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  • Conte “A Bari non ci sono più le condizioni per le primarie”

    Conte “A Bari non ci sono più le condizioni per le primarie”

    Ultim’ora su ticinonotizie.it

    ROMA (ITALPRESS) – “Alla prima inchiesta giudiziaria se ne aggiunge oggi una seconda in cui è coinvolto il voto di scambio, l’inquinamento del voto, cosa che noi stiamo denunciando da tempo. Per il M5S non ci sono le condizioni per svolgere seriamente le primarie, riteniamo che le ragioni che ci hanno spinto a sostenere il candidato Laforgia permangano immutate, anzi si rafforzano. Ci confronteremo anche con le altre forze politiche e civiche della coalizione per cercare di affrontare la campagna elettorale per Bari nel segno di un nuovo inizio, di un rafforzamento dei presidi di legalità, di massima trasparenza”. Lo ha detto il presidente del M5S, Giuseppe Conte, a Bari prima di partecipare a un comizio elettorale in favore del candidato Michele Laforgia. “Nel M5S l’obiettivo della legalità, della trasparenza, del contrasto a qualsiasi forma di corruzione e inquinamento del voto, della lotta ai clan e alle mafie, è una premessa indispensabile per poter dare un contributo politico. Se non c’è questa premessa noi non ci siamo”, ha aggiunto.
    “Lo abbiamo detto sin dall’inizio. Quindi, cercheremo di continuare a lavorare con le altre forze ma cercando di ottenere e pretendendo le massime garanzie perchè ci siano queste condizioni. Se non ci sono queste condizioni noi non ci siamo. Se il M5S a Bari ci sarà nella coalizione è perchè si realizzeranno queste condizioni. Noi siamo per lo spirito unitario. Tutti conoscono le condizooni per potere lavorare insieme. Ho già anticipato agli altri esponenti politici questa nostra determinazione”, ha concluso Conte.
    (ITALPRESS).
    – Foto: Agenzia Fotogramma –

