40 anni dall’uscita, torna nelle sale in versione restaurata e rimasterizzata per il cinema “Vacanze di Natale”, la commedia cult di Natale firmata da Carlo Vanzina, prodotta dalla Filmauro di Luigi e Aurelio De Laurentiis e distribuita da Nexo Digital. Uscito al cinema nel dicembre del 1983, “Vacanze di Natale” riconquista il grande schermo per una giornata unica: il Vacanze di Natale Day è infatti uno speciale appuntamento nelle sale pensato per radunare tutti i fan che ne conoscono a memoria le battute e le scene più esilaranti e che ne ricordano perfettamente la colonna sonora in cui sono presenti alcuni dei brani più celebri di tutti gli anni Ottanta.

    Celebrando al cinema i 40 anni di un film che ha fatto ridere e divertire intere generazioni, il 30 dicembre è anche il momento per rivivere un rito che per molti anni ha accompagnato i tradizionali festeggiamenti natalizi italiani: andare al cinema in compagnia di amici e familiari per vedere un film tutti insieme. Ed è proprio per tornare indietro nel tempo che Filmauro e Nexo Digital invitano gli spettatori a scegliere un dress code rigorosamente anni Ottanta per rivivere a pieno l’energia di quegli anni. “Vacanze di Natale” diretto nel 1983 da Carlo Vanzina, scritto insieme a suo fratello Enrico, è una commedia cult, patrimonio dell’immaginario del nostro Paese. Ambientata a Cortina d’Ampezzo e ritmata da una colonna sonora che ha fatto epoca, fotografa con umorismo e leggerezza l’Italia di allora avvalendosi di un cast memorabile: Jerry Calà, Christian De Sica, Claudio Amendola, Stefania Sandrelli, Karina Huff, Guido Nicheli, Riccardo Garrone, Mario Brega, Marilù Tolo, Antonellina Interlenghi, Moana Pozzi e tantissimi altri divertenti interpreti della commedia italiana.

    Gli arricchiti e i periferici romani, gli sbruffoni milanesi, i pianobar, le cene di Natale, le piste innevate, le gare di sci, le comitive giovanili, le battute fulminanti, fanno di questo film un piccolo romanzo generazionale su come eravamo. E forse su come vorremmo ancora essere. L’elenco delle sale e i biglietti in prevendita sono disponibili su nexodigital.it.

  • Puntuale come.. Capodanno: a Milano maxi sequestro di fuochi abusivi, 7 arresti

    Puntuale come.. Capodanno: a Milano maxi sequestro di fuochi abusivi, 7 arresti

    Il comando provinciale della guardia di finanza di Milano, in occasione delle festività, ha disposto l’intensificazione dei servizi di controllo economico del territorio con particolare riguardo all’attività di contrasto alla detenzione ed alla commercializzazione illecita di fuochi d’artificio. In tale contesto, i baschi verdi meneghini hanno eseguito numerosi interventi a Milano e nell’hinterland milanese che hanno permesso di sequestrare oltre 105.000 pezzi pericolosi, fabbricati o detenuti illegalmente, per un totale di circa 3,7 tonnellate di materiale esplodente. S

    Sette persone sono finite in manette e 36 sono state denunciate a piede libero. In alcuni casi la merce è stata rinvenuta all’interno di abitazioni private dove veniva confezionata artigianalmente e conservata senza alcuna cautela. Parte degli artifici provenivano da altre regioni italiane, trasportate in spregio delle più elementari regole di sicurezza.

  • Appalto strada Malpensa, Scurati: ottima notizia

    Appalto strada Malpensa, Scurati: ottima notizia

    In merito alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del bando di gara per l’affidamento dei lavori di realizzazione della Tratta C, da Albairate a Ozzero, della cosiddetta Vigevano-Malpensa, è intervenuto il consigliere regionale della Lega, Silvia Scurati: “Finalmente dopo vent’anni d’attesa è arrivato il passaggio concreto che tutto il territorio attendeva: la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del bando di gara per la realizzazione del Tratto C della Vigevano-Malpensa.

    Una tratta di circa sette km che vede la realizzazione anche di cavalcavia, ponti e gallerie artificiali per connettere al meglio le diverse realtà e anche i tratti interessati dal trasporto su ferro. Un’opera fondamentale di mobilità per le imprese e per i cittadini che potranno contare su una connessione sempre più veloce. Ringrazio il Ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini che ha sempre creduto in quest’opera recependo le istanze del territorio”.