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  • Ancora violenza: minaccia la ex di bruciarla con l’acido, arrestato nel Bresciano

    Ancora violenza: minaccia la ex di bruciarla con l’acido, arrestato nel Bresciano

    Un 35enne di Breno, in Valle Camonica, nel Bresciano, è stato arrestato dai carabinieri con l’accusa di aver perseguitato l’ex fidanzata, di 33 anni. Minacciava di bruciarla con l’acido È la prima applicazione in provincia di Brescia dell’arresto con flagranza in differita previsto dalle nuove misure del Codice rosso: La persecuzione era cominciata dopo la fine della relazione. In seguito alle minacce, ripetute, di fare la stessa fine di altre donne uccise, la vittima si era rivolta ai carabinieri di Breno che hanno arrestato l’ex fidanzato. L’uomo dovrà comparire davanti al gip per l’udienza di convalida.

  • Valtellina: 41enne ucciso da una valanga

    Valtellina: 41enne ucciso da una valanga

    Un uomo di 41 anni ha perso la vita travolto da una valanga nel primo pomeriggio di oggi. È accaduto in località Vallaccia, a 2250 metri di quota, in Valtellina.L’allertamento per il Soccorso alpino, Stazione di Livigno della VII Delegazione Valtellina – Valchiavenna è arrivato poco prima delle 13.L’uomo era con un gruppo di persone. Il distacco di neve lo ha travolto in prossimità di un canale impervio. Sul posto l’elisoccorso di Bergamo di Areu – Agenzia regionale emergenza urgenza e l’elisoccorso decollato da Lana. Sono intervenuti sette tecnici del Cnsas – Corpo nazionale Soccorso alpino e speleologico, il Sagf – Soccorso alpino guardia di finanza e i carabinieri.

  • Gioventù Nazionale Altomilanese, raccolta di beni alimentari pro famiglie in difficoltà

    Gioventù Nazionale Altomilanese, raccolta di beni alimentari pro famiglie in difficoltà

    Un grandissimo successo la raccolta di alimenti e beni di prima necessità organizzata ieri da Gioventù Nazionale Altomilanese di fronte al “Gigante” di Canegrate. I militanti del movimento hanno distribuito oltre centro volantini e hanno raccolto grandi quantità di beni che saranno consegnati alle tante famiglie bisognose della zona, purtroppo sempre di più negli ultimi anni. Da diverso tempo a questa parte Gioventù Nazionale si impegna a promuovere iniziative come queste nei territori locali con il solo e unico fine di regalare un sorriso alle tante persone che si trovano in difficoltà.

    Sono azioni che non hanno nessun obiettivo di lucro e che non portano un guadagno ai militanti del movimento, se non quello di vedere che spesso, anche con “piccole” azioni come questa, si può fare davvero la differenza per molti. Nei giorni seguenti i ragazzi consegneranno personalmente i beni alle famiglie segnalate della zona

  • Luci di Natale: il vademecum per proteggere la casa

    Luci di Natale: il vademecum per proteggere la casa

    “Ogni anno durante il periodo natalizio la cronaca, purtroppo, porta in primo piano numerosi episodi di incendi domestici provocati da luminarie difettose o non a norma. E, talvolta, i roghi non lasciano scampo. Per questo, ogni anno, desideriamo ricordare a tutti che, prima dell’incanto degli addobbi natalizi, dobbiamo preoccuparci della sicurezza delle nostre famiglie”. È l’appello di Mauro Rossato, Presidente dell’Osservatorio Sicurezza e Ambiente Vega, che anticipa il vademecum elaborato dagli esperti dell’Osservatorio mestrino e che riassume la sicurezza sotto l’albero in 10 fondamentali regole da seguire per prevenire gli incendi nelle abitazioni in tutto il periodo festivo.

    “Informare la popolazione sui rischi legati agli addobbi luminosi – ribadisce l’Ing. Rossato – è un dovere. Soprattutto per chi come noi si occupa di sicurezza degli impianti elettrici da oltre 30 anni”. “Fondamentale – precisa ancora Rossato – è prestare attenzione e utilizzare il buon senso, con la consapevolezza che ogni nostra azione può riflettersi negativamente sulla sicurezza delle persone e in particolare dei bambini”.