  • La nuova Nissan Juke tra tradizione e novità

    La nuova Nissan Juke tra tradizione e novità

    La rubrica Motori a cura di ItalPress su ticinonotizie.it

    MILANO (ITALPRESS) – Mantenere la tradizione che l’ha reso uno dei modelli più venduti e offrire ai viaggiatori diverse novità in più. Sono queste le due linee guida che riassumono meglio il nuovo Nissan Juke, presentato in anteprima assoluta in occasione dell’apertura del Milano Running Festival presso il MiCo (Milano Convention Center) a City Life.
    “Per noi è sicuramente un motivo di orgoglio aver creato un segmento di massa in continua crescita”, ha dichiarato Marco Toro, presidente e amministratore delegato di Nissan Italia.
    E i numeri lo confermano: dal suo primo lancio avvenuto nel 2010, in 14 anni il segmento B-SUV passa dallo 0% al 28% del totale vendite in Italia e diventa il segmento più importante, togliendo lo scettro al segmento B, che nello stesso periodo passa dal 36% al 19%. Sono oltre 120mila le Juke vendute in Italia fin dal lancio del 2010.
    “Se prendiamo come riferimento l’anno pre pandemia, Juke aveva venduto circa 6mila unità. Ma ha chiuso l’anno di calendario 2023 con quasi 12mila unità, raddoppiando i volumi del 2019 e costituendo il record di vendite degli ultimi 10 anni – ha spiegato Toro – Un trend positivo, accompagnato dalla motorizzazione ibrida che oggi rappresenta più della metà delle vendite. Oggi aggiungiamo dei contenuti di prodotto senza penalizzare le tasche dei consumatori”.
    La prima caratteristica che si nota in Nissan Juke, e che segna anche un legame con la versione iniziale, è il colore giallo da cui il nome della stessa campagna di comunicazione “Yhello Juke”. Un colore riproposto in una versione più chiara e moderna ed posta in contrasto col nero del tetto, degli specchietti, degli inserti sui passaruota, della griglia frontale e dei montanti.
    Nissan Juke è dotata di due opzioni di propulsione: Hybrid e DIG-T.Il propulsore Hybrid di JUKE è ora disponibile su tutta la gamma, anche sull’entry level Acenta. Il sistema è composto da un motore Nissan a combustione interna di nuova generazione che eroga una potenza di 69 kW (94 CV) e una coppia di 148 Nm. Il motore elettrico principale, anche questo Nissan, ha invece una potenza di 36 kW (49 CV) e una coppia di 205 Nm. Il propulsore è completato da uno starter/generatore (motore elettrico secondario) ad alta tensione da 15kW, un inverter, una batteria raffreddata a liquido da 1,2 kWh e il cambio multi-mode.
    Il motore fornisce il 25% di potenza in più rispetto all’opzione benzina e, soprattutto in città, la vettura viaggia in elettrico per circa 80% del tempo, con consumi che si riducono del 40% in città e del 20% nel ciclo combinato. La soluzione con motore benzina, offerta allo stesso prezzo della versione precedente, è equipaggiata con un propulsore tre cilindri DIG-T da 1,0 litri turbocompresso, da 114 CV di potenza e 180 Nm di coppia (200 Nm con la funzione over torque).
    Due opzioni per il cambio: manuale a 6 rapporti o automatico doppia frizione (DCT) a 7 rapporti, con un selettore di modalità di guida Eco, Standard e Sport. Tra i maggiori elementi di novità c’è senz’altro l’infotainment infotainment centrale con schermo da 12,3 pollici, inclinato di 8° verso il guidatore per facilitarne la lettura e l’utilizzo dei comandi a sfioramento.
    Cambia anche il quadro strumenti che si dota di uno schermo digitale TFT da 12,3 pollici ad alta risoluzione (1920 x 720 pixel disponibile a partire dall’allestimento N-Connecta, 7 pollici sull’allestimento Acenta) con grafica e contenuti personalizzabili. Nella parte centrale dello schermo, tra gli indicatori di velocità e numero di giri, è possibile visualizzare una serie di informazioni chiave: dati e mappa di navigazione, consumi di combustibile, pressione degli pneumatici, dati dell’impianto audio.
    Per gli esterni, modanature, finiture laterali, tetto, specchietti e montanti di colore nero a contrasto col resto della carrozzeria. Nell’abitacolo, finiture in giallo nella parte superiore del quadro strumenti, alla base del nuovo infotainment e in corrispondenza delle bocchette d’aerazione.
    I sedili N-Sport hanno la base e il montante trapuntati, inserti in Alcantara® gialla nella parte superiore esterna, cuciture gialle e la scritta “Juke” impressa all’altezza delle spalle sul montante del sedile.
    Nuovi sedili anche per le versioni N-Connecta, N-Design e Tekna, caratterizzati da nuovi materiali, nuovi tessuti e nuove lavorazioni che ne migliorano la qualità e il comfort. Per la versione Tekna, i sedili hanno un look ancora più sportivo grazie ai poggiatesta con apertura nella parte centrale.
    Tra gli aggiornamenti dell’abitacolo c’è un cassetto portaoggetti, che ora raggiunge una capacità di 7,8 litri, e il bracciolo ridisegnato per essere più robusto, con design asimmetrico che aumenta l’appoggio di 25 mm senza compromettere lo spazio per il portabicchieri.
    Tutte le versioni di Juke hanno il freno a mano elettrico e l’assenza della leva crea più spazio tra i sedili anteriori. Sulla versione Hybrid, i pulsanti dell’e-Pedal e della modalità EV sono stati riposizionati per una maggiore comodità.
    Sul fronte della tecnologia, si segnala il Lane Departure Warning ora di serie su tutte le versioni. Presente anche l’Emergency Lane Keep che fa vibrare il volante quando la vettura si avvicina troppo al limite della corsia e poi corregge automaticamente la traiettoria qualora non lo faccia il guidatore.
    La telecamera posteriore, ora di serie su tutte le versioni, proietta immagini sullo schermo centrale ad alta definizione e ha una risoluzione che è passata da 0,3 a 1,3 megapixel.
    Non da ultimo l’Around-View Monitor, che combina le immagini di quattro telecamere perimetrali e fornisce una vista dall’alto della vettura, molto utile nelle manovre a bassa velocità e disponibile a partire dalla versione N-Connecta.
    In caso di brusca frenata, inoltre, le luci degli stop lampeggiano per avvisare e stimolare l’attenzione del guidatore che segue.
    Il nuovo Nissan Juke è disponibile in cinque allestimenti – Acenta, N-Connecta, N-Design, N-Sport, Tekna – tutti con propulsore ibrido o benzina, con i seguenti prezzi di ingresso per le versioni benzina: Acenta da 25.000 euro; N-Connecta da 26.800 euro; N-Design, N-Sport e Tekna tutti da 28.600 euro. Il listino di dettaglio, comprensivo delle versioni Full Hybrid, sarà disponibile entro il mese di aprile.

