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  • Allerta meteo, si estende allerta arancione su Piemonte

    Allerta meteo, si estende allerta arancione su Piemonte

    Si estendono le zone del Piemonte sulle quali domani sarà allerta arancione per rischio idrogeologico a causa del maltempo: alle valli Tanaro, Belbo e Bormida, interessate già oggi da questa classificazione, si aggiungeranno Cuneese, Biellese, Torinese e Alto Vercellese.

    A darne notizia è il Centro funzionale di Arpa Piemonte, secondo il quale sono attese fino a metà pomeriggio di domani precipitazioni localmente molto forti al confine con la Liguria e progressivamente anche a ridosso delle vallate alpine, dapprima settentrionali e poi su quelle nord-occidentali.Confermate le condizioni di tempo diffusamente perturbato attese per il pomeriggio odierno e fino al primo pomeriggio di domani, con precipitazioni che potranno risultare localmente molto forti al confine con la Liguria di centro-ponente e da metà pomeriggio odierno anche a ridosso delle vallate settentrionali e nord-occidentali. I valori puntuali su queste aree potranno essere, a fine evento, superiori ai 150-200 mm. Una progressiva attenuazione delle precipitazioni è attesa nel pomeriggio di domani.

  • Appello Guterres al cessate il fuoco in Medio Oriente

    Appello Guterres al cessate il fuoco in Medio Oriente

    Ultim’ora su ticinonotizie.it

    ROMA (ITALPRESS) – Il segretario generale dell’Onu, Antonio Guterres, “ribadisce con urgenza il suo appello a tutte le parti affinchè cessino tutte le azioni militari anche a Gaza e in Libano, si impegnino al massimo per evitare una guerra regionale totale e tornino sulla via della diplomazia”. Lo ha riferito il portavoce, Stephane Dujarric.
    “A seguito degli attacchi sferrati dall’esercito israeliano contro obiettivi nella Repubblica Islamica dell’Iran”, Guterres “è profondamente allarmato per la continua escalation in Medio Oriente”.
    – foto Agenzia Fotogramma –
    (ITALPRESS).

  • Stanotte cambia l’ora, attenzione: il Duca di Saronno dice che…

    Stanotte cambia l’ora, attenzione: il Duca di Saronno dice che…

    Egregio Direttore, Le scrivo per un problema piccolo ,piccolo ma grande per i minuscoli
    Come ogni anno ci spengono la luce naturale per accendere quella elettrica !
    Infatti non ho mai capito il vantaggio per il popolo di portare le lancette indietro di un ora
    In un periodo dell’ anno dove già le giornate sono assai corte !

    Chi mangia ? Detto da uomo ignorante della strada
    Quella persona a cui tutti pensano per lui ma sono pensieri che fanno morire il portafoglio!
    Poi la gente cala nelle tenebre del buio e dubbio ; un ora avanti o un ora indietro questo è il dilemma
    Questa ora è quella giusta ; dormiremo un ora in più
    In un paese di gente che non dorme di paura

    Poi ci sono quelli che dormono già troppo o per sempre !
    Comunque da domani : accenderemo di più le luci di casa , macchina , moto , bici e spero pure monopattino!!!
    In un paese dove le strade sono le meno illuminate del mondo !
    Forse ci saranno più buche prese e più candele accese ma perché non si lascia la solita ora !!
    Poi dobbiamo tra qualche mese mettere ancora le lancette apposto perché il tempo del buio è finito !
    Siamo davvero condizionati dagli eventi perché dopo si penserà a Natale, Capodanno e tutte le feste via
    Un giro di ruota con Pasqua e poi via verso ponti e il grande esodo!
    La cosa migliore per creare un gregge è non farlo sentire un gregge ma mettere contro la pecora nera !!
    Vedrò sera avremo paura di tornare a casa !!! Illuminiamo le città e i parchi !!
    Un altro fatto di questo cambio di ora sempre uguale ; sarà l’ ultimo ?!
    Non hanno più il coraggio di dirlo forse perché non ci credono più neppure loro

    In un paese immobile dove l’ unica cosa che si sa dare è non dare luce e spazio !!!
    Ottimismo sarà il sale della vita ma il pessimismo fa mangiare e pure bene!!
    Fai mangiare rabbia al popolo e la tua pancia sarà sempre piena!
    Domani sarà già notte alle 5 della sera ; sentiremo tutte le precauzioni e consigli come un fuso orario di ore ed ore

    Ma il tema è sempre uno ; perché ?
    Ma a soprattutto chi paga e chi mangia ?
    Non chiedere mai perché cambiano l ora
    Non chiedere mai perché tu non vedi l’ ora !!
    In un paese di aria frutta di polemica ma di poca concretezza ; si mangia poco con la seconda anzi nulla

  • Milano, presa la banda delle rapine in metro

    Milano, presa la banda delle rapine in metro

    Quattro ragazzi tra i 18 e i 21 anni sono stati portati in carcere e un altro è ai domiciliari dopo le indagini della Polizia di Stato, coordinata dalla Procura di Milano, su una serie di rapine e furti con strappo messi a segno in metropolitana tra la fine di aprile e l’inizio di maggio.

