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  • Emergenza morti sul lavoro in Italia. 119 vittime nel primo bimestre del 2024

    Emergenza morti sul lavoro in Italia. 119 vittime nel primo bimestre del 2024

    IL COMMENTO AI DATI AGGIORNATI AL MESE DI FEBBRAIO 2024

    “Un primo bimestre nero per le morti sul lavoro. A fine febbraio 2024 si contano 119 vittime, 19 in più rispetto a fine febbraio 2023. E l’incremento è più che allarmante quando si parla esclusivamente di morti avvenute in occasione di lavoro: +24,7%. Come sempre, poi, oltre ai numeri ciò che colpisce è l’incidenza di mortalità più elevata tra gli over 65 e, come accade negli ultimi anni, anche il dato relativo all’incidenza di mortalità dei lavoratori stranieri: ancora più che doppia rispetto agli italiani”.

    Mauro Rossato, Presidente dell’Osservatorio Sicurezza sul Lavoro e Ambiente Vega di Mestre, introduce così l’ultima indagine sull’emergenza elaborata dal proprio team di esperti e che vede proprio nell’incidenza il vero indicatore di rischio per i lavoratori del nostro Paese poiché valuta il numero di vittime rispetto alla popolazione lavorativa.

    IL RISCHIO DI MORTE, REGIONE PER REGIONE, DI FEBBRAIO 2024. DALLA ZONA ROSSA ALLA ZONA BIANCA

    A finire in zona rossa a febbraio 2024 con un’incidenza superiore a +25% rispetto alla media nazionale (Im=Indice incidenza medio, pari a 3,9 morti sul lavoro ogni milione di lavoratori) sono: Valle d’Aosta, Trentino-Alto Adige e Calabria. In zona arancione: Puglia, Sicilia, Campania, Abruzzo e Piemonte. In zona gialla: Friuli-Venezia Giulia, Lombardia, Toscana, Sardegna, Emilia-Romagna, Lazio, Liguria e Marche. In zona bianca: Umbria, Veneto, Basilicata e Molise.

    (In allegato e sul sito www.vegaengineering.com/osservatorio sono disponibili i grafici e i dati).

    IL FENOMENO INFORTUNISTICO PER FASCE DI ETÀ: ANCORA A MAGGIOR RISCHIO I PIÙ ANZIANI

    Anche nel primo bimestre dell’anno l’Osservatorio mestrino elabora l’identikit dei lavoratori più a rischio per fascia d’età. E lo fa sempre attraverso le incidenze di mortalità (per milione di occupati).

    Un dato, quest’ultimo, che continua ad essere ancora preoccupante tra i lavoratori più anziani; e infatti l’incidenza più elevata si registra proprio nella fascia dei lavoratori ultrasessantacinquenni (13,4), seguita dalla fascia di lavoratori compresi tra i 55 e i 64 anni (6,5).

    I LAVORATORI STRANIERI SOGGETTI AD UN RISCHIO DI INFORTUNIO MORTALE PIÙ CHE DOPPIO RISPETTO AGLI ITALIANI

    Gli stranieri deceduti in occasione di lavoro nel mese di febbraio sono 21 su un totale di 91. Con un rischio di morte sul lavoro che risulta essere più che doppio rispetto agli italiani. E infatti gli stranieri registrano 8,8 morti ogni milione di occupati, contro i 3,3 degli italiani che perdono la vita durante il lavoro.

    I NUMERI ASSOLUTI DELLE MORTI SUL LAVORO E DEGLI INFORTUNI IN ITALIA DI FEBBRAIO 2024

    Sono 119 le vittime sul lavoro in Italia, delle quali 91 in occasione di lavoro (18 in più rispetto a febbraio 2023: +24,7%) e 28 in itinere (1 in più rispetto a febbraio 2023). Ancora alla Lombardia va la maglia nera per il maggior numero di vittime in occasione di lavoro (17). Seguono: Lazio (8), Trentino-Alto Adige, Piemonte, Emilia-Romagna e Campania (7), Sicilia, Puglia e Toscana (6), Veneto e Calabria (4), Marche, Friuli-Venezia Giulia, Abruzzo, Liguria e Sardegna (2), Valle d’Aosta e Umbria (1). (Nel report allegato il numero delle morti in occasione di lavoro provincia per provincia).