    foto: xh7/Italpress

    (ITALPRESS).

  • Nadal salta Montecarlo “Il mio corpo non me lo permette”

    Nadal salta Montecarlo “Il mio corpo non me lo permette”

    Ultim’ora su ticinonotizie.it

    ROMA (ITALPRESS) – “Questi sono tempi difficili per me dal punto di vista sportivo. Purtroppo vi comunico che non giocherò a Montecarlo. Il mio corpo semplicemente non me lo permette. E anche se continuo a lavorare e a dare il massimo ogni giorno con la speranza di poter competere in tornei che sono stati molto importanti per me, la realtà è che oggi non posso”. Rafael Nadal annuncia così, sui suoi canali social, il forfait al Rolex Masters1000 di Montecarlo, torneo cui risultava ancora iscritto grazie al ranking protetto. “Non potete immaginare quanto sia difficile per me non avere l’opportunità di partecipare ancora una volta a questi eventi – ha scritto il campione spagnolo classe 1986, 11 volte vincitore sulla terra rossa del Principato – Non mi resta che accettare la situazione e cercare di guardare al futuro immediato mantenendo la speranza e la voglia di darmi l’opportunità che le cose migliorino”. A oggi, l’unico torneo disputato dal maiorchino in quella che lui stesso aveva indicato come la sua possibile ultima stagione sul circuito, risulta ancora l’Atp 250 di Brisbane, da cui fu eliminato al terzo turno dall’australiano Thompson. Da lì solo ritiri: Australian Open, Dubai, Indian Wells. Montecarlo avrebbe dovuto essere il suo primo appuntamento verso la rincorsa del Roland Garros e del torneo Olimpico che si disputerà a Parigi quest’estate. ‘Rafà, alle prese con il riacutizzarsi di problemi alla schiena e agli addominali che già in passato lo avevano tormentato, è dunque costretto a dare un altro forfait: davvero troppo per un fuoriclasse che in carriera ha saputo mettere in bacheca 14 Roland Garros (record assoluto), 4 US Open, 2 Wimbledon e 2 Australian Open.
    – Foto Ipa Agency –
    (ITALPRESS).

  • Faccia da Don Camillo e l’eterna lotta finale

    Faccia da Don Camillo e l’eterna lotta finale

    RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO – “Il primo capitolo di 5 film che hanno fatto la storia del cinema italiano e non solo …dal 1952 fino al 1965 da un Paese appena uscito da una guerra fino al boom economico e inizio di modernità di questo Paese.

    La stazione punto di riferimento di una comunità e le prima case del popolo e giardino o bar Acli per la parrocchia e i suoi giovani. Una nazione in piena ricostruzione con la scuola e gli esami al centro del bene comune. La religione e la passione politica pure cieca ..L’agricoltura in eterno contrasto con la voglia dei giovani di andare via e perennemente in crisi.
    Gli scioperi e i disastri naturali ..Molto di sovente o quasi sempre si dà un giudizio a questo primo capitolo ; una Italia che non c’è più…Forse ? Perché molte analogie o semplicemente cose sono sempre attuali .. Forse i giovani non devono vedersi più di nascosto ??? Beh, magari se di diverse culture !!! Si !!