    È per tale ragione che l’Osservatorio Sicurezza e Ambiente Vega presenta un vademecum realizzato appositamente per accendere le luci dell’albero in sicurezza ed evitare pericolosi incendi domestici.

    Ed ecco le 10 regole di Vega Engineering:

    1. Evitare di acquistare prodotti “estremamente” economici. È probabile infatti che i produttori abbiano trascurato il fattore sicurezza.

    2. Deve essere visibile la marcatura CE (Comunità Europea), con i dati del fabbricante o del mandatario (es. distributore).

    3. Preferire la presenza di un marchio di certificazione volontario (ad esempio il marchio IMQ).

    4. Controllare che ci siano le istruzioni per l’uso e leggerle attentamente.

    5. Per i prodotti da utilizzare all’esterno, è indispensabile verificare che il costruttore dichiari l’”uso esterno”.

    6. Prima di collegare le catene luminose è indispensabile accertarsi del buono stato di conservazione del prodotto (naturalmente non ci devono essere fili o spine danneggiati).

    7. Evitare le spine multiple e preferire le “ciabatte” oppure una presa per ogni catena luminosa.

    8. Evitare che i fili rappresentino un ostacolo per il passaggio delle persone.

    9. Non utilizzare le catene luminose da interno in assenza di persone o, comunque, per lunghi periodi.

    10. Evitare che le luminarie siano a contatto o estremamente vicine a materiali combustibili (tende, divani, tappeti, ecc.).

  • Nuovo furgone per la Protezione Civile di Vittuone

    Nuovo furgone per la Protezione Civile di Vittuone

    È entrato a tutti gli effetti nella disponibilità del Comune un nuovo furgone, in uso alla Protezione Civile cittadina. L’acquisto del mezzo, dal costo di circa 45 mila euro, è stato finanziato quasi totalmente da Regione Lombardia, mentre il Comune ha coperto la quota rimanente.

    All’inaugurazione, domenica 17 dicembre, hanno preso parte i volontari della Prociv, il comandante della Polizia Municipale, Paolo Giana, e l’assessore alla Sicurezza Angelo Poles. “Coroniamo la dotazione con il nuovo furgone a doppia cabina, necessario al nostro gruppo di Protezione Civile, che sta diventando sempre più grande – ha spiegato l’assessore Poles -. L’anno prossimo, bandi permettendo, sostituiremo anche il pick-up attualmente in uso. La Protezione Civile è un gruppo fondamentale, sempre pronto a intervenire, soprattutto negli ultimi periodi, caratterizzati dalle emergenze del cambiamento climatico. Ai volontari va il ringraziamento di tutti per l’attività svolta”.

    Di fatto il nuovo veicolo raddoppia le possibilità di intervento operativo del Gruppo dei volontari della Prociv.

    L’Amministrazione Comunale si è sempre impegnata a rifornire di validi strumenti di lavoro tutti i volontari, a cominciare dalle divise – è stato acquistato un abbigliamento tecnico più adeguato -, fino alle attrezzature. Tra queste le ultime novità sono un decespugliatore, una motosega sramatrice ed un soffiatore, utili ad agevolare e velocizzare le operazioni di pulizia dopo gli interventi per la rimozione di alberi/rami schiantati.

  • Nuovo albergo in Duomo a Milano (dentro stabile comunale): asta da 4 milioni l’anno

    Nuovo albergo in Duomo a Milano (dentro stabile comunale): asta da 4 milioni l’anno

    Il complesso monumentale fra piazza Duomo e via Dogana, di proprietà del Comune di Milano, sarà dato in concessione per 36 anni con gara pubblica ad incanto e diventerà una struttura alberghiera. Lo ha previsto la giunta di Palazzo Marino, approvando le linee guida della procedura pubblica proposte dall’assessore al Bilancio e patrimonio, Emmanuel Conte.