    IL SETTORE DELLE COSTRUZIONI IL PIÙ COLPITO DAL FENOMENO DELLE MORTI SUL LAVORO

    All’inizio del 2024 è sempre il settore delle Costruzioni a registrare il maggior numero di decessi in occasione di lavoro: sono 16. È seguito da Trasporti e Magazzinaggio (9), dal Commercio e dalle Attività Manifatturiere (7).

    La fascia d’età numericamente più colpita dagli infortuni mortali sul lavoro è quella tra i 55 e i 64 anni (33 su un totale di 91).

    Le donne che hanno perso la vita in occasione di lavoro a febbraio 2024 sono 4, mentre 5 hanno perso la vita in itinere, cioè nel percorso casa-lavoro.

    Gli stranieri deceduti in occasione di lavoro sono 21, mentre sono 9 quelli deceduti a causa di un infortunio in itinere.

    Il lunedì risulta essere il giorno più luttuoso della settimana, ovvero quello in cui si sono verificati più infortuni mortali nel primo bimestre dell’anno (22%).

    LE DENUNCE DI INFORTUNIO COMINCIANO A CRESCERE RISPETTO A FEBBRAIO 2023

    Le denunce di infortunio totali crescono del 7,2% rispetto a febbraio 2023. Erano, infatti, 86.483 a fine febbraio 2023, nel 2024 sono passate a 92.711. “Dopo il tragico boom delle denunce di infortunio in tempo di Covid (tra il 2020 e il 2021), tra il 2022 e il 2023 le denunce sono diminuite in modo più che significativo proprio a seguito della fine dell’emergenza sanitaria. Ora, però – sottolinea il Presidente Mauro Rossato – i decrementi ‘gonfiati’ dalla conclusione della pandemia lasciano purtroppo lo spazio ad un nuovo incremento in cui non ci sono più virus a giustificare la preoccupante tendenza, ma solo l’insicurezza sul lavoro nel nostro Paese”.

    I NUMERI DELLE DENUNCE TOTALI DI INFORTUNIO PER SETTORE

    Anche a fine febbraio del 2024 il più elevato numero di denunce totali arriva dalle Attività Manifatturiere (9.971); seguono: Sanità (4.869), Costruzioni (4.635), Trasporto e Magazzinaggio (4.304) e Commercio (4.254).

    LE DENUNCE TOTALI PER GENERE, NAZIONALITÀ ED ETÀ

    Le denunce di infortunio delle lavoratrici a febbraio 2024 sono state 33.902, quelle dei colleghi uomini 58.809.

    Le denunce di infortunio in occasione di lavoro (esclusi dunque gli infortuni in itinere) sono state 79.917 a febbraio 2024: 52.465 sono gli uomini e 27.452 le donne.

    Le denunce di infortunio in occasione di lavoro degli italiani sono 64.545, mentre degli stranieri sono 15.372.

    La fascia di età più colpita in occasione di lavoro e in itinere è quella che va dai 45 ai 54 anni con 20.264 denunce (il 21,9% del totale).

    COS’È L’INCIDENZA DEGLI INFORTUNI?

    L’incidenza degli infortuni mortali indica il numero di lavoratori deceduti durante l’attività lavorativa in una data area (regione o provincia) ogni milione di occupati presenti nella stessa. Questo indice consente di confrontare il fenomeno infortunistico tra le diverse regioni, pur caratterizzate da una popolazione lavorativa differente.

  • Schillaci “Non abbiamo tagliato i fondi alla sanità”

    Schillaci “Non abbiamo tagliato i fondi alla sanità”

    Ultim’ora su ticinonotizie.it

    ROMA (ITALPRESS) – “A chi sostiene che avremmo tagliato i fondi alla sanità, ricordo che non è così. Con l’ultima legge di bilancio ci sono 3 miliardi in più per il 2024, 4 miliardi in più per il 2025, 4,2 per il 2026 e non ricordo incrementi del Fondo di questa portata nelle finanziarie dei governi di qualche anno fa quando si dava molto di meno, tranne che nel periodo pandemio, al Fondo sanitario. Dire quindi che stiamo facendo dei tagli è falso”. Lo ha detto il ministro della Salute, Orazio Schillaci,
    nel corso di un convegno sulla salute ala Camera.
    “Siamo impegnati per una riforma della sanità che punta a migliorare i servizi e quindi le risposte che diamo ai cittadini, oltre a valorizzare i nostri professionisti sanitari. E’ un lavoro – ha aggiunto – che vede il supporto e il contributo significativo di tutte le forze di maggioranza in Parlamento e nelle commissioni parlamentari competenti. Stiamo facendo ogni sforzo per rendere più moderno ed efficiente il nostro servizio sanitario nazionale che, come ogni grande infrastruttura, dopo 45 anni ha bisogno di una profonda revisione nella sua architettura”, ha concluso.
    (ITALPRESS).
    – Foto: Agenzia Fotogramma –

  • Imbrattata la statua Indro Montanelli a Milano. Silvia Scurati: “Chi imbratta paghi per ripulire. Sinistra perché non condanna i vandali?”