    Molto spesso nelle lotte di famiglia vanno di mezzo i bambini… ancora oggi …
    I fiumi e i loro corsi fanno sempre paura e la parità sessuale non è ancora compiuta ..
    Le roccaforti politiche ci sono ancora come qualche prete ancora battagliero e sul pezzo ..
    Maestre che prendono a bacchettate adesso sarebbero in galera ma ladri di polli esistono e vivono pure bene o male .. Il problema della casa è ancora molto forte e le occupazioni sempre presenti …
    Uomini goffi che cercano piacere con donne da letto facili per poi fare danno… a iosa !!!
    Ordigni di guerra da fare esplodere ancora tanti. Direttive di partito e uomini maneschi abbondano ancora nella nostra politica. Gente che vuole fare il Senatore o Deputato… una coda lunghissima ..
    La sudditanza verso la città e le sue luci presente e vivere .. Truffatori e incantatori vivono benissimo sul web .. Risse durante feste ? Beh , la mala movida e droga abbondano ..
    Scherzi da prete sono diventati video e notizie fake. Come l’eterna scelta tra campagna o città.
    Agricoltura o industria e il lavoro coi propri salari bassi.

    Le famiglie numerose hanno passato colore e lingua ma ci sono e gravano e vanno avanti
    La dispersione scolastica ancora presente. La febbre del gioco e fuoco della vincita sono ormai da grattare e buttare via ogni giorno !!! Ma siamo sempre qui ad aspettare la vittoria finale o la distensione di moderazione. Il problema è sempre l’avversario che vuole occupare il posto mio.
    Don Camillo che ora riparte dal primo capitolo dopo un po’ di anni è sempre purtroppo troppo attuale
    Forse di preti oggi ne abbiamo pochi ma battaglieri come il buon partivo di Brescello mai !!!

    Il libro dava fastidio perché faceva vedere un paese come in realtà era e prendeva sotto gamba e di sotto l’illuminismo socialista assoluto … Mai scherzare chi fa gli scherzi e canzona tutti se non vuoi litigare o prendere sulla schiena il bastone. Forse questo film mette in mostra che non è migliorato nulla forse solo le spese e difficoltà sono aumentate …

    La più grande preoccupazione per un intellettuale è non fare capire che il tempo è sempre uguale
    Cambiano solo gli attori !!! Forse magari con un po’ di trucco sembrano diversi …Mai dire che l’Italia di don Camillo è morta perché poi scopri che è risorta sul web con aumento della tariffa”

  • Gratteri all’Onu lancia l’allarme sulle mafie armate dall’intelligenza artificiale

    Gratteri all’Onu lancia l’allarme sulle mafie armate dall’intelligenza artificiale