    Per il palazzo storico affacciato sulla Cattedrale e compreso fra le vie Marconi, Mazzini e Dogana, il Demanio fa sapere di aver ricevuto negli scorsi mesi due manifestazioni di interesse da parte di altrettanti operatori per la realizzazione di una struttura ricettiva di lusso, con proposte dettagliate sia per il progetto di utilizzo sia per gli interventi di riqualificazione e adeguamento. Sulla base di queste, verrà aperto il bando pubblico destinato ad offerte migliorative sia nei contenuti sia dal punto di vista economico. La base d’asta per il canone annuo è fissata in 4 milioni di euro, pari a 500 euro al metro quadro per poco più di 8mila metri quadri di superficie.

    La gara sarà distinta in due fasi: la prima, di qualificazione, individuerà gli ammessi alla seconda dell’incanto, privilegiando la qualità della proposta alberghiera e dei servizi complementari e i suo valore estetico. “Milano si sta trasformando da molti punti di vista e, come è sua tradizione, non rincorre i cambiamenti ma cerca di coglierne le opportunità positive per metterle al servizio del bene di tutti i cittadini”, dice l’assessore Conte. Questo – aggiunge – “vale anche per la gestione del patrimonio immobiliare del Comune, il cui obiettivo non è solo una ricerca di messa a reddito, pur dovuta e necessaria, ma una politica dinamica coerente con i cambiamenti, capace di valorizzare e preservare i beni della città, generare valore e risorse e creare nuove funzioni e servizi. Anche la gara che si aprirà per il palazzo su piazza Duomo ne fa parte”.

  • Confcommercio: vacanze di Natale per 8 milioni e mezzo di italiani, spesa da 3 miliardi

    Confcommercio: vacanze di Natale per 8 milioni e mezzo di italiani, spesa da 3 miliardi

    Otto milioni e mezzo di italiani festeggeranno fuori casa il Natale, grazie a un ponte di quattro giorni, mentre altri due milioni sono gli indecisi che potrebbero partire all’ultimo minuto. Chi parte lo fara’ con un occhio attento alla spesa, che si aggirera’ complessivamente intorno ai 3 miliardi di euro. La maggior parte, l’83%, restera’ in Italia, nonostante la voglia di tornare pienamente alle abitudini pre-pandemia incrementi, rispetto al 2022, l’apprezzamento per destinazioni estere, quasi tutte europee. Sono i dati che emergono dal Focus sul Natale dell’Osservatorio Turismo Confcommercio in collaborazione con Swg su un campione composto da 1048 cittadini italiani. In particolare, un italiano su quattro sfruttera’ praticamente tutto il ponte natalizio, concedendosi tre o quattro pernottamenti a destinazione, mentre uno su cinque, con oltre cinque pernottamenti, andra’ probabilmente a collegare Natale e Capodanno in un’unica vacanza lunga. Per gli altri la permanenza fuori casa sara’ al massimo di due notti, prevalentemente in localita’ vicine al luogo di residenza o senza uscire dalla propria regione.

    Quanto al raggio degli spostamenti nel confronto con il 2022 scende dal 57% al 40% la quota di coloro che resteranno comunque all’interno della regione di residenza, mentre salgono dal 36% al 44% i vacanzieri che si spingeranno oltre, restando comunque in Italia. Sale inoltre, dal 7% al 17%, la quota di chi ha invece in programma un viaggio oltre confine. Poco piu’ della meta’ dei viaggiatori soggiornera’ in strutture turistico ricettive, prevalentemente alberghi seguiti da b&b, mentre l’altra meta’ opta quasi esclusivamente per l’ospitalita’ presso amici e parenti o il soggiorno in seconde case. Regina del Natale e’ la montagna, scelta da un italiano su tre. Citta’ d’arte e grandi citta’ e borghi totalizzano complessivamente un ulteriore 32% delle preferenze mentre le localita’ della costa, scelte in prevalenza da chi circoscrive gli spostamenti ai confini della propria regione, sono la destinazione di un ulteriore 21%. Ne risulta un panorama delle destinazioni che premia Lazio, Trentino Alto Adige, Campania e Lombardia sulle scelte di Italia mentre, per l’estero, Francia, Germania, Inghilterra e Austria sono le nazioni piu’ gettonate.