    Imbrattata la statua Indro Montanelli a Milano. Silvia Scurati: “Chi imbratta paghi per ripulire. Sinistra perché non condanna i vandali?”

    “Ecovandali e cretini ancora in azione contro la statua di Indro Montanelli a Milano infangata con vernice colorata. I costi per ripulirla li sosterranno ancora i milanesi o il Sindaco Sala si deciderà a chiedere i danni a chi compie questi scempi che rimangono ogni volta impuniti?”

    “Bene ha fatto di recente il Governo ad approvare legge che punisce la distruzione, il danneggiamento, il deturpamento e l’imbrattamento di beni culturali e paesaggistici, introducendo apposite sanzioni amministrative e rafforzando la tutela penale dei beni. Chissà come mai PD e 5Stelle votarono contro. È sconcertante come una certa sinistra continui a non condannare questi fatti e voglia quasi giustificare vandali ed ecoteppisti”.

    Così Silvia Scurati Consigliere regionale della Lega e vicepresidente della Commissione ‘Attività produttive’ di Regione Lombardia.

  • Parlando di Europa con l’Associazione “Milano Vapore”

    Parlando di Europa con l’Associazione “Milano Vapore”

    A meno di due mesi dalle elezioni europee si parla solo di candidati. Ma è sulle idee che siamo chiamati a votare. E sull’idea di Europa che i cittadini hanno maturato in questi difficilissimi cinque anni.

    Per questo l’Associazione Milano Vapore ha organizzato sabato 6 aprile a Milano il convegno “Parlando di Europa”, dove professionisti, docenti universitari, politici e associazioni cittadine si confronteranno liberamente per far emergere temi e soluzioni per l’Europa che uscirà dal voto.

    Il convegno sarà introdotto e moderato dal presidente dell’Associazione Milano Vapore Giampaolo Berni Ferretti e i relatori saranno: Gabriele Albertini (già sindaco di Milano), Achille Colombo Clerici (presidente di Assoedilizia), Antonino La Lumia (presidente dell’Ordine degli avvocati di Milano), Marcella Caradonna (presidente dell’Ordine dei commercialisti di Milano) e Claudio Biscaretti di Ruffia (docente all’Università Milano Bicocca e presidente della Federazione Nazionale della Proprietà Fondiaria).

    Il convegno si terrà in presenza a Milano al Cam Falcone e Borsellino in corso Garibaldi 27 dalle 10 alle 12.30 di sabato 6 aprile, e in diretta streaming sui social dell’Associazione Milano Vapore (mail a: amministrazione@milanovapore.org)

  • Galleria Magenta: conto alla rovescia per ‘Magenta is’ in ricordo del grande Germano Cattaneo

    Galleria Magenta: conto alla rovescia per ‘Magenta is’ in ricordo del grande Germano Cattaneo

    La nuova stagione espositiva di Galleria Magenta prende forma con l’inaugurazione di una mostra dedicata
    al colore rosso Magenta, che proprio nel 2023 ha visto la sua elezione a “colore dell’anno” con
    l’appellativo “Viva Magenta” da parte di Pantone Color Institute. L’idea nasce per dare inizio a un ciclo di eventi d’arte e cultura che negli anni a venire, in tardo periodo primaverile, saranno proposti in ricordo del fondatore della galleria, secondo una formula sempre nuova e diversa.

    Il primo appuntamento è riservato all’unicità e alla versatilità di un colore non-colore, componente
    fondante del repertorio cromatico, che si chiama appunto “Magenta”, proprio come la città che ha visto i
    natali di Germano Cattaneo e che da 45 anni è luogo d’origine della sede di Galleria Magenta.
    MAGENTA IS è la mostra che vuole così celebrare e riunire in sé la storia di un colore (talvolta mitizzata dal contesto della “Battaglia di Magenta” del 1859), la cui denominazione deriva dalla sua città omonima, l’essenzialità dell’elemento cromatico come principio base per la creazione degli altri colori e, infine, la sua natura intrinseca di sapersi declinare in gradazioni e sfumature infinite.