    ESTERI: Ultim’ora ticinonotizie.it

    di Stefano Vaccara
    NEW YORK (ITALPRESS) – Al Palazzo di Vetro dell’ONU a New York si è aperta la conferenza “Le sfide imposte dalla criminalità organizzata nell’era dell’intelligenza artificiale e di internet”, promossa dalla Fondazione Magna Grecia, in collaborazione con la Rappresentanza Permanente d’Italia alle Nazioni Unite, (e IALF, IAPC, IIC e John D. Calandra Italian American Institute). All’incontro hanno partecipato il magistrato Nicola Gratteri, Procuratore Generale del Tribunale di Napoli, Antonio Nicaso, esperto di criminalità organizzata al Queen’s College in Canada, Ronald J. Clark, CEO di Spartan Strategy & Risk Management, vice sottosegretario per la Protezione Nazionale presso il Dipartimento per la Sicurezza Nazionale, Arthur J. Gajarsa, giudice di circoscrizione della Corte d’Appello del Circuito Federale degli Stati Uniti (R.E.T.), e Antonello Colosimo, Presidente di Sezione della Corte dei Conti, Saverio Romano, parlamentare italiano e presidente della Commissione per le semplificazioni, Giorgio Silli, Sottosegretario agli Esteri. Moderatore Fabrizio Frullani, vice direttore del Tg2.
    Nino Foti, presidente della Fondazione Magna Grecia, ha aperto i lavori presentando la sua fondazione che opera da 40 anni, seguito anche dall’intervento dell’ambasciatore Gianluca Greco, vice Rappresentante Permanente dell’Italia presso le Nazioni Unite. Nicaso, autore di autorevoli libri sull’evoluzione delle mafie nel mondo, ha detto che soprattutto la mafia italo-americana, quelle “delle cinque famiglie newyorchesi, sta scomparendo proprio per la sua lentezza nell’adattarsi, rispetto alle altre mafie nel mondo, all’utilizzo del web”. Nicaso ha anche messo in guardia dal pericolo che le mafie saranno in grado presto di utilizzare anche “i droni per uccidere”.
    Molto atteso l’intervento di Gratteri, che ha parlato di “dark web, la nuova frontiera della mafia e quindi anche dell’antimafia”. Gratteri ha sottolineato che mentre le mafie si muovono velocemente, le istituzioni rimangono indietro nel contrasto all’uso delle nuove tecnologie. Con la “forte accelerazione delle mafie all’interno del darkweb, queste sono in grado di fare transazioni per tonnellate di cocaina, armi da guerra, prostituzione, commerciano in oro, comprano isole…”. “L’Italia negli ultimi dieci anni ha fatto passi indietro rispetto a paesi come Germania, Olanda e Belgio, che ora devono aiutarci e ci passano informazioni”.
    Gratteri dice che nelle forze dell’ordine, lo Stato dovrebbe attrarre più giovani ingegneri informatici e pagarli bene, altrimenti verranno assunti dal settore privato. “Stiamo perdendo troppo tempo e tanto campo rispetto a quello conquistato dalle mafie”, ha ribadito Gratteri spiegando che oggi la mafia non conta più sul pizzo, business ormai da “morti di fame”: resta il commercio della droga il più proficuo, capace di generare alle mafie italiane “oltre 50 miliardi di euro all’anno”.
    Gratteri ha fatto degli esempi: ”Una famiglia della ‘ndrangheta ha assoldato degli hacker tedeschi e rumeni per fare transazioni finanziarie nell’arco di 20 minuti in banche che si trovavano in 3 continenti diversi”. Il procuratore ha illustrato vari esempi di cyber crime in azione anche in Italia. “A Napoli ho visto come la camorra è stata in grado di costruire una banca online che ha riciclato qualcosa come 3 miliardi e 600 milioni di euro, di cui siamo riusciti a sequestrare solo 2 miliardi” ha detto Gratteri. “Più le mafie si arricchiscono, più saranno in grado di condizionare l’economia mondiale”.
    Gratteri ha anche detto che mentre le mafie hanno iniziato ad essere nel web utilizzando anche i social come Facebook, “ora sono passati a TikTok dove hanno più popolarità”. Gratteri ha concluso il suo discorso, sulla necessità che l’ONU rimanga coinvolta nella lotta a questi fenomeni che non riguardano solo alcuni paesi, ma tutto il mondo.
    -foto xo9 –
    (ITALPRESS).

  • Piscina Comunale di Busto Garolfo: si aprono le iscrizioni per il Campo estivo. A cura di Massimo Colombo

    Piscina Comunale di Busto Garolfo: si aprono le iscrizioni per il Campo estivo. A cura di Massimo Colombo

    Sporteam, in collaborazione con Lombardia Nuoto e Nuotatori Milanesi, organizza la terza edizione di Camp Estivo Oplà, dedicato ai bambini dai 6 ai 14 anni.

    A partire dal prossimo 10 giugno, in corrispondenza con la fine dell’anno scolastico e l’inizio delle sospirate vacanze estive, istruttori e personale qualificato della Piscina Comunale di Busto Garolfo offriranno un’attività stimolante e divertente con un approccio educativo attraverso lo sport.

    Ogni giornata del camp sarà infatti ben organizzata e le lezioni della settimana verteranno principalmente sullo sviluppo delle abilità acquatiche di tutte le discipline della Scuola Nuoto (nuoto, nuoto per salvamento, nuoto artistico, acqua goal, ginnastica con la musica). Inoltre, verranno proposte attività educative, attività sportive, laboratori creativo-didattici, giochi in acqua e spazio compiti. Insomma, ce n’è per tutti i gusti, con l’obiettivo di stare insieme e condividere un’esperienza davvero emozionante, che porterà bambini e ragazzi a scoprire un sacco di opportunità, di giochi, di divertimento, oltre naturalmente a mettere a punto e migliorare le proprie qualità e potenzialità natatorie e sportive.