    Le indagini dei poliziotti della Squadra investigativa del commissariato Sempione hanno individuato il gruppo di giovani nordafricani – con precedenti e senza fissa dimora – come l’autore di rapine e di furti con strappo, nelle stazioni della linea 5 della metropolitana.

    A fine aprile, nella stazione Domodossola, a un ragazzo minorenne era stato accerchiato, minacciato e rapinato del cellulare. Il 13 maggio, nei pressi della stessa stazione, la banda aveva tentato di sottrarre a una ragazza un bracciale. Uno degli autori, il giorno successivo era stato fermato e trovato in possesso di un grosso coltello. Un’altra vittima era stata strattonata e le era stata portata via una collana d’oro alla fermata Portello. Stessa sorte per una 83enne rapinata a sua volta di una collana. L’anziana aveva riportato escoriazioni al collo.

    I poliziotti hanno analizzato le immagini dei sistemi di sorveglianza e sono riusciti a risalire agli autori dei colpi e a ricostruire e confermare la dinamica degli episodi. Le indagini della Polizia proseguono per trovare altri complici non ancora identificati.

  • Rho. La Coop Metafora presenta “In Ascolto: informazione, supporto, consulenza”

    Rho. La Coop Metafora presenta “In Ascolto: informazione, supporto, consulenza”

    Un servizio che intende fornire supporto emotivo e psicologico, offrire servizi fiscali e socio-assistenziali e condividere esperienze ed emozioni con altre famiglie che vivono quotidianamente la disabilità.

    Le famiglie che si confrontano tutti i giorni con la disabilità riferiscono spesso di sentirsi disorientate e confuse, per la difficoltà nel reperire informazioni sui servizi riabilitativi e sulle opportunità di supporto socio-economico a disposizione. Dalla raccolta di questi bisogni nasce il progetto “In , ideato da Cooperativa Metafora per rispondere concretamente e operativamente alle esigenze delle famiglie di minori con disabilità.

    L’idea prende forma dall’esperienza e dalla sensibilità nei confronti dei bisogni dei genitori, emersi nel corso degli incontri del progetto di diffusione della cultura dell’inclusione AutOut, rivolto ai minori con disturbo dello spettro autistico, ai loro famigliari e alla comunità locale. L’obiettivo di “In Ascolto” è quello di estendere e aumentare la rete di servizi dedicati alle famiglie fornendo informazione, supporto e consulenza in diversi campi d’azione (terapeutico, fiscale, socio-assistenziale) per contrastare il crescente senso di solitudine e confusione sulle risorse disponibili sul territorio. Un servizio di orientamento e supporto con servizi integrati per rispondere alle necessità delle famiglie del territorio.

    In Ascolto offre gratuitamente (salvo eventuale tesseramento CAF-Patronato) tre tipologie di servizi presso le sedi di Cooperativa Metafora o a domicilio: un servizio di ascolto, con psicologi e psicoterapeuti professionisti per fornire supporto emotivo-psicologico, aiutare i genitori a rielaborare le esperienze e comprendere meglio le diagnosi ricevute; uno sportello di consulenza CAF-Patronato, per assistenza e consulenza personalizzata sulle tematiche fiscali e socio-assistenziali dedicate alle uno spazio di sostegno reciproco dove incontrare famiglie volontarie, condividendo esperienze, suggerimenti, vissuti ed emozioni.

    L’evento di presentazione

    Martedì 29 ottobre 2024, ore 20:45, nella Sala Camino di Villa Burba a Rho, Cooperativa Metafora con il patrocinio del Comune di Rho organizza un evento di presentazione aperto al pubblico, agli insegnanti e ai professionisti del settore per presentare il progetto “In Ascolto”. La serata comincerà con i saluti istituzionali e di benvenuto di Paolo Bianchi, Assessore alle Politiche sociali e Disabilità del Comune di Rho e con la presentazione del progetto, i suoi obiettivi e le modalità operative, a cura del Dott. Alberto Celin, Presidente di Cooperativa Metafora. A seguire, una tavola rotonda per confrontarsi sui temi medici, scolastici e legati alla quotidianità e offrire esempi di buone pratiche insieme a un medico-pediatra, un dirigente scolastico e alcuni genitori in rappresentanza delle famiglie.