    A raccontarlo saranno le opere degli artisti che fanno parte della lunga storia della galleria, a partire dai grandi maestri del ‘900 italiano (Aligi Sassu, Franco Rognoni, Giancarlo Cazzaniga, Emilio Tadini, Ugo Nespolo, Marco Lodola) fino agli artisti emergenti del contemporaneo.

    Le opere in parete infatti, circa una cinquantina, in una miscellanea di tecniche artistiche, non avranno in comune un tema, poiché ognuna di esse sarà identificativa del proprio artefice, ma saranno collegate dalla presenza del protagonista “Magenta”, in tutte le sue multiformi variazioni. Del resto quale linguaggio, se non quello principe dell’arte, potrebbe meglio narrare la flessuosità di questa tonalità, a cui la tavolozza di un artista non può certo rinunciare?

    Il titolo della mostra vuole proprio richiamare all’internazionalità e all’eclettismo di questo colore che ha raggiunto l’apice della sua fama in un arco di tempo molto breve, se si pensa che la sua scoperta è avvenuta in modo del tutto casuale solo nel XIX sec. ad opera del chimico francese François-Emmanuel Verguin, nella ricerca spasmodica di una tonalità di tendenza per il settore tessile. Fu poi proprio il suo stesso scopritore a battezzarlo “Magenta”, con un’abile azione di marketing, associandone il nome al fatto di cronaca più in voga del tempo, quello della battaglia.

    E così il Magenta entra a pieno titolo nella scala cromatica dei colori, appropriandosi del posto d’onore, quello riservato ai colori primari, senza i quali non sarebbe possibile pensare nè all’arte né alle tecniche grafiche di stampa.

    Eccolo allora in mostra, espresso in tutte le sue sfumature, per dare voce e compimento al mondo interiore di artisti di ieri e di oggi, in un “ensemble” poliedrico, in cui il visitatore può conoscerlo e apprezzarlo totalmente nella sua pienezza e nella sua duttilità.

    L’esposizione sarà accompagnata da un QR-Code d’arte su tela pittorica, edizione esclusiva di Galleria
    Magenta, dedicato completamente all’iniziativa, contenente storie e curiosità del Magenta, della città da cui mutua il suo nome, della mostra e della galleria.

    La mostra resterà aperta al pubblico fino al 29 giugno 2024, con i seguenti orari di apertura:
    da martedì a sabato 9.30-12.30 / 15.30-19.00.

    Per informazioni e visite contattare:
    Galleria Magenta
    Tel. 02/9791451 r.a.
    info@galleriamagenta.it

  • Ecoistituto della Valle del Ticino: tanti appuntamenti per il fine settimana

    Ecoistituto della Valle del Ticino: tanti appuntamenti per il fine settimana

    Stasera venerd’ 5 aprile ore 21 – Centro ricreativo La Riviscera- Via De Amicis – Casorate Sempione
    Casorate e i suoi boschi COS’E’ LA BRUGHIERA
    Incontro con Carlo Severgnini

    Stasera venerdi 5 aprile ore 21– Le Radici e le Ali – Via San Rocco 48 – Cuggiono
    Incontro con la scrittrice Giovanna Ceriotti a cura dell’associazione culturale EQUIlibri

    Venerdì 12 aprile ore 15 – Centro sociale – Villa Annoni Cuggiono
    Diritto alla salute e accesso ai servizi sanitari

    Domenica 14 aprile ore 9,30 – Ritrovo nel parcheggio della Fagiana di fronte a cascina Bullona – Pontevecchio dii Magenta
    Camminate del cinquantesimo. – Il grande anello della Fagiana

    Il tuo 5×1000 all’Ecoistituto della Valle del Ticino? Perchè no? Siamo un’organizzazione indipendente. Lo siamo anche grazie a questo aiuto.
    Sul Modello Unico PF, sul Modello 730 o sulla scheda allegata al CUD basta firmare nel primo riquadro indicando il codice fiscale 93015760155.