    Il Campo Estivo sarà operativo dal lunedì al venerdì, dalle ore 9:00 alle 17:00, con servizio di pre camp dalle ore 8:00 e post camp fino alle 18:00.

    Le iscrizioni saranno attive da lunedì 8 aprile e le operazioni sono molto semplici: sarà necessario compilare il modulo online sul sito e regolarizzare il pagamento presso la segreteria dell’impianto. Entro Lunedì 15 Aprile compreso è previsto uno sconto di € 10,00 utilizzabile esclusivamente sulla prima settimana di iscrizione.

    I tesserati presso la struttura hanno un voucher di € 10,00 utilizzabile esclusivamente sulla prima settimana di iscrizione.

    Per ulteriori informazioni: telefonare allo 0331 565988 e/o consultare il sito internet https://www.oplasummercamp.it/bustogarolfo

    A cura di Massimo Colombo

  • A Bià uno speciale annullo filatelico per il “Genius Loci” Franco Moschino

    A Bià uno speciale annullo filatelico per il “Genius Loci” Franco Moschino

    Sabato 6 aprile dalle ore 15.30 alle ore 19.30, presso i sotterranei del Castello Visconteo di Abbiategrasso, verrà attivato un servizio temporaneo dove sarà possibile richiedere l’annullo speciale.

    La mostra è una retrospettiva che riassume il genio artistico di Franco Moschino, fondatore della casa di moda Moschino, nato ad Abbiategrasso e che a trent’anni dalla scomparsa, viene ricordato attraverso interviste, racconti, curiosità e retroscena.

    Il timbro figurato dell’annullo, realizzato nel formato tondo, riproduce il ritratto dello stilista; la grafica è stata realizzata per l’occasione da Iniziativa Donna, associazione che si propone alla realtà cittadina con iniziative a sfondo sociale e culturale per valorizzare il patrimonio locale.

    All’apertura del servizio, alle ore 15:30, è prevista una cerimonia di bollatura alla presenza di tutti gli attori che hanno partecipato alla realizzazione del progetto Genius Loci – Franco Moschino XXX dal Kaos: Nunzia Fontana presidente di Iniziativa Donna, Agnese Guerreschi e Monica Memini membri del direttivo di Iniziativa Donna, Architetto Alberto Clementi autore della locandina, Tiziana Losa e Brunella Agnelli presidente e segretario di Confcommercio Abbiategrasso, Luciana Marsano e Luisa Maderna rappresentanti di Monolite Teatro e di Uno Sguardo sul Mondo, Angela Manzoni di L’Altra Libreria, Luca Crepaldi di Hospice di Abbiategrasso, Eleonora Aziani di Ordine e Libertà, Mauro Oldani Presidente di AFNA e per Poste Italiane Maria Grazia Mazza Direttore Filiale Milano 4 ovest, del Annamaria Gallo Referente di Filatelia della Macro Area Nord Ovest e Loredana Lenza Referente Territoriale di Filatelia.

    Presso lo stand di Poste Italiane sarà possibile acquistare prodotti del collezionismo selezionati per l’occasione e le più recenti emissioni di francobolli.
    Dopo l’utilizzo l’annullo speciale sarà disponibile, nei 60 giorni successivi, nello sportello filatelico di Abbiategrasso in via San Carlo per essere poi depositato nel Museo Storico della Comunicazione di Roma per entrare a far parte della collezione storico postale.

    Per qualsiasi informazione o curiosità sugli annulli e su tutto il mondo della filatelia è possibile visitare il sito https://filatelia.poste.it