    La Cooperativa

    La Società Cooperativa Sociale Metafora Onlus nasce il 13 Novembre 2008 con l’obiettivo di offrire servizi alla persona in un’ottica di “interesse generale della comunità”, operando con finalità di promozione sociale e di sviluppo a beneficio del territorio in cui opera. ​Dal 2011 ha aperto il Centro Servizi Integrati per la Famiglia a Rho che offre servizi di consulenza psicologica, logopedia, psicomotricità individuale e di gruppo, servizi di psicoterapia, potenziamento cognitivo. La Cooperativa nel tempo ha incrementato il numero dei servizi realizzati e lavorato in maniera costante per qualificare le proprie attività, inserendo nell’équipe specialistica figure professionali specializzate. Numerose le collaborazioni con le scuole del territorio, attraverso progetti formativi e di consulenza. Gli specialisti dell’équipe multidisciplinare di Coop Metafora si occupano della progettazione e realizzazione di percorsi formativi dedicati a professionisti, docenti, operatori del terzo settore e genitori.

    Contatti

    Referente del progetto: Dott. Alberto Celin

    Mail: inascolto@coopmetafora.com
    Numero telefono: 3398664656

    Sedi “In Ascolto” Cooperativa Metafora:
    Via Aldo Moro 28/8, Rho / Via Vittoria 6, Rho (fraz. Lucernate)

  • Napoli-Lecce 1-0, al Maradona decide capitan Di Lorenzo

    Napoli-Lecce 1-0, al Maradona decide capitan Di Lorenzo

    Ultim’ora su ticinonotizie.it

    NAPOLI (ITALPRESS) – Antonio Conte era partito con le seconde
    linee, ma per avere ragione del Lecce ha dovuto inserire
    Kvaratskhelia, Raspadori e Politano, tenuti inizialmente in
    panchina. La partita non si sbloccava nonostante le poderose
    spallate date alla porta di Falcone. Così il tecnico azzurro ha
    fatto ricorso ai suoi pezzi da 90 per vincere e continuare la
    corsa in graduatoria. Finisce 1-0 con gol Di Lorenzo e il Napoli
    conserva la vetta della classifica e può godersiu in relax il
    derby d’Italia di domenica.
    Il Napoli parte subito all’assalto, colleziona tre angoli poi, al
    13′, Neres lancia Ngonge, tiro radente, Falcone para a terra. Gli
    azzurri faticano a trovare gli spazi giusti, al 25′ Neres
    costringe Falcone alla parata, un minuto dopo il portiere
    giallorosso respinge un tiro di Ngonge, Olivera sbaglia il tap-in
    ma serve Di Lorenzo che mette dentro. Il gol del capitano viene
    annullato per fuorigioco. Poco dopo la mezz’ora cross di Neres,
    stacca di testa McTominay, palla alta. Subito dopo Rrahmani salva
    il Napoli su tiro di Banda. Partita che si accende. Al 33′ si vede anche il Lecce con una ripartenza di Krstovic per Pierotti,
    recuperato in angolo al momento della conclusione da Olivera.
    Sul corner susseguente Baschirotto colpisce di testa, Meret vola a salvare la propria porta. Risposta piccata del Napoli sull’altro fronte con Lukaku che impegna severamente Falcone. Nel finale ancora Napoli con Ngonge: Falcone devia il pallone in angolo.
    Nel secondo tempo Meret deve uscire, di testa, su Krstovic
    lanciato a rete da un assist millimetricio di Rrahmani. Gli
    azzurri rispondono con un cross di Neres, sponda di Buongiorno e
    Lukaku che spara alto (11′). Il Napoli reclama un rigore per un
    contatto tra Banda e Politano (16′), il Var dice no. Gli animi si
    accendono mentre Banda crossa e Buongiorno mette in angolo
    sfiorando l’autogol. Al 28′, però, su azione d’angolo, Falcone
    respinge un colpo di testa di McTominay, Di Lorenzo anticipa
    Krstovic e mette in rete: 1-0. Meret suda freddo (34′) su tiro di
    Krstovic quindi l’assalto finale giallorosso che non produce altri brividi per la porta azzurra.
    – Foto Image –
    (ITALPRESS).