  • Circuisce anziana per eredità’, sequestro milionario a Milano

    Circuisce anziana per eredità’, sequestro milionario a Milano

    La Guardia di Finanza di Milano, su delega della procura, ha sequestrato tutti i beni immobili e disponibilita’ finanziarie dell’eredita’ di una donna defunta, vittima di circonvenzione d’incapace, per un valore di oltre 1,2 milioni di euro. Le indagini dei militari del nucleo di polizia economico-finanziaria di Milano e della sezione di polizia giudiziaria della GdF in procura hanno permesso di accertare la falsificazione di un testamento olografo di una signora di 82 anni, venuta a mancare a novembre dello scorso anno, a favore del vicepresidente di un’associazione di volontariato di Milano che e’ quindi divenuto l’unico erede di tutti i suoi beni.

    Dagli accertamenti e’ emerso come l’indagato, all’epoca dei fatti vicepresidente di un’associazione di volontariato a sostegno di malati terminali, che la signora aveva iniziato a frequentare nell’ultimo periodo di vita, abbia indotto quest’ultima, abusando del suo stato di fragilita’, all’elargizione di diverse migliaia di euro nonche’ a farsi carico delle rate di un contratto di finanziamento per l’acquisto di un’auto. Tra l’altro, poco dopo il ricovero in ospedale, l’indagato avrebbe anche tentato di farsi nominare amministratore di sostegno della vittima, istanza poi rigettata dal giudice tutelare. Le indagini tempestivamente avviate, i cui esiti sono stati pienamente condivisi dall’autorita’ giudiziaria, hanno consentito di congelare l’intero patrimonio, evitandone il depauperamento a favore dell’indagato, in danno dei legittimi eredi.

  • Natale in musica per il liceo Quasimodo a Magenta

    Natale in musica per il liceo Quasimodo a Magenta

    Beethoven, Bach, ma anche Piazzolla e Dalla e canti della tradizione: a regnare su tutto la voglia di festeggiare il Natale con la musica. Nella sala presso la parrocchia Sacra Famiglia, martedi 21 dicembre si è tenuto il concerto natalizio del liceo musicale “S. Quasimodo”, che proprio nel quartiere nord ha trovato unità.

    I giovani musicisti, dalla prima classe alla quinta, si sono esibiti in un repertorio che ha spaziato dalle tipiche canzoni natalizie fino ai successi pop/jazz e brani corali tratti da film di successo come La La Land, in una cornice, quella della succursale del liceo, che li ha visti protagonisti per la prima volta a fare gli auguri con il loro talento. In questo modo i giovani strumentisti hanno voluto portare il loro augurio a tutti i presenti dimostrando come “la passione per la musica possa unire in un’unica voce che parli di fratellanza in un mondo che divide”.

    White Christmas, Silent Night, Adeste fideles, Prelude. A specificare il ricco programma, che tra coro, duetti, trio e gruppi musicali ha allietato il pubblico, interviene il prof. Andrea Di Vincenzo: “Non sono mancati momenti dedicati al repertorio colto, ma è stata anche l’occasione per un’esibizione particolare, quella di giovani cantautrici ed una nutrita compagine rappresentata dall’orchestra di chitarre”.
    Parole che ben si inseriscono nell’attualità e nella costruzione di un futuro che questi ragazzi si trovano a sperimentare e vivere tra sogni e impegno.
    Tanti auguri!

  • Basket A2: Vigevano piega Cremona e si regala un felice Natale

    Basket A2: Vigevano piega Cremona e si regala un felice Natale

    Vigevano conquista due punti fondamentali nella corsa salvezza battendo Cremona nella sedicesima giornata di serie A2. Nell’infuocata cornice del PalaELachem, la squadra di coach Pansa si mette alle spalle quattro sconfitte consecutive e riprende quota in classifica, ma soprattutto ritrova sè stessa mettendo in campo voglia di combattere e spirito di gruppo, segnali mostrati in buona parte settimana scorsa contro Milano e confermati pienamente contro un avversario pienamente in corsa per i playoff. Cremona conduce le danze nel primo periodo, quando si porta avanti di 11 punti (16-27) caricando di falli Wideman (nonostante 8 punti dell’americano). un vantaggio rintuzzato punto dopo punto dai ducali, trascinati da un Peroni pericoloso dalla distanza e con i punti di Battistini e D’Alessandro, Vigevano va all’intervallo lungo avanti di tre lunghezze (45-42).