  • UnitelmaSapienza, a Catania dibattito sulla confisca patrimoniale

    UnitelmaSapienza, a Catania dibattito sulla confisca patrimoniale

    Ultim’ora su ticinonotizie.it

    CATANIA (ITALPRESS) – “Il principio di proporzionalità nel giudizio patrimoniale di confisca”: questo il tema al centro del convegno di studio organizzato al Teatro Massimo Bellini di Catania dalla Scuola Superiore della Magistratura – formazione decentrata Distretto Catania – e dall’Università degli Studi di Roma UnitelmaSapienza. L’incontro è stato proposto dai direttori del Master di II livello “La gestione dei beni confiscati per amministratori giudiziari” Giorgio Spangher e Mario Antinucci. “Questo incontro scientifico tocca un tema importante del nostro programma, che è quello del principio di proporzione dell’applicazione della confisca – ha detto Antinucci -. Il nostro master mira alla formazione di specialisti sui territori per la prevenzione della criminalità organizzata. Abbiamo numerose convenzioni con i giudici dei tribunali di Messina, Catania e Reggio Calabria, che sono i protagonisti dei casi pratici per i quali vengono formati i protagonisti futuri della loro gestione”.
    Secondo Antinucci, questo “è un settore della giustizia dove a fare la differenza è la competenza degli operatori di settore. E’ determinante il fatto che i nostri allievi siano considerati forze di polizia, commercialisti, revisori contabili, ma anche avvocati che debbano difendere le parti. La nostra università deve dare una risposta nel fare rispettare le regole. Questa deve essere la nostra missione”.
    Per il rettore di UnitelmaSapienza, Bruno Botta, “è una giornata importante perchè si è parlato della collaborazione tra Unitelma e la magistratura e di un aspetto altrettanto importante, ovvero la confisca del bene nel giudizio patrimoniale”. Introdotto e moderato da Nicolò Marino, della Procura Generale di Catania, al convegno ha partecipato, tra gli altri, Carmelo Zuccaro, Procuratore Generale del capoluogo etneo. “Il convegno – ha detto – punta su uno degli aspetti più controversi in giurisprudenza e in dottrina dell’applicazione delle misure di carattere patrimoniale, ovvero il problema del criterio della proporzionalità. Sappiamo che in caso di sproporzione tra i beni posseduti e i redditi dichiarati, un soggetto socialmente pericoloso dal punto di vista legislativo può vedersi confiscati i beni”. Secondo Zuccaro “la scelta di Catania è importante perchè la Procura ha sempre puntato sulle misure di prevenzione. Il tema è controverso ed è opportuno che ci si renda conto delle varie prospettive che i professionisti oggi rappresentano”.

    – foto x01/Italpress –
    (ITALPRESS).

  • Arluno: “Mi prendo cura, la Costituzione siamo noi”, appuntamento al parco Toti

    Arluno: “Mi prendo cura, la Costituzione siamo noi”, appuntamento al parco Toti

    Da conoscere, da amare, da applicare nella quotidianità. La Costituzione Italiana è considerata il pilastro fondamentale del vivere civile. Il comune di Arluno propone al riguardo un’iniziativa dal titolo “Mi prendo cura, la Costituzione siamo noi”, in programma il 12 maggio al parco Toti di Arluno.

    La giornata sarà caratterizzata dalla realizzazione di un murales sulla ciclabile- sottopassaggio di via Mazzini. E sarà, al contempo, un momento di festa ispirato proprio alla carta fondamentale del diritto nazionale. Chi volesse prendere parte alla creazione del murales dovrà inviare entro il 15 aprile un bozzetto sul tema “La Costituzione siamo noi” . Il murales sarà realizzato con l’ausilio del writer Emanuele Resmini.

    Cristiano Comelli

  • A Siracusa gli Stati Generali del cinema, al centro il ruolo del sistema audiovisivo

    A Siracusa gli Stati Generali del cinema, al centro il ruolo del sistema audiovisivo

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    ROMA (ITALPRESS) – Si svolgeranno dal 12 al 14 aprile 2024 presso il Castello Maniace di Siracusa, sull’isola di Ortigia, gui “Stati generati del Cinema”. Tre giorni di dibattiti, talk e tavole rotonde, con oltre 200 autorevoli rappresentanti di tutto il settore del cinema italiano. L’appuntamento si concentrerà su argomenti chiave come il tax credit, il turismo legato al cinema e l’espansione internazionale, con l’intento di istituire e alimentare un centro di ricerca sulle dinamiche e sulle prospettive del settore audiovisivo. Gli “Stati generati del Cinema” sono stati presentati in Senato alla presenza, tra gli altri, del Presidente del Senato, Ignazio La Russa; del Ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano; del Presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani; dell’assessore regionale del Turismo, Sport e Spettacolo, Elvira Amata; e della Direttrice Scientifica degli Stati Generali del Cinema, Antonella Ferrara.
    Gli “Stati generali del cinema”, promossi e organizzati dalla Regione Siciliana, tramite l’assessorato del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo, in collaborazione con il Ministero del Turismo ed Enit, sono stati fortemente voluti per il ruolo nodale che l’audiovisivo riveste nell’economia culturale e artistica dell’isola, importanza evidenziata e sostenuta dal presidente della Regione Renato Schifani e dall’assessore regionale del Turismo, Sport e Spettacolo Elvira Amata. “Investire nel settore audiovisivo – dichiara Schifani – significa rendere la nostra Isola sempre più presente sui palcoscenici internazionali con notevoli ricadute in termini economici e di immagine. Abbiamo quindi voluto riunire i principali rappresentanti dell’industria cinematografica per ascoltare e aprire uno spazio di confronto su obiettivi ed esigenze del settore. Questo evento è un momento chiave nell’attuazione della nostra strategia per potenziare il cineturismo che da anni, ormai, conosce un’espansione senza sosta e che vede la Sicilia tra le mete privilegiate”. Il presidente del Senato, Ignazio La Russa, evidenzia che “non esiste una località naturalmente così pronta per ospitare iniziative cinematografiche, perché la Sicilia ha tutto: cultura, cibo, ha i siciliani perché la loro ospitalità è senza pari. La Sicilia è pronta per qualunque iniziativa che si possa immaginare connessa a un’opera cinematografica. Utilizzatela e non ve ne pentirete”.
    Il ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano, assicura la volontà di “riconoscere al cinema anche un sostegno economico perché porta tanta occupazione qualificata e le nostre maestranze rappresentano una eccellenza, quindi è doveroso dare il massimo sostegno al mondo del cinema. La Sicilia è una terra straordinaria con uno scenario naturale per il cinema. Il MiC vuole essere vicino alla Sicilia perché merita questa attenzione”, conclude il ministro. “Una occasione privilegiata di confronto – sottolinea l’assessore Elvira Amata – con tutti gli attori della filiera cinematografica che contribuisce significativamente a stimolare un qualificato momento di riflessione e di elaborazione propositiva sul comparto e che costituisce, al contempo, un elemento di consolidamento del forte convincimento del ruolo acquisito dal cinema nel tempo in tutte le sue espressioni. Una ulteriore opportunità da cui partire per investire sempre più in modo corale nel settore dell’audiovisivo implementando ancora di più l’attrattività del nostro straordinario patrimonio paesaggistico, naturalistico, architettonico e culturale anche sotto il profilo turistico. Sono certa che i contributi che emergeranno da questa strategica assise, che segna una svolta nell’approccio di condivisione della filiera, costituiranno la base per le scelte e le strategie future per un comparto sempre più attivo e dinamico”.
    La manifestazione, che si avvale della direzione scientifica di Antonella Ferrara e la consulenza scientifica di Federico Pontiggia, è finalizzata all’analisi e al potenziamento di politiche a beneficio dello sviluppo dell’industria cinematografica. E si propone di coinvolgere, attraverso processi di partecipazione attiva, associazioni professionali, istituzioni culturali e altre organizzazioni rilevanti nel processo decisionale, per garantire una collaborazione efficace tra il settore privato e il settore pubblico nel raggiungimento degli obiettivi comuni. “Raccontare l’audiovisivo in un mondo che cambia. E farlo in un un’isola che è già, per natura e vocazione, un set en plein air – sottolinea Antonella Ferrara – Questo è lo spirito, questo l’obiettivo degli Stati Generali del Cinema convocati a Siracusa per chiamare al confronto un intero comparto, coglierne gli scenari presenti e futuri, dare voce alle istanze autoriali, incoraggiare le sfide industriali, analizzare le ricadute sociali, valutando tendenze, criticità e punti di forza. Evidente è infatti l’importanza di avviare e alimentare un proficuo interscambio. La Sicilia può essere in questo senso un laboratorio e un cantiere permanente”.
    -foto xb1 –
    (ITALPRESS).