  • Arona: tre giorni di festa per i 440 anni dalla morte di San Carlo Borromeo all’ombra della statua del San Carlone

    Arona: tre giorni di festa per i 440 anni dalla morte di San Carlo Borromeo all’ombra della statua del San Carlone

    Ad Arona torna la Festa di San Carlo, in concomitanza con la ricorrenza della morte del Santo che cade il 4 novembre.

    All’ombra della statua, che dal 1698 svetta su una delle colline più alte della città natale di San Carlo Borromeo, sono state organizzate tre giornate di celebrazioni, visite guidate e momenti musicali, in collaborazione con Archeologistics, impresa sociale impegnata nella valorizzazione dei beni culturali.

    Quest’anno ricorre un anniversario molto importante: i 440 anni dalla morte di San Carlo Borromeo.

    Per questa occasione, la statua rimarrà aperta sabato 2, domenica 3 e in via straordinaria lunedì 4 novembre, dalle ore 10.00 alle ore 18.30 (ultimo ingresso ore 18.00): ad aspettarvi un programma ricco di appuntamenti.

    Le visite guidate vi aspettano sabato 2 e lunedì 4 alle ore 10.30 e 14.30: vi racconteremo la storia, le curiosità e i contesti storici che hanno visto protagonista questa statua, dalla sua ideazione all’inizio del 1600 fino al colpo di cannone da parte dell’esercito tedesco sul termine della II Guerra Mondiale. La Statua, soprattutto, è un esempio virtuoso di ingegneria e architettura: con la sua altezza di 35 metri e il suo essere cava all’interno, permette di salire fin dentro alla testa del Santo.

    Accanto alla Statua, la Chiesa, parte del progetto mai realizzato del Sacro Monte dedicato a San Carlo Borromeo, accoglierà diversi appuntamenti. La Parrocchia di Arona celebrerà la Santa Messa domenica 3 novembre alle ore 11.15 e lunedì 4 novembre alle ore 9.30. Domenica, inoltre, al termine della Messa sarà impartita una benedizione ai piedi della Statua e il momento sarà accompagnato dalla San Giorgio Music Band.

    Sabato 2 novembre alle ore 16.00 la Chiesa ospiterà il concerto del Coro Tre Ponti e del Coro San Giorgio. Gli appuntamenti musicali terminano domenica 3 novembre: nel pomeriggio, dalle ore 14.30 l’Anomala Brass Band accompagnerà musicalmente tutte le persone che entreranno in Statua.

    Per la giornata di domenica 3 novembre il biglietto di ingresso sarà per tutte le persone eccezionalmente ridotto a € 5 cad.

    I posti per le visite guidate sono limitati e la prenotazione è obbligatoria al seguente https://www.archeologistics.it/servizi-educativi/visite-guidate-al-sancarlone-614.html

    email: statuasancarlo@ambrosiana.it – tel: 0322.249669 / 3288377206

  • Quattro funerali e un matrimonio

    Quattro funerali e un matrimonio

    RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO -“La stagione bella finisce con il cambio dell’ ora o con la fine dei matrimoni! Ma ci sono ancora i grandi matrimoni ?
    Quegli eventi dove si bloccava un paese o una cittadina? Bisognava avere il fotografo per il book e poi il video ricordo.

    Un giorno particolare che era un sogno per molte ragazze. Un incubo o un obbligo per molti uomini. Le madri volevano la donna perfetta magari con poca tetta.
    I padri il ragazzo ricco e di nuova buona famiglia.
    La lista degli invitati non finiva mai tanto che pagare il pranzo era un pezzo di osso. La lista nozze o lista viaggio !La busta !!!!! Io ho più filmato matrimoni che partecipato da invitato !! A parte che non esser invitato è una grande grazia… Perché molti matrimoni erano dei veri e propri funerali. La scelta del vestito , invito poi la messa infinita. Infine il pranzo o cena dove sempre c’erano molti vittime di Bacco.

    Oggi Bacco e Tabacco rendono ancora vivi i pochi matrimoni.
    Venere non è più così tanto gettonata. Un matrimonio in passato ne tirava un altro ma oggi ??? Una cerimonia laica o religiosa tira 4 funerali visto l’età dei nubenti!!
    Una volta ci si sposava per andare fuori di casa: ora per farci ritorno o starci da solo. Visto che la “Baggina” non può attendere. Bisogna farsi una posizione prima del grande si! Forse pure un figlio o due magari pure avere dei nipotini
    La chiesa non è più di moda o forse troppo costosa.

    Perché quello che era da barbone un tempo basta darlo in pasto solo chic.
    Il gioco è fatto !arriva la sposa ; il grido in piazza del Sabato del villaggio
    Pure Domenica. Perché c’erano le inviate della sposa; i più anziani guardavano le amiche della mamma dello sposo! Ora ci si sposa pure di venerdì e con invitati da neanche riempire un salotto ! Un video pervenutomi sul telefonino mi fa fare tre pensieri !!! Ma perché ci si sposa prima del funerale???
    Tante volte arrivano prima i figli. Ma soprattutto perché bisogna fare salti e balli ; per poi fare giorno e settimane da reduci di tutte le guerre???
    Ma non ti ha invitato ???? Sei arrabbiato??? Beh, la felicità deriva dalla condivisione!!! Non dall’obbligo. Mai chiedere perché uno di sposa.
    Mai chiedere perché non ti invita. Risparmi soldi, tempo e fatica. Per la quarta cosa famosa ai matrimoni: ormai il tempo è scaduto da un pezzo. Però molte non lo sanno e saltano con tacco 12 per poi fare i calli. Duroni questi anni

    Massimo Moletti

  • Inzaghi “La Juve sarà protagonista per tutto l’anno”

    Inzaghi “La Juve sarà protagonista per tutto l’anno”

    Ultim’ora su ticinonotizie.it

    MILANO (ITALPRESS) – “Se Asslani mi darà garanzie giocherà lui. Ha avuto qualche problemino, vedremo domani. Abbiamo anche Barella che ha fatto molto bene e Zielinski che ha dimostrato di stare bene. Mi porterò il dubbio fino a domani sera”. Lo ha detto il tecnico dell’Inter, Simone Inzaghi, alla viglia del derby d’Italia del ‘Meazzà contro la Juventus, che i nerazzurri affronteranno senza l’indisponibile Calhanoglu. “Di Inter-Juve ne abbiamo giocate dieci da quando sono qui e c’è sempre stato grandissimo equilibrio – ha ricordato il mister dei nerazzurri in conferenza stampa – Sarà una gara molto equilibrata, la Juve ha perso la prima partita due giorni fa (contro lo Stoccarda in Champions, ndr). E’ la migliore d’Europa per gol subiti, ha un allenatore che mi piace tanto e ha fatto grandi investimenti. Saranno protagonisti per tutto l’anno e domani servirà una grande Inter”. Se il suo collega Thiago Motta ha indicato in Inter e Napoli le due favorite per lo scudetto, Inzaghi preferisce non fare pronostici: “Per quanto riguarda i favoriti, penso ci siano molte squadre, sarà un campionato aperto. Molti club hanno investito tanto e colmato il gap. Sarà un campionato molto più equilibrato rispetto agli ultimi due”.
    – Foto Ipa Agency –
    (ITALPRESS).

  • Calcio. Serie D. Il Magenta domani in campo contro il Sondrio

    Calcio. Serie D. Il Magenta domani in campo contro il Sondrio

    Gara di fondamentale importanza quella di domani pomeriggio alle 14,30 allo Stadio comunale Francesco Plodari di Magenta.

    Qui i gialloblù dopo la vittoria scaccia crisi di mercoledì scorso contro la Castellanzese sono alla ricerca del bis sempre sul terreno amico.

    Il Magenta ora si trova in classifica a 11 punti ancora in zona pericolante per il play out. Ma il campionato è lungo e, soprattutto, battendo il Sondrio che ha attualmente nove punti, si potrebbe imprimere una svolta fondamentale all’inerzia di questa stagione.

    Insomma, anche e soprattutto con l’aiuto del pubblico di casa, il Magenta potrebbe voltare pagina con altri tre punti che ora come ora sono una missione da centrare a tutti i costi.

    L’ambiente è carico, con i nuovi acquisti tutti di spessore il Presidente Cerri, ha fatto intendere chiaramente che il suo Magenta non vuole far da turista in questa Serie D. Del tipo ci siamo per restarci.

    Dunque, pare esserci tutti gli ingredienti giusti per partire col piede giusto. Per domani resta l’incognita del tempo.

    Le previsioni parlano di pioggia per tutto il fine settimana. Se sarà così i ragazzi di Mister Lorenzi dovranno prepararsi ad una vera e propria battaglia sul campo pesante.

    Anche qui resta la cabala che pare essere per il Magenta. Anche mercoledì con la Castellanzese, infatti, il Magenta ha vinto e dato il meglio sotto un autentico diluvio nella seconda frazione di gioco.

    Perciò un po’ d’acqua non sarebbe un groppo problema a patto di portare a casa altri tre punti.

    Per chi non potrà seguire i gialloblù allo stadio potrà comunque assistere alla partita delle Aquile sul canale You Tube Magenta TV