    L’onda positiva della ELAchem prosegue anche al rientro in campo, con il massimo vantaggio interno fissato sul 50-42, prontamente chiuso dal controbreak firmato da Medford e Tortù, con Cremona che prva addirittura a scappare in vista dell’ultimo miniriposo. Ma stavolta è la voglia di vincere di Vigevano a prevalere in vista del traguardo, con Smith (15 punti nel secondo tempo) a mettere fieno in cascina e il rientrante wideman a consolidare il vantaggio casalingo fino alla sirena. I gialloblu raggiungono Agrigento in calssifica a quota 10, davanti a Roma e Casale Monferrato con 8, Latina chiude a quota 4.

    ELAchem Vigevano-Juvi Ferraroni Cremona 84-75 (16-27, 45-42, 62-62)

    Vigevano: Rossi 5, Bertetti 9, Peroni 14, Amici , Battistini 10, Leardini 4, Smith 16, Wideman 15, Strautmanis 3, D’Alessandro 8, Bettanti NE, Bertoni NE. All. Pansa. Tiri da due: 12/32, tiri da tre: 15/32, tiri liberi 15/20. Rimbalzi: 39 (15+24), palle perse 14

    Cremona: Benetti 9, Cotton 2, Medford 17, Vincini 2, Boni NE, Costi 9, Sabatino 12, Tortù 10, Timperi 8, Magro 6, Grassi NE, Biaggini NE. All. Bechi. Tiri da due: 15/34, tiri da tre: 6/20, tiri liberi 27/34. Rimbalzi: 36 (12+24), palle perse 14

    Arbitri: Dionisi, Giovannetti, Picchi

    Pansa: “Non ci siamo mai disuniti, i ragazzi sono stati bravi”

    Lorenzo Pansa dopo la vittoria su Cremona: “Avevamo già dato un segnale contro Milano, i ragazzi sono stati molto bravi. Siamo andati subito in difficoltà, ma siamo stati bravi a non disunirci e giocare una partita praticamente punto a punto, a mettere la testa avanti nel momento opportuno e resistere fino alla fine. Sono cresciute le percentuali nel secondo tempo, abbiamo attaccato il ferro con continuità, poi abbiamo smesso e ci siamo affidati al tiro da tre punti, ritrovando il coraggio nel momento debito di attaccare il ferro e vincere meritatamente la partita. Siamo stati bravi ad avere un contributo importante con tutti quelli che sono entrati in campo, giocando pure con quintetti un po’ strani, Smith nel secondo tempo è stato in campo più a loungo, si è preso i suoi tiri, mi ha stupito il fatto che ha tirato appena due tiri liberi nonostante una quindicina di penetrazioni. Rispetto al mese di novembre questo gruppo è cresciuto. Abbiamo perduto contro Roma ma difendendo bene, purtroppo ci sono mancati i punti in attacco. Rimane inspiegabile la partita contro Casale Monferrato, a Milano le cose sono in parte cambiate e stasera ci siamo ritrovati”.

    D’Alessandro: “Volevamo vincere a tutti i costi, abbiamo ripreso energia positiva”

    Il rientro a pieno regime da un paio di settimane di Lorenzo D’Alessandro ha giovato a tutto il team: “Aspettavo da sei mesi quel tiro da tre che ho infilato nel momento caldo – spiega l’ala bolzanina -. Abbiamo ripreso una bella dose di fiducia, c’è positività, vigloia di giocare di stare tra di noi. Siamo obiettivamente più solidi nelle piccole cose, ci siamo compattati quando la partita è diventata calda. Ci siamo andati a prendere questa vittoria a tutti i costi, siamo una squadra che se acquisisce energia, se la può giocare contro chinque. Dobbiamo prendere da questa partita il maggior numero di energie possibili, goderci il momento e divertirci un’altra volta davanti ai nostri tifosi contro Torino”.