  • illycaffè, nel 2023 crescita in tutti i principali mercati. Utile +67,2%

    illycaffè, nel 2023 crescita in tutti i principali mercati. Utile +67,2%

    Ultim’ora su ticinonotizie.it

    MILANO (ITALPRESS) – Il Consiglio di amministrazione di illycaffè ha approvato il progetto di Bilancio della capogruppo illycaffè S.p.A. e il Bilancio consolidato dell’esercizio 2023.
    Nel 2023 i ricavi del Gruppo sono risultati pari a 595,1 milioni di euro, registrando un aumento del 5,7% a tassi di cambio costanti rispetto all’anno precedente (+4,8% a tassi di cambio correnti), trainato da tutti i principali mercati. L’EBITDA Adjusted si è attestato a 92,8 milioni di euro, in aumento del 18,6% rispetto all’esercizio precedente, nonostante la perdurante pressione sui margini, dettata dal contesto inflattivo, grazie alla crescita dei ricavi e all’incremento dell’efficienza operativa del Gruppo.
    L’EBITDA Margin (Adjusted) nel 2023 è risultato pari al 15,6%, in miglioramento di 1,8 punti percentuali rispetto al 2022.
    L’Utile Netto di Gruppo si è attestato a 23,7 milioni di euro, in aumento del 67,2% rispetto al 2022, in linea con l’incremento dell’EBIT.
    La Posizione Finanziaria Netta è risultata pari a 122,2 milioni di euro, in miglioramento del 20,8% rispetto all’esercizio precedente. La generazione di cassa dell’esercizio è stata sostenuta dalla positiva evoluzione della redditività operativa e da un’efficace gestione del capitale circolante, permettendo il finanziamento di investimenti strategici per il business.
    “Il 2023 rappresenta un altro anno di crescita record per la illycaffè, con un incremento a doppia cifra dell’EBITDA e dell’utile netto, nonostante il perdurare di un contesto macroeconomico sfidante – afferma Cristina Scocchia, Amministratore Delegato di illycaffè -. Siamo molto soddisfatti che la direzione strategica intrapresa stia portando i risultati attesi in termini di crescita sostenibile e profittevole. A sostegno dei piani di sviluppo futuri, abbiamo avviato un importante programma di investimenti a supporto dell’innovazione e della crescita multicanale. In particolare, 120 milioni di euro sono stati destinati, nell’arco di piano, al raddoppio della capacità produttiva del sito strategico di Trieste”.
    Nel 2023 tutti i principali mercati in cui il Gruppo è presente sono risultati in crescita rispetto al 2022.
    In particolare, negli Stati Uniti, mercato prioritario nei piani di crescita del Gruppo, i ricavi hanno registrato un forte incremento del +15,1% a tassi di cambio costanti, trainati principalmente dal canale on-line.
    Dal punto di vista dei canali, la crescita è stata guidata principalmente da Ho.Re.Ca. (+8,2% rispetto al 2022), sostenuta da un positivo tasso di acquisizione di nuovi clienti, e da on-line (+15,5% rispetto al 2022), grazie alle performance positive degli e-Tailers, in particolare in Italia, Stati Uniti e Cina.
    Nel 2023, il Gruppo ha continuato ad operare in base alla propria strategia di sostenibilità che si estende a ogni fase della catena del valore: dai produttori di caffè ai consumatori finali, grazie ai progetti a sostegno delle comunità locali e all’adozione di pratiche di agricoltura rigenerativa. Inoltre, anche nel 2023 illycaffè ha rinnovato il proprio impegno nell’ambito dell’economia circolare incentivando processi virtuosi per la salvaguardia dell’ambiente e la gestione responsabile di risorse e materiali, grazie a molteplici iniziative nell’ambito del recupero e del riciclo delle capsule.
    Il 1° ottobre, in occasione dell’International Coffee Day, è stato lanciato Arabica Selection Brasile Cerrado Mineiro, il primo caffè proveniente integralmente da agricoltura rigenerativa.
    Sulla base delle performance conseguite nel 2023, illycaffè prevede, anche per il 2024, di continuare a crescere i ricavi e accelerare la redditività, nonostante la complessità del contesto macroeconomico e geo-politico attuale.

    – foto ufficio stampa illycaffè –
    (ITALPRESS).

  • Confcommercio Magenta Castano Primo: arriva il leghista Angelo Ciocca

    Confcommercio Magenta Castano Primo: arriva il leghista Angelo Ciocca

    Nel novero degli appuntamenti che come Organizzazione del settore la Confcommercio sta portando avanti, dopo il passaggio con Isabella Tovaglieri, adesso tocca al collega Europarlamentare Angelo Ciocca, appartenente al Gruppo Europeo Identità e Democrazia, Componente della Commissione Europea Agricoltura, Industria e, per noi, ambito ampiamente attuale e di interesse, Energia, Sviluppo e Ricerca.

    L’incontro è fissato a Magenta nella sede di via Volta dalle 20,30 in avanti giovedì 11 aprile

    <> fanno sapere dalla Confcommercio del territorio.

    Per info&conferme di partecipazione | Segreteria Confcommercio: 02.9793174 (int.1) | m.magenta@unione.milano.it

  • Villetta occupata abusivamente anche a Marcallo con Casone: avviato l’iter giudiziario

    Villetta occupata abusivamente anche a Marcallo con Casone: avviato l’iter giudiziario

    Un’altra villetta occupata abusivamente. Questa volta a Marcallo con Casone. Si tratta di un’abitazione situata all’ingresso del paese appena dopo la rotonda che separa Marcallo da Magenta sulla statale 11. E’ situata in via Meucci. Il cancello di ingresso è semi aperto, nessun nome sul campanello, erbacce incolte, ma ci sono i chiari segni che qualcuno ci vive. La proprietà ha presentato denuncia presso i Carabinieri ed è stato avviato l’iter per arrivare alla liberazione dell’immobile. Una situazione pressoché identica a quella che si è registrata in via Del Carso a Magenta.

    A Marcallo con Casone lo scorso anno sono stati effettuati due sgomberi di altrettante abitazioni occupate da famiglie di etnia Rom. Una in via Cavour nell’abitato di Casone e l’altra in via Grandi. I primi si sono diretti verso Magenta, ma sul fatto che qualcuno dopo aver lasciato via Grandi abbia occupato un’altra casa, non c’è assolutamente certezza. “Appena ho saputo che era stata occupata una villetta ho inviato subito sul posto la Polizia locale – ha commentato la Sindaca di Marcallo Marina Roma – Naturalmente adesso l’iter sta seguendo il suo corso auspicando che tutto possa concludersi nel breve termine”.

  • CosmoTecnologia. Robot in agricoltura: a Magenta scende in campo il futuro con UrbanaMente

    CosmoTecnologia. Robot in agricoltura: a Magenta scende in campo il futuro con UrbanaMente

    La possibilità di impiegare robot in agricoltura è più ampia di quanto si pensi. Dalla mungitura alla semina, dalla stalla al campo, le possibilità offerte sono numerose, anche se il loro sviluppo tecnologico è in piena evoluzione e la crescita di impiego è quanto mai effervescente: secondo recenti previsioni, il mercato passerà da quasi 7 miliardi di dollari a quasi 100 miliardi di dollari nel 2030.

    I robot non prenderanno il posto dei lavoratori, ma cercheranno di colmare la carenza di lavoratori che colpisce più o meno tutti i Paesi, permettendo anche di rendere più snelli, efficaci e sostenibili i metodi agricoli. Ecco perché è bene conoscerli fin d’ora, perché il loro uso richiede competenze che vanno formate già oggi.

    Di tutto questo si parlerà giovedì 11 aprile alle ore 21 presso l’auditorium del Liceo Bramante di Magenta (via Trieste 70) con Marco Sozzi, ricercatore presso il Dipartimento Territorio e Sistemi Agro-Forestali dell’Università di Padova ed esperto di robotica in agricoltura.

    L’evento è il terzo appuntamento di CosmoTecnologia, ciclo di appuntamenti di UrbanaMente Cultura “Hanno tutti ragione? Riflessioni sulla responsabilità della scelta”, co-organizzato dal Comune di Magenta e patrocinato da Fondazione Per Leggere.

    Ideato e moderato da Andrea Ballocchi, giornalista specializzato in tecnologia, energia e ambiente, coadiuvato da un gruppo di studenti del Liceo Scientifico Bramante di Magenta, il progetto CosmoTecnologia prende spunto dai quattro elementi della cosmologia (fuoco, aria, terra, acqua). È un percorso di conoscenza che permette di delineare attività industriali a fortissima crescita, ambiti dove ricerca e tecnologia hanno un ruolo fondamentale e conoscere protagonisti italiani capaci di apportare elementi innovativi all’economia, all’ambiente, alla società.

    È l’occasione per i giovani di scoprire nuove opportunità e anche possibili sbocchi formativi, per tutti è un momento di conoscenza delle tecnologie attuali e future, in grado di assicurare possibilità fino a ieri impensabili e un aiuto fondamentale per le attività